Jack Catterall non ha alcuna intenzione di rinunciare alla sua chance mondiale. Il campione WBA regular dei pesi superleggeri, fresco del successo ottenuto in Egitto contro Shakhram Giyasov, punta ora dritto al titolo super detenuto da Teofimo Lopez e, ai microfoni di iFL TV, ha ribadito con fermezza di voler far valere la sua posizione di sfidante obbligatorio.
"Ci siamo divertiti tantissimo in Egitto. Finalmente ho conquistato il mio pezzo del puzzle, ovvero il titolo mondiale WBA regular", ha raccontato Catterall. "È stato un combattimento incredibile contro un grande pugile come Shakhram Giyasov. Nessuno voleva affrontarlo: è stato sfidante obbligatorio al titolo di Romero per oltre due anni. Noi abbiamo accettato il match, l'ho battuto conquistando la cintura mondiale e ora andiamo avanti".
Il britannico ha poi spiegato la situazione da un punto di vista regolamentare: la WBA aveva concesso a Rolando 'Rolly' Romero 180 giorni per difendere la cintura contro il vincitore del match tra Catterall e Giyasov, ma in quel lasso di tempo Romero ha preferito affrontare proprio Teofimo Lopez. "Ecco perché ora ci ritroviamo a inseguire Teo", ha commentato il pugile di Chorley.
Catterall è consapevole che il campione americano guarda ad altri obiettivi ben più redditizi, ma non intende farsi da parte: "Capisco che Teo voglia affrontare Ryan Garcia o Devin Haney, va bene. Ma Teo è sempre stato il primo a sostenere la causa del 'rendiamo di nuovo grande la boxe'. Diceva: applichiamo i mandatori, giochiamo secondo le regole, non evitiamoli. Noi siamo lo sfidante obbligatorio del suo titolo e questa è la realtà dei fatti".
Le trattative, intanto, sono già in movimento: "Sto parlando con il mio manager e con Matchroom, che sono in contatto con la WBA. Credo che l'ordinanza arriverà presto e a quel punto spetterà a Teo decidere: vuole combattere o vuole rendere vacante il titolo? Vedremo. Personalmente sono convinto che accetterà il match". Una sfida che promette scintille nella categoria dei superleggeri, con Catterall determinato più che mai a cogliere l'opportunità che si è guadagnato sul ring.




