Jermall Charlo si ferma ancora. L’ex campione del mondo in due categorie di peso ha riportato un infortunio durante il training camp e non combatterà più il 17 ottobre, data in cui era previsto il suo rientro contro Koen Mazoudier nel sottoclou della sfida tra Sebastian Fundora ed Ermal Hadribeaj, secondo quanto riportato da Mike Coppinger.
Per Charlo, oggi 36enne, si tratta di un nuovo stop pesante in una fase già delicata della carriera. Dopo un’attività molto discontinua negli ultimi anni, questo forfait gli fa perdere altro terreno nel tentativo di rilanciarsi e di costruire una campagna credibile nei supermedi, la categoria delle 168 libbre.
Resendiz prende il suo posto nel sottoclou
A sostituire Charlo sarà Jose Resendiz, inserito nel match sulle 10 riprese originariamente previsto contro Mazoudier. Al momento non sono stati resi noti né la natura precisa dell’infortunio né eventuali tempi di recupero, e non esiste ancora una finestra indicata per il recupero dell’incontro saltato.
La riunione del 17 ottobre resta quindi confermata, ma senza uno dei nomi più attesi del programma di supporto all’evento principale che vedrà impegnato Sebastian Fundora contro Ermal Hadribeaj.
Un ritorno frenato da troppi stop
L’ultima apparizione di Charlo risale al maggio 2025, quando fermò Thomas LaManna in sei round. Prima di quel match, era tornato sul ring nel novembre 2023 battendo ai punti Jose Benavidez Jr., dopo uno stop di 29 mesi. In pratica, quelle contro Benavidez Jr. e LaManna restano le sue uniche due uscite tra le corde dal successo ottenuto nel giugno 2021 contro Juan Macias Montiel.
Questo dato spiega bene il momento del pugile statunitense: il problema non è soltanto il singolo infortunio, ma la mancanza di continuità. Il match con Mazoudier sembrava costruito proprio per questo motivo: rimettere round nelle gambe, scrollarsi di dosso la ruggine e preparare il terreno per un avversario più significativo nei mesi successivi. Con il forfait, quel percorso si interrompe ancora una volta.
Il peso del risultato sulla carriera
Charlo conserva un record immacolato di 34 vittorie in altrettanti incontri, con 23 successi prima del limite, un biglietto da visita che continua ad avere valore anche dal punto di vista mediatico e promozionale. Tuttavia, i numeri da soli non bastano a chiarire quale sia oggi il suo reale livello competitivo.
La vittoria su LaManna aveva dato un primo segnale utile, ma un altro lungo periodo di inattività dopo quel successo ha finito per cancellare il ritmo che sembrava aver ritrovato. Senza presenza costante sul ring, diventa difficile valutare la sua tenuta contro avversari di fascia alta e, soprattutto, sostenere con forza una candidatura a un match titolato importante.
Supermedi e prospettive immediate
Il progetto di Charlo era chiaramente quello di prendere slancio nei supermedi, una divisione da 168 libbre in cui servono continuità, condizione e test progressivi per misurarsi con i migliori. L’incontro con Mazoudier rappresentava il primo passo di questo nuovo percorso, un passaggio utile più che spettacolare, pensato per riaccendere il motore.
Invece, il 17 ottobre sarà Resendiz a salire sul ring, mentre Charlo resta ai box in attesa di capire quando potrà tornare ad allenarsi a pieno regime e, soprattutto, quanto gli sia rimasto nel serbatoio in questa fase avanzata della carriera.




