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Joe Cordina e Pacquiao, accordo per la sfida a Cardiff

Joe Cordina ha concordato i termini per affrontare Manny Pacquiao nella riunione Fury-Joshua a Cardiff. Hearn conferma l’intesa, ma il match non è ancora certo.

Redazione··3 min di lettura
Cordina agrees to terms to face Pacquiao on Fury-Joshua card, says Hearn

Joe Cordina ha raggiunto un accordo sui termini per affrontare Manny Pacquiao nella riunione che dovrebbe ospitare il confronto tra Tyson Fury e Anthony Joshua a Cardiff. Lo ha dichiarato il promoter Eddie Hearn, precisando però che l’incontro non è ancora certo.

Per Cordina, nato nella capitale gallese, sarebbe una sfida speciale anche per il possibile scenario: Cardiff è la sua città natale e la riunione Fury-Joshua è indicata come uno degli appuntamenti pugilistici più importanti dell’anno. Hearn ha detto che le parti hanno concordato anche la borsa del pugile gallese, ma che resta da capire se il match si farà.

«Abbiamo concordato i termini per combattere contro Manny Pacquiao, ma non sappiamo se succederà», ha spiegato Hearn ai media. «Da parte nostra, abbiamo accettato di farlo».

Cordina, 34 anni, ha un record da professionista di 19 vittorie e una sconfitta, con nove successi prima del limite. È stato due volte campione del mondo dei superpiuma, categoria in cui ha conquistato i suoi principali traguardi. Nel pugilato professionistico, il superpiuma è una divisione con limite a 130 libbre, mentre il leggero arriva a 135.

L’unica battuta d’arresto della sua carriera è arrivata nel 2024, quando Anthony Cacace lo ha fermato per KO all’ottavo round. In seguito Cordina è salito nei pesi leggeri e lo scorso anno ha ottenuto due vittorie, proseguendo il proprio percorso nella nuova categoria.

La sua attività era stata condizionata anche da una vicenda giudiziaria: a luglio avrebbe dovuto affrontare Abdullah Mason, ma non gli è stato concesso il visto per gli Stati Uniti a causa di un’accusa di aggressione. All’inizio di questa settimana Cordina è stato dichiarato non colpevole e può ora concentrarsi sulla carriera.

Per il gallese, un incontro con Pacquiao potrebbe rappresentare un passaggio di grande rilievo, sia per il nome dell’avversario sia per la prospettiva di combattere davanti al pubblico di casa. Il match, tuttavia, resta subordinato alla conferma definitiva dell’accordo e alla decisione degli organizzatori.

Pacquiao, ex campione in otto categorie di peso, è tornato sul ring a luglio dello scorso anno dopo quattro anni di assenza. In quell’occasione ha pareggiato con Mario Barrios, allora campione WBC dei pesi welter. Il filippino avrebbe dovuto affrontare nuovamente Floyd Mayweather Jr. a settembre, ma la rivincita non si è concretizzata.

La prossima tappa per Cordina è quindi in attesa di definizione: Hearn ha confermato l’intesa dal lato del pugile gallese, ma non ha garantito che l’incontro con Pacquiao entrerà effettivamente nel programma della riunione di Cardiff.

Modifiche apportate: riorganizzati i fatti, chiariti i passaggi sulla carriera e sulla vicenda giudiziaria e aggiunto il contesto delle categorie, del ritorno di Pacquiao e dello stato ancora incerto dell’incontro.

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