Jermall Charlo non tornerà sul ring il 17 ottobre come previsto: un infortunio rimediato in allenamento lo ha costretto a ritirarsi dal match contro Koen Mazoudier, inserito nel sottoclou della riunione con main event Sebastian Fundora vs Ermal Hadribeaj.
La notizia è stata riportata da The Ring Magazine, che ha confermato lo stop con un post sui social: “Jermall Charlo si è infortunato in training camp, portando al suo ritiro dal ritorno del 17 ottobre contro Koen Mazoudier, riferiscono fonti a The Ring”.
Al momento non è stata resa pubblica la natura precisa dell’infortunio, ma il problema si è rivelato abbastanza serio da impedirgli di rispettare l’impegno fissato a poche settimane dall’evento. Per gli organizzatori c’è comunque una soluzione immediata: l’ex campione WBA dei supermedi Jose Armando Resendiz prenderà il posto di Charlo e affronterà Mazoudier in un incontro sulle 10 riprese, accettato con appena 10 giorni di preavviso.
Seconda cancellazione per Charlo-Mazoudier
Non è la prima volta che il confronto tra Charlo e Mazoudier salta. Tre mesi fa, infatti, il match era già stato annullato quando il 36enne non era riuscito a ottenere il visto necessario in vista della sfida programmata per luglio 2026 a Sydney, nel sottoclou di Errol Spence Jr. vs Tim Tszyu. In entrambe le occasioni, il collasso dell’incontro è stato legato a problemi dalla parte di Charlo.
Si tratta di un nuovo stop pesante in una fase delicata della carriera dell’ex campione in due categorie di peso. Charlo, pugile texano, ha già vissuto in passato situazioni simili, con lunghi periodi di inattività che hanno frenato continuità e slancio.
I precedenti problemi fisici e i lunghi stop
Già nel 2022 Charlo avrebbe dovuto difendere il titolo dei pesi medi contro Maciej Sulecki, ma fu costretto a rinunciare a causa di un infortunio alla schiena accusato all’ultimo momento. Anche dopo il recupero, quel combattimento non si è poi mai concretizzato nel 2023, in gran parte per questioni personali e di salute mentale.
Successivamente Charlo è riuscito a rientrare battendo Jose Benavidez Jr. e Thomas LaManna. Due vittorie utili per rilanciarsi, ma non sufficienti a garantirgli continuità: dopo quei successi è infatti arrivato un altro lungo periodo di inattività, prima della doppia cancellazione del confronto con Mazoudier.
Per un ex campione di questo profilo, ogni rinvio pesa molto. Oltre a interrompere la preparazione, complica il percorso di rientro e rende più difficile ricostruire ritmo e credibilità in una fase in cui il suo ritorno era particolarmente atteso.
Come cambia la riunione del 17 ottobre
L’uscita di scena di Charlo toglie certamente uno dei nomi più riconoscibili alla card del 17 ottobre, riducendo in parte il richiamo complessivo dell’evento. Nonostante questo, gli altri incontri di cartello al momento restano confermati, elemento che consente alla riunione di mantenere un notevole interesse.
Il match principale vedrà Sebastian Fundora difendere il titolo mondiale WBC dei superwelter contro Ermal Hadribeaj. La sfida sta attirando attenzione anche per il momento vissuto dai due pugili.
Fundora, che combatte dalla Florida, è reduce da una striscia di quattro vittorie consecutive: ha ottenuto la sua seconda affermazione contro Tim Tszyu e ha poi superato Keith Thurman. Inoltre non perde dal 2023, quando fu messo KO da Brian Mendoza. Il suo record parla di 24 vittorie, 1 sconfitta e 1 pareggio, con gran parte dei successi arrivati prima del limite.
Dall’altra parte Hadribeaj si presenta da imbattuto tra i professionisti, con un record di 23 vittorie, 0 sconfitte e 1 no-contest. Sulla carta, quindi, il confronto promette equilibrio. Se c’è un dato che può dare un vantaggio a Fundora è la potenza: 16 delle sue vittorie sono arrivate per KO, contro le 8 di Hadribeaj.
Gli altri match confermati
Nel programma resta anche la difesa titolata dei pesi piuma di Brandon Figueroa contro il giapponese Tomoki Kameda. Figueroa arriva all’appuntamento dopo due vittorie consecutive contro Joet Gonzalez e Nick Ball, mentre Kameda è reduce da una sconfitta contro Angelo Leo.
È un incrocio che potrebbe comunque rivelarsi equilibrato, ma il momento sembra sorridere a Figueroa, fattore spesso determinante quando c’è una cintura in palio. Nella card resta inoltre confermato anche l’incontro tra Marco Romero e Braulio Ferreira.
Cosa aspettarsi adesso
Resta ora da capire quali saranno i tempi di recupero di Charlo e quando potrà essere riprogrammato il suo ritorno. Per il momento non sono emersi dettagli ufficiali sulla natura dell’infortunio, e proprio questo rende incerto il prossimo passo della sua carriera.
In attesa di aggiornamenti da parte del pugile, l’attenzione degli appassionati si sposta su una riunione che, pur privata di uno dei suoi protagonisti più attesi, conserva diversi incontri di rilievo e almeno due sfide titolate di forte richiamo.
Modifiche apportate: testo tradotto e completamente riscritto in italiano naturale; struttura riorganizzata con sottotitoli più chiari; contenuti ampliati sviluppando contesto, precedenti, impatto dello stop e situazione della card; eliminate ripetizioni e rese più fluide le frasi senza alterare fatti, numeri o significato.




