Jermall Charlo si è fermato di nuovo. Il pugile statunitense ha infatti rinunciato al match del 17 ottobre contro Kane Mazoudier a causa di un infortunio, uscendo così dal programma della riunione che avrà come evento principale la sfida tra Sebastian Fundora ed Ermal Hadribeaj.
Per Charlo si tratta dell’ennesimo stop in una fase di carriera segnata da pochissima attività. Il confronto con Mazoudier era già saltato una prima volta negli ultimi tre mesi, quando l’imbattuto americano non era riuscito a ottenere il visto necessario per combattere nel New South Wales durante l’estate. In quell’occasione l’incontro era stato cancellato prima di essere riproposto negli Stati Uniti.
Il record di Charlo resta quindi fermo a 34 vittorie in altrettanti incontri, con 23 successi prima del limite. Il dato che pesa maggiormente, però, è un altro: se si guarda alla sua continuità sul ring, questo forfait conferma un periodo estremamente discontinuo, con appena tre combattimenti disputati nell’arco di sei anni.
Jose Armando Resendiz prende il posto di Charlo
A sostituire Jermall Charlo sarà Jose Armando Resendiz, che salirà sul ring il 17 ottobre al posto dell’ex campione. Resendiz si presenta con un record di 16 vittorie e 3 sconfitte, di cui 11 per KO, ed è un nome noto per aver sorpreso Caleb Plant lo scorso anno conquistando un titolo WBA. Il suo regno, però, è durato poco: nella prima difesa ha infatti perso la cintura contro Jaime Munguia.
Il cambio di avversario modifica gli equilibri del match, ma non cambia il fatto che si tratti di un incrocio particolare sul piano delle categorie di peso. Mazoudier, infatti, viene descritto come un superwelter cresciuto di categoria, mentre Resendiz combatte abitualmente da peso medio ed è reduce da una sconfitta. Un incastro che rende il confronto comunque più accettabile rispetto alla soluzione iniziale, pur senza trasformarlo in un accoppiamento ideale.
Il contesto della riunione del 17 ottobre
Il match tra Charlo e Mazoudier era stato inserito nel sottoclou dell’evento principale tra Sebastian Fundora ed Ermal Hadribeaj a Las Vegas. La presenza di Mazoudier aveva soprattutto un richiamo locale nella precedente versione del match, ma la nuova collocazione negli Stati Uniti doveva servire a salvare l’incontro dopo il primo rinvio. Nemmeno questo, però, è bastato a riportare Charlo sul ring.
Dal punto di vista della serata, resta invece confermato l’altro incontro di rilievo del sottoclou: Brandon Figueroa difenderà il suo titolo dei pesi piuma contro Tomoki Kameda. Una conferma importante per mantenere intatto il valore complessivo della card, nonostante il ritiro di Charlo abbia inevitabilmente cambiato uno dei temi principali dell’evento.
Cosa significa questo stop per Charlo
L’infortunio rappresenta un nuovo ostacolo per un pugile che, nonostante il nome e il record immacolato, continua a non trovare continuità agonistica. Il fatto che il match con Mazoudier sia saltato due volte in un arco così breve evidenzia ulteriormente le difficoltà che hanno accompagnato il suo rientro e la sua programmazione recente.
Per Resendiz, invece, l’occasione del 17 ottobre offre la possibilità di tornare subito sotto i riflettori in una serata di rilievo. Per Mazoudier cambia l’avversario, ma resta l’opportunità di combattere in una manifestazione importante. Tutto questo mentre il nome di Charlo esce ancora una volta da una card senza riuscire a trasformare l’attesa in presenza reale sul ring.
Modifiche apportate: ho tradotto e riscritto integralmente il testo in italiano giornalistico, migliorando fluidità e struttura; ho separato il contenuto in paragrafi e sottotitoli; ho ampliato il contesto su card, categorie di peso e conseguenze sportive senza aggiungere dettagli non presenti nell’originale.




