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Jake Paul vuole la rivincita con Anthony Joshua

Dopo la sconfitta e la mandibola fratturata, Jake Paul vuole tornare sul ring: punta alla rivincita con Anthony Joshua o al vincitore della sfida con Tyson Fury.

Redazione··3 min di lettura
Jake Paul Claims His Broken Jaw Did Not Hurt and Now Wants a Rematch With Joshua

Jake Paul vuole la rivincita con Anthony Joshua, nonostante la sconfitta per interruzione e la frattura alla mandibola subite nel loro incontro a Miami lo scorso dicembre. Secondo Nakisa Bidarian, cofondatore e promoter di Most Valuable Promotions, il pugile americano sta già pensando al ritorno sul ring e preferirebbe affrontare di nuovo l’ex campione britannico dei pesi massimi.

«Onestamente, vuole combattere di nuovo contro Anthony Joshua», ha dichiarato Bidarian a The Sun. «Per lui sarebbe l’ideale, ma credo abbia detto che combatterebbe contro uno dei due». L’alternativa è il vincitore della sfida del prossimo 11 dicembre tra Joshua e Tyson Fury, in programma a Cardiff e trasmessa su Netflix.

La prima sfida e la mandibola fratturata

Il precedente confronto tra Paul e Joshua si è chiuso al sesto round. Paul ha cercato a più riprese di sottrarsi agli attacchi, è finito al tappeto quattro volte e l’arbitro Christopher Young ha fermato l’incontro. In seguito Paul ha confermato di essersi fratturato la mandibola. Dopo il match ha saltato la conferenza stampa ed è andato in ospedale guidando da solo.

Paul aveva preso in considerazione il ritiro dopo l’intervento chirurgico alla mandibola. L’infortunio, però, non sembra averlo convinto a rinunciare a un nuovo confronto. Bidarian ha raccontato di aver parlato con lui la scorsa settimana, mentre i due valutavano il percorso per il rientro. «A volte, quando ti fai male in quel modo, non vuoi più affrontare un combattimento», ha spiegato il promoter.

Paul, secondo quanto riferito da Bidarian, avrebbe reagito diversamente: «Sinceramente, mi ha detto: “Amico, non mi ha fatto male niente di tutto quello. Anche quando mi ha rotto la mandibola, sì, è stata una fitta, ma non pensavo: ‘Oddio, fa malissimo’. Mi piace tutto questo. Sono più combattivo che mai e voglio tornare e uccidere”». Sono parole riportate da Bidarian, che descrivono la determinazione di Paul a rientrare dopo l’infortunio.

Joshua guarda già a Tyson Fury

Per Joshua, la priorità è la sfida con Tyson Fury, fissata per l’11 dicembre a Cardiff. In palio, secondo il testo originale, ci sarà il titolo WBA dei supermassimi. L’incontro mette di fronte due ex campioni dei pesi massimi e rappresenta una tappa importante per la carriera di entrambi. La rivalità e le trattative attorno a questo confronto, atteso da oltre un decennio, rendono il match un appuntamento centrale per la categoria.

Un’eventuale rivincita con Paul dipenderebbe quindi anche da ciò che accadrà tra Joshua e Fury. Al momento, il nome dell’avversario per il ritorno di Paul non è definito: Bidarian ha indicato sia Joshua sia il vincitore del match di Cardiff come possibili obiettivi. Non sono stati forniti dettagli su date, accordi o passaggi regolamentari per un nuovo incontro.

Rivincita sportiva o spettacolo?

La prima sfida si è conclusa con Paul al tappeto e l’arbitro intervenuto per fermare l’incontro. Un secondo confronto con Joshua, o una sfida contro Fury, avrebbe dunque una posta mediatica evidente, oltre a quella sportiva. La disponibilità di Paul a tornare contro un avversario di questa esperienza alimenta l’interesse, ma lascia aperta la questione delle condizioni fisiche necessarie per combattere dopo l’operazione.

Una rivincita non è ancora stata annunciata. Prima di capire quale sarà il prossimo passo di Paul, l’attenzione resta sul match tra Joshua e Fury: il risultato potrebbe determinare quale dei due nomi diventerà il principale obiettivo del pugile americano.

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