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Jake Paul torna sul ring a Dubai alla vigilia di Natale

Jake Paul tornerà sul ring il 24 dicembre a Dubai, quasi un anno dopo il KO subito contro Anthony Joshua e la doppia frattura alla mandibola.

Redazione··3 min di lettura
Jake Paul will make his boxing comeback on Christmas Eve in Dubai - just a year after suffering a double broken jaw in brutal defeat by Anthony Joshua

Jake Paul torna sul ring a Dubai alla vigilia di Natale, quasi un anno dopo la pesante sconfitta subita contro Anthony Joshua, costata al pugile statunitense una doppia frattura alla mandibola. L’annuncio è arrivato da Most Valuable Promotions (MVP), la società che organizzerà l’evento, mentre il nome dell’avversario deve ancora essere ufficializzato.

Il combattimento del 24 dicembre sarà il primo incontro professionistico di Paul a Dubai. L’avversario dovrebbe essere annunciato nei prossimi giorni, ma l’ex youtuber ha già avuto contatti con Darren Till, ex stella della UFC e già sfidante per il titolo dei pesi welter. Paul ha inoltre discusso della possibilità di affrontare Alistair Overeem, ex peso massimo della UFC, anche se l’americano vorrebbe che il neerlandese perdesse una quantità significativa di peso prima di arrivare a un accordo.

Il ritorno dopo la sconfitta contro Anthony Joshua

Paul è stato fermato da Joshua alla sesta ripresa del confronto tra pesi massimi disputato a Miami il 19 dicembre 2025. Il britannico, ex campione del mondo unificato dei pesi massimi in due occasioni, ha imposto la propria superiorità grazie a dimensioni, potenza ed esperienza.

Nelle prime fasi del match Paul ha cercato soprattutto di mantenere la distanza, affidandosi al movimento per evitare gli attacchi dell’avversario. L’incontro ha però cambiato direzione in modo netto nel quinto round, quando Joshua ha aumentato la pressione e ha mandato al tappeto Paul per due volte.

L’americano è riuscito a sopravvivere alla ripresa, ma è stato nuovamente contato nel sesto round. Poco dopo, Joshua ha chiuso il match con un potente destro che ha spedito Paul al tappeto per la quarta volta. Il pugile statunitense non è riuscito a rialzarsi entro il conteggio dell’arbitro e il combattimento è stato interrotto ufficialmente dopo un minuto e 31 secondi della sesta ripresa.

Per Paul si è trattato della prima sconfitta per KO nella carriera professionistica e della seconda battuta d’arresto complessiva, dopo il verdetto non unanime sfavorevole contro Tommy Fury nel febbraio 2023.

La doppia frattura alla mandibola e la lunga riabilitazione

Le conseguenze del match con Joshua sono andate oltre il risultato sportivo. Subito dopo l’incontro, Paul ha confermato di aver riportato una doppia frattura alla mandibola e in seguito ha pubblicato sui social una radiografia che mostrava due fratture distinte.

Il pugile è stato sottoposto a un intervento chirurgico per riparare le lesioni. I medici gli hanno applicato due placche in titanio e hanno dovuto rimuovere alcuni denti. Il recupero, tuttavia, non è proceduto come previsto: Paul ha dovuto affrontare una seconda operazione.

La gravità dell’infortunio aveva sollevato dubbi sui tempi del rientro e sulla possibilità che il 29enne tornasse a combattere. Ora la conferma dell’evento di Dubai chiarisce la direzione scelta dall’americano: riprendere l’attività e provare a ricostruire la propria carriera dopo la sconfitta più pesante della sua esperienza nel pugilato.

Paul: «Sono più affamato che mai»

Paul, che vanta un record professionistico di 12 vittorie e due sconfitte, ha presentato il rientro come l’inizio di una nuova fase del proprio percorso.

«Ho passato anni a dimostrare che le persone si sbagliavano, a correre rischi e ad affrontare avversari che nessuno pensava avrei sfidato», ha dichiarato Paul. «Nulla di ciò che è accaduto ha cambiato la fiducia che ho in me stesso o in quello per cui sto lavorando.

«Sono più affamato che mai e giovedì 24 dicembre tornerò sul ring a Dubai per iniziare il prossimo capitolo del mio viaggio.

«Dubai è una città che pensa in grande, supera i confini e non crede nei limiti. È esattamente il tipo di luogo in cui voglio fare il mio ritorno.

«Abbiamo molti nomi nella lista: vediamo chi firmerà il contratto. Buon Natale, Dubai. Santa Paul sta arrivando in città e qualcuno verrà messo KO».

Un evento internazionale per Most Valuable Promotions

Il ritorno di Paul rappresenta anche un nuovo passo nell’espansione internazionale di MVP. L’evento di Dubai sarà organizzato in collaborazione con il Dubai Sports Council e il Dubai Department of Economy and Tourism, confermando l’obiettivo della società di portare i propri appuntamenti oltre il mercato statunitense.

La sfida contro Joshua aveva segnato il momento più difficile della carriera di Paul, ma il pugile resta una delle principali attrazioni commerciali della boxe. Il suo incontro del novembre 2024 contro Mike Tyson avrebbe raccolto 125 milioni di spettatori a livello globale, mentre il confronto con Joshua, disputato un anno più tardi, avrebbe raggiunto quota 33 milioni.

«È tornato, e questo dice tutto sul tipo di concorrente che è Jake Paul e su quanto ami questo sport», ha affermato Nakisa Bidarian, cofondatore e amministratore delegato di MVP. «Questa è più di una semplice sfida. È un evento globale in una delle grandi città-destinazione del mondo, in una delle serate più speciali dell’anno, quando le famiglie si riuniscono e guardano insieme.

«Stiamo definendo gli ultimi dettagli per un avversario all’altezza del ritorno di Jake e non vediamo l’ora di condividere maggiori informazioni nelle prossime settimane».

Darren Till e Alistair Overeem tra i possibili avversari

Al momento, quindi, il nome dell’avversario resta il principale punto interrogativo in vista del 24 dicembre. Darren Till ha esplorato sempre più spesso opportunità al di fuori delle arti marziali miste dopo aver lasciato la UFC, mentre Overeem ha alle spalle una lunga carriera ai massimi livelli della MMA e del kickboxing, con esperienze in organizzazioni come UFC, Strikeforce e K-1.

Il 45enne neerlandese non combatte in un incontro professionistico di MMA dal 2021, quando è stato lasciato libero dalla UFC dopo la sconfitta contro Alexander Volkov. Overeem ha però dichiarato di essere interessato a intraprendere un percorso nella boxe.

La prossima tappa attesa è dunque l’annuncio ufficiale del rivale. Fino ad allora, Paul continuerà a preparare il ritorno sul ring dopo la doppia operazione alla mandibola e dopo la prima sconfitta per KO della sua carriera professionistica.

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