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Jaron Ennis: «Sebastian Fundora è troppo piccolo»

Jaron Ennis risponde alle minacce di Sebastian Fundora, definendolo troppo piccolo, ma prima del possibile confronto dovrà affrontare Josh Kelly.

Redazione··3 min di lettura
Jaron Ennis Calls Sebastian Fundora Too Small

Jaron Ennis ha liquidato con una risata le dichiarazioni di Sebastian Fundora, che aveva promesso di mettere al tappeto i suoi prossimi avversari. Il pugile statunitense ha definito il campione «troppo piccolo» per sostenere sul ring le proprie parole, anche se per ora il suo obiettivo principale resta Josh Kelly.

Il possibile confronto con Fundora, quindi, dovrà attendere. Ennis vuole prima occuparsi di Kelly e ha ribadito che ogni discorso sul campione verrà affrontato soltanto dopo aver risolto il prossimo impegno. «È troppo piccolo. Non è abbastanza grande», ha detto Ennis a YSM Sports Media quando gli sono state riferite le affermazioni di Fundora. «Ma noi siamo concentrati su Josh Kelly, ed è questo il principale obiettivo in questo momento. Di lui parleremo più avanti».

Le parole di Ennis ribaltano la prospettiva abituale su Fundora. Gli avversari sono spesso costretti a preparare il match pensando soprattutto alla sua statura imponente e alla sua portata enorme. Ennis, invece, sembra intenzionato a concentrarsi sulle opportunità per colpirlo, più che sul timore di essere raggiunto dai suoi colpi.

Il peso welter ha seguito con attenzione anche il match tra Fundora ed Ermal Hadribeaj. Non lo ha guardato soltanto per interesse sportivo, ma con l'idea di studiare un possibile avversario. «Lo stavo guardando per analizzarlo e capire come smontarlo», ha spiegato Ennis. «Volevo vedere cosa avesse, ed è esattamente ciò che avevo già notato».

Fundora, dal canto suo, non ha ridimensionato la propria sicurezza durante la conferenza stampa dopo l'incontro. Parlando di eventuali sfide con Ennis o Vergil Ortiz Jr., il campione ha dichiarato che metterebbe al tappeto entrambi: «Se fossero quei ragazzi, li manderei comunque ko. Questi pugili non possono farmi male».

Una sfida con Ennis sottoporrebbe però quella fiducia a un esame differente. Contro Hadribeaj, Fundora ha scelto più volte di combattere a corta distanza, nonostante una statura di 6 piedi e 6 pollici e una portata di 86 pollici. Affrontare allo stesso modo Ennis sarebbe più rischioso, perché il pugile potrebbe sfruttare la velocità e le combinazioni negli scambi ravvicinati.

Ennis ha inoltre sollevato un dubbio sull'interruzione del match con Hadribeaj, sostenendo che lo sfidante abbia completato il conteggio proprio mentre suonava la campana. Al di là di questa osservazione, il suo messaggio è stato chiaro: vuole che Fundora arrivi al futuro confronto senza lasciare spazio ad alibi o contestazioni. «Non voglio che qualcuno possa dire qualcosa. Niente scuse», ha affermato.

Prima di poter trasformare le provocazioni in una trattativa concreta, Ennis dovrà superare Josh Kelly. Il pugile lo ha descritto come un avversario preciso e intelligente, riconoscendogli qualità tecniche che rendono il prossimo incontro un passaggio importante per la sua stagione e per il prosieguo della carriera.

La lettura tattica di Ennis è chiara: Fundora, nonostante le dimensioni e la portata, non riesce a rinunciare alla tendenza a combattere come un picchiatore da corta distanza. Per questo la definizione «troppo piccolo» non riguarda l'altezza, che nel caso di Fundora è imponente, ma la capacità di imporsi fisicamente e di controllare la presenza sul ring. Il match con Kelly rappresenta ora l'ostacolo tra le dichiarazioni di Ennis e un possibile confronto con Fundora.

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