Jaron Ennis vs Josh Kelly può diventare uno degli incontri più importanti dell’inverno nella categoria dei super welter. Secondo quanto confermato da Eddie Hearn nel corso di una lunga intervista a Pro Boxing Fans, sono in corso i piani per organizzare una riunificazione a tre cinture tra i campioni Jaron “Boots” Ennis e Josh Kelly tra dicembre e i primissimi giorni di gennaio.
La notizia rafforza quanto già emerso in precedenza dalle parole di Adam Booth, allenatore di Kelly (19-1-1, 9 KO), che aveva spiegato a Tris Dixon come le due parti avessero già trovato l’accordo su tutti i termini, restando in attesa soltanto di una data e di una sede ufficiali. Il fatto che entrambi i pugili combattano sotto il marchio Matchroom dovrebbe rendere la trattativa più lineare e con meno ostacoli organizzativi rispetto ad altre grandi sfide di vertice.
Tre cinture in palio nei super welter
Il match avrebbe un peso enorme nella divisione dei 154 libbre, quella dei super welter, perché metterebbe in palio tre titoli mondiali. Ennis arriva da campione WBA e WBO, mentre Kelly è il detentore della cintura IBF. In un contesto così competitivo, una sfida di questo tipo può ridefinire immediatamente gli equilibri del ranking e avvicinare il vincitore allo status di uomo da battere della categoria.
Per Ennis (36-0, 32 KO), il salto nei super welter è stato fin qui impeccabile. Lo scorso anno, al debutto nelle 154 libbre, ha dominato Uisma Lima conquistando il titolo WBA. A giugno ha poi superato Xander Zayas in un confronto acceso e di alto livello, aggiungendo anche la cintura WBO al proprio palmarès. Il suo percorso nella nuova categoria è quindi già segnato da due successi pesanti e da un impatto immediato ai vertici mondiali.
Il nodo Vergil Ortiz Jr e la scelta della riunificazione
Per diverso tempo si era parlato anche di un possibile scontro molto atteso con Vergil Ortiz Jr, una rivalità rimasta nell’aria e già saltata in passato in circostanze definite assurde dal testo originale. Tuttavia, dopo la sistemazione dei rapporti tra il team di Ortiz e Golden Boy, quella pista non sembra aver ripreso slancio. Da qui la scelta più concreta e immediata: puntare sulle cinture e su una riunificazione di grande richiamo.
In altre parole, questo è il momento delle unificazioni. E il confronto con Kelly rappresenta l’opzione più naturale e spendibile nel breve periodo, sia per il valore sportivo sia per la relativa semplicità della macchina organizzativa.
La rinascita di Josh Kelly
La parabola recente di Josh Kelly racconta invece una risalita meno lineare, ma per questo ancora più significativa. Dopo la pesante sconfitta subita nel 2021 contro David Avanesyan, in molti avevano iniziato a pensare che il suo potenziale si fosse fermato ben al di sotto delle aspettative iniziali. Pur costruendo in seguito una buona serie di vittorie, la sofferta prestazione contro Ishmael Davis aveva lasciato il dubbio che un titolo mondiale fosse ancora fuori portata.
Kelly, però, ha ribaltato quelle valutazioni con una prova di carattere. A gennaio ha firmato un colpo importante battendo Bakhram Murtazaliev e conquistando la cintura IBF, in quello che è stato un autentico upset. Successivamente ha difeso il titolo per la prima volta respingendo la sfida di Caiominh Agyarko, consolidando così la sua posizione tra i nomi di vertice della categoria.
Favorito Ennis, ma Kelly merita rispetto
Sulla carta Ennis partirebbe da netto favorito. Il suo record immacolato, l’alta percentuale di KO e l’impatto devastante avuto nel passaggio ai super welter lo rendono l’uomo di riferimento del possibile incontro. Allo stesso tempo, però, va riconosciuto a Kelly il merito di aver accettato una sfida durissima in un momento in cui avrebbe potuto scegliere strade meno rischiose.
È proprio questo a dare ulteriore valore all’eventuale match: da una parte c’è un campione considerato superiore dai pronostici, dall’altra un pugile che ha già sorpreso una volta e che ora prova a cambiare definitivamente la narrativa della propria carriera.
Cosa può succedere dopo
Le prospettive future sono chiare anche sul piano sportivo. L’auspicio espresso nel testo originale è che i vincitori di questo eventuale Ennis-Kelly possano poi incrociare il vincente di Sebastian Fundora vs Ermal Hadribeaj, in programma più avanti nel mese. Se gli incastri tra le parti coinvolte — indicati esplicitamente come PBC e DAZN — dovessero funzionare, la categoria potrebbe avvicinarsi a una fase di ulteriore semplificazione e concentrazione dei titoli.
Per ora, però, il primo passaggio resta fissare ufficialmente data e location. L’accordo di massima c’è, le cinture pure, e l’inverno potrebbe davvero portare uno dei match più rilevanti dell’intera stagione nei super welter.
Modifiche apportate: testo tradotto e riscritto in italiano giornalistico; struttura riorganizzata in paragrafi più chiari; aggiunti contesto sulla categoria, sul valore delle cinture e sulle possibili conseguenze sportive; eliminate ripetizioni e periodi troppo lunghi, mantenendo invariati fatti, record, nomi e significato dell’articolo originale.




