Josh Kelly rinnova il proprio accordo con Matchroom Boxing e guarda già alle grandi sfide del 2027. Il campione IBF dei pesi superwelter ha firmato un'estensione pluriennale con Eddie Hearn e la società britannica, indicando come obiettivo principale le unificazioni mondiali della categoria.
Il nuovo contratto arriva dopo una fase decisiva della carriera di Kelly, che ha conquistato il primo titolo mondiale e lo ha difeso con successo. Matchroom non ha ancora comunicato una data né un avversario per il prossimo incontro, ma il pugile inglese ha chiarito immediatamente le proprie ambizioni.
«Sono campione del mondo e sono molto emozionato per il futuro con Matchroom Boxing», ha dichiarato Kelly. «Ora voglio soltanto i combattimenti più importanti della divisione. Le unificazioni. Sono pronto».
La conquista del titolo IBF
Il 32enne britannico ha conquistato la cintura IBF con una decisione a maggioranza contro Bakhram Murtazaliev, alla Utilita Arena di Newcastle, nel gennaio 2026. A luglio si è poi recato a Jeddah, dove ha inflitto a Caoimhin Agyarko la prima sconfitta della carriera dopo dodici riprese.
Questi due successi hanno cambiato completamente la posizione di Kelly nelle trattative. Ora il pugile entra nei negoziati da campione del mondo, con una cintura da difendere, e non più da sfidante in cerca di una chance. La prossima sfida per Matchroom sarà trasformare l'ambizione del suo atleta in un incontro di vertice contro un altro titolare mondiale.
Hearn, tuttavia, non ha indicato nomi precisi. «Siamo entusiasti di aver prolungato il contratto di Josh Kelly con Matchroom Boxing», ha affermato il promoter. «È un atleta di livello assoluto e uno dei migliori pugili britannici pound for pound. Non è un segreto che abbiamo grandi piani per Josh nel 2027: punterà ad aggiungere altri titoli mondiali alla propria collezione».
Il possibile scenario con Jaron Ennis
Il gioco si fa particolarmente rischioso se tra i progetti futuri dovesse comparire una riunificazione con Jaron Ennis. Il confronto viene indicato come una possibile sfida di enorme livello, ma Kelly dovrebbe misurarsi con un avversario dotato di potenza, aggressività e grande precisione nel cambio di guardia.
Il britannico potrebbe sfruttare il proprio gioco di gambe e i riflessi per controllare le prime riprese. Tuttavia, quando Ennis riuscisse a chiudere il ring, attaccare il corpo e mantenere una pressione costante, la tendenza di Kelly a indietreggiare in linea retta con le mani basse potrebbe diventare un problema.
Le perplessità sulle ultime vittorie
Il percorso che ha portato Kelly al titolo mondiale non è stato privo di dubbi. La prestazione contro Agyarko a Jeddah ha messo in evidenza alcune delle sue difficoltà abituali: lunghi tratti combattuti arretrando, colpi portati in modo prudente e poca capacità di imporre la propria autorità contro un avversario che non aveva mai affrontato un livello mondiale.
Anche il successo su Murtazaliev aveva sollevato discussioni. Il russo aveva cercato con continuità l'iniziativa e, secondo questa lettura, aveva portato i colpi più pesanti e incisivi, mentre Kelly si era affidato a combinazioni rapide finite spesso sui guantoni o a vuoto. La decisione a maggioranza assegnata a Kelly sul ring di casa di Newcastle è stata quindi considerata da alcuni più un regalo che un passaggio netto di consegne.
Kelly, allenato da Adam Booth, è ora a quota 19-1-1 con nove vittorie prima del limite. Il rinnovo pluriennale lega il campione a Matchroom proprio nel momento in cui il suo valore di mercato è più alto, ma una eventuale sconfitta in una grande unificazione del 2027 potrebbe ridimensionarlo. Per il momento, la prossima tappa resta da definire: Matchroom dovrà individuare l'avversario e trasformare il progetto delle unificazioni in un accordo concreto.




