Jack Catterall chiede il suo turno contro Teofimo Lopez
Jack Catterall sostiene che il suo incontro titolato contro Teofimo Lopez debba essere il prossimo. Il britannico ha ribadito la sua posizione mentre si avvicina la scadenza del 22 ottobre per le trattative e il team di Teofimo prova a ribaltare l’ordine della WBA che impone di affrontarlo.
Dal canto suo, il manager di Teofimo, Keith Connolly, ha lasciato aperto ogni scenario con una breve risposta pubblicata su X: “Lets see how it all plays out”. Un commento che non garantisce affatto a Catterall la possibilità di ottenere subito il match, e che non chiarisce nemmeno in che modo il campione pensi di risolvere la disputa con l’ente.
La richiesta di Catterall e la posizione della WBA
Catterall si aspetta che la WBA faccia rispettare l’accordo definito prima del suo incontro con Shakhram Giyasov. Il pugile inglese ha ricordato pubblicamente il percorso che, a suo dire, era stato già stabilito dall’organizzazione.
“Was awarded a voluntary title shot coming off a loss. Im next,” ha scritto Catterall. “Ive got no doubts the WBA will honour what they said and agreed before I boxed Giyasov. More waiting around but it is what it is.”
La ricostruzione di Catterall trova sostegno anche nella decisione pubblicata dalla WBA. Quando Rolando Romero è stato elevato a super campione dei pesi welter, l’ente gli ha concesso una difesa facoltativa. Dopo quel passaggio, il vincitore della sfida tra Giyasov e Catterall avrebbe dovuto affrontarlo. Teofimo Lopez, battendo Romero il 22 agosto, ha ereditato anche quell’obbligo.
Perché il caso è delicato
Il nodo sta proprio qui: Teofimo sta cercando un’eccezione per poter inseguire incontri più importanti dal punto di vista commerciale. Una scelta che può avere una logica per il suo team, ma che si scontra con il percorso già fissato dalla federazione. Catterall, infatti, ha completato l’iter indicato dalla WBA con la vittoria su Giyasov e adesso ritiene di avere pieno diritto alla chance mondiale.
Consentire a Lopez di affrontare un altro avversario significherebbe prolungare ulteriormente l’attesa di Catterall, nonostante la difesa opzionale prevista dal regolamento sia già stata utilizzata. È questo il punto centrale della protesta del britannico.
Il riferimento alla sconfitta di Teofimo
Nelle sue parole, Catterall ha anche sottolineato un aspetto preciso della vicenda: Teofimo ha ottenuto una chance titolata dopo una sconfitta, senza dover ricostruire il proprio cammino. Per questo il britannico ritiene ancora più legittima la sua richiesta, forte del successo ottenuto contro Giyasov e dell’intesa già definita in precedenza con la WBA.
Il riferimento rende più netta la sua critica: se a Lopez è stata concessa un’opportunità in quelle condizioni, allora Catterall si aspetta che venga rispettato il diritto maturato sul ring.
Scadenza il 22 ottobre: cosa può succedere
Le parti hanno tempo fino alla chiusura delle attività del 22 ottobre, Eastern Time, per trovare un accordo. Se la trattativa non dovesse andare a buon fine, oppure se una delle due parti dovesse tirarsi indietro, il Comitato Campionati della WBA potrebbe ordinare una purse bid con l’approvazione del presidente dell’ente.
Si tratta della possibile tappa successiva, non di un passaggio automatico allo scadere del termine. Resta anche un’altra opzione: Teofimo potrebbe rinunciare alla cintura per puntare su un avversario diverso. Tuttavia, mantenere il titolo evitando Catterall richiederebbe alla WBA di modificare le condizioni che erano già state fissate in precedenza per quella cintura.
Cosa significa per la categoria
La questione riguarda il vertice dei pesi welter in casa WBA e può incidere direttamente sugli equilibri del titolo. La situazione, infatti, mette di fronte due esigenze opposte: da una parte il rispetto del percorso stabilito dall’ente, dall’altra l’interesse del campione a cercare sfide di maggiore richiamo. Per Catterall, però, il punto resta uno solo: dopo la vittoria su Giyasov, il prossimo passo deve essere Teofimo Lopez.




