Vasiliy Lomachenko ha chiarito i propri piani per il ritorno sul ring. Dopo aver annunciato all’inizio dell’anno la fine del ritiro, l’ucraino ha ora individuato il primo obiettivo della sua nuova fase di carriera: Anthony Cacace.
Lomachenko, da sempre tra i pugili più apprezzati dai tifosi, ha più volte indicato un traguardo preciso per la sua carriera: diventare campione del mondo indiscusso nell’era delle quattro cinture. Molti ritengono che avrebbe potuto riuscirci restando nei superpiuma, ma anche nei leggeri, categoria in cui vide sfumare una grande occasione dopo la controversa sconfitta ai punti contro Devin Haney.
Obiettivo titolo WBA nei superpiuma
Secondo quanto riferito da Egis Klimas, manager di Lomachenko, il piano è molto chiaro: puntare subito alla cintura WBA dei superpiuma detenuta da Anthony Cacace e, successivamente, affrontare il vincitore della sfida tra Emanuel Navarrete e O’Shaquie Foster.
Il prossimo mese, infatti, Navarrete, campione mondiale unificato WBO e IBF dei superpiuma, affronterà Foster, attuale titolare WBC, in un importante match di riunificazione con tre titoli in palio. La quarta cintura della categoria, la WBA, appartiene invece al nordirlandese Cacace.
Parlando con Brian Custer, Klimas ha confermato senza lasciare dubbi sulle intenzioni del suo pugile: Lomachenko vuole tornare esclusivamente per inseguire il sogno di diventare campione indiscusso, ma questa volta nel suo peso naturale di 130 libbre, cioè nei superpiuma.
Le parole riportate sono nette: Klimas ha spiegato di aver parlato con Lomachenko e che “Loma torna solo per realizzare il suo sogno di diventare indiscusso”, aggiungendo che il pugile vuole il vincitore di Navarrete-Foster ma che, al momento, sta guardando soprattutto a Cacace. Sempre secondo il manager, il periodo di inattività ha fatto bene al fisico dell’ucraino e potrebbe aiutarlo a rientrare in condizioni ancora migliori.
Il contesto della categoria
La categoria dei superpiuma, fissata a 130 libbre, è oggi una delle più interessanti del panorama mondiale. Navarrete e Foster metteranno in palio tre delle quattro cinture principali, mentre Cacace possiede il titolo WBA. Per questo motivo, la strada indicata dal team di Lomachenko ha una logica precisa: conquistare una cintura e poi cercare la riunificazione totale.
Se il progetto andasse in porto, Lomachenko inseguirebbe un risultato storico: diventare il primo campione mondiale indiscusso dei superpiuma dal 1969. È questo il traguardo che rende il suo ritorno particolarmente significativo e che spiega perché il suo entourage stia ragionando in modo così mirato.
Gli ostacoli sulla strada di Lomachenko
Al momento, però, il percorso non è immediato. Anthony Cacace è infatti già programmato per affrontare il liverpudlian Nick Ball il 19 dicembre. E non è tutto: il vincitore di Cacace-Ball dovrà poi affrontare Elnur Samedov.
Questo scenario rischia di allungare sensibilmente i tempi per Lomachenko. In base alla situazione attuale, l’ucraino potrebbe essere costretto ad attendere fino alla metà del 2027 prima di ottenere una chance mondiale, a meno che non affronti lui stesso Samedov oppure che il pugile russo accetti un accordo di step-aside.
Cosa significa questo ritorno
Il rientro di Lomachenko non sembra quindi legato a una semplice ripresa dell’attività, ma a un obiettivo molto specifico e ambizioso. La scelta di tornare nei superpiuma, considerati il suo peso naturale, conferma la volontà di inseguire l’unico grande traguardo che ancora manca nel suo percorso professionistico.
Per ora il nome cerchiato in rosso è quello di Anthony Cacace. Da lì dovrebbe partire l’assalto alle cinture e, nelle intenzioni del team dell’ex campione ucraino, al sogno di diventare campione indiscusso.
Modifiche apportate: testo tradotto e riscritto in italiano con struttura più scorrevole; frasi accorciate e riorganizzate; aggiunti paragrafi di contesto su categoria, titoli in palio, implicazioni per la carriera e possibili sviluppi futuri, senza alterare fatti o dichiarazioni originali.




