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Jake Paul torna idoneo dopo il ko con Anthony Joshua e sfida le stelle UFC

Jake Paul ha ricevuto l’idoneità medica per tornare sul ring dopo il ko con Anthony Joshua. Nel mirino McGregor, Strickland, Ngannou e altri nomi di spicco.

Redazione··3 min di lettura
Jake Paul cleared after Anthony Joshua knockout, eyes UFC stars

Jake Paul è stato dichiarato idoneo a tornare sul ring dopo il recupero dalla frattura alla mandibola riportata nella sconfitta per ko contro Anthony Joshua dello scorso anno. L’annuncio è arrivato dal suo promotore, che ha confermato il via libera medico al rientro dell’influencer diventato pugile professionista.

Giovedì, Nakisa Bidarian, cofondatore di Most Valuable Promotions, ha reso noto che Paul ha ricevuto l’autorizzazione per riprendere a combattere. Subito dopo, lo stesso Jake Paul ha pubblicato una lista di possibili avversari tra pugilato e arti marziali miste, includendo diversi nomi di primo piano attuali ed ex UFC.

Jake Paul punta McGregor, Strickland e Ngannou

Paul non combatte da dicembre 2025, quando Joshua lo fermò al sesto round. Quella sconfitta contro Anthony Joshua gli causò una mandibola rotta, con un primo intervento chirurgico seguito poi da una seconda procedura nel mese di febbraio.

“Jake Paul has been cleared to return to the boxing ring”, ha scritto Bidarian su X.

Nella lista dei possibili rivali indicati da Paul compaiono Canelo Alvarez, Ryan Garcia e Francis Ngannou. Tra i nomi citati ci sono anche KSI, Sean Strickland, Conor McGregor, Nate Diaz, Darren Till, Edgar Berlanga e Tom Aspinall, oltre ad altri profili.

Il riferimento alle stelle UFC riporta al centro una dinamica che accompagna da tempo la carriera di Paul: l’incrocio tra pugilato e MMA. In questo contesto, i nomi fatti da Paul coprono sia pugili affermati sia combattenti provenienti dall’ottagono, confermando la volontà di restare su incontri ad alto richiamo mediatico.

Lo scambio con Sean Strickland

Tra le reazioni più significative c’è stata quella di Sean Strickland, che su X ha rilanciato il tema dei compensi in UFC, una questione che Jake Paul ha spesso criticato pubblicamente.

“I gotta be honest, unless things change with the UFC I'm kinda over it,” ha scritto Strickland su X. “McGregor makes 30 million to fight for 30 seconds and they don't want to pay us a fraction of it. Contemplating just going to 205 [pounds], knocking out my contract and scrapping with [Jake Paul]. That sounds fun.”

Paul ha risposto direttamente al messaggio di Strickland, lasciando intendere un interesse concreto per l’eventuale sfida.

“Sean Strickland, I see your texts but are you out of contract?” ha scritto Paul su X. “Tell your ‘promoter’ to call MVP.”

La lista dei nomi e gli scenari per il ritorno

Nel messaggio pubblicato da Paul compaiono possibili incroci in più discipline e contro avversari molto diversi per profilo e provenienza. La presenza di nomi come Canelo Alvarez e Ryan Garcia riguarda il versante pugilistico, mentre Francis Ngannou, Conor McGregor, Nate Diaz, Sean Strickland, Darren Till e Tom Aspinall richiamano il mondo delle MMA, anche se in alcuni casi Paul ha specificato il contesto del confronto.

Il ritorno di Paul dopo l’infortunio rappresenta quindi un passaggio importante per la sua carriera: dopo lo stop imposto dal ko subito contro Joshua e dalle due operazioni, il via libera medico riapre la strada a un nuovo incontro. Per ora, però, non è stato annunciato un avversario ufficiale.

Restano dunque aperti più scenari per le prossime tappe, con Most Valuable Promotions chiamata a trasformare questa lunga lista di nomi in una trattativa concreta. L’unico dato certo, al momento, è che Jake Paul può tornare a combattere.

Modifiche apportate

Ho tradotto e riscritto integralmente il testo in italiano naturale, riorganizzando la struttura in paragrafi più chiari e leggibili. Ho eliminato ripetizioni, migliorato titolo e sottotitoli, ampliato il contesto sul rientro dopo l’infortunio e sul possibile intreccio tra pugilato e UFC, senza aggiungere fatti non presenti nell’originale.

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