Manny Pacquiao potrebbe ancora far parte del grande evento di Fury vs Joshua, anche se il primo avversario ipotizzato è ormai uscito di scena. I lavori per completare il sottoclou proseguono e il nome della leggenda filippina resta al centro delle trattative per la riunione del 11 dicembre al Principality Stadium di Cardiff.
La sfida tra Tyson Fury e Anthony Joshua è stata finalmente annunciata da Netflix la scorsa settimana. Con l’ufficialità dell’evento, nonostante le resistenze del promoter Matchroom Eddie Hearn, la card dovrebbe ora iniziare a prendere forma in vista della vendita dei biglietti.
Saltata l’ipotesi Shakur Stevenson
In un primo momento, l’incontro su cui si stava lavorando per Pacquiao era un match contro l’imbattuto campione dei superleggeri Shakur Stevenson. Il pugile statunitense, 29 anni e con un record di 25-0, sembrava il profilo scelto per affrontare l’ex campione filippino.
Adesso però Stevenson non dovrebbe più combattere nella riunione di Cardiff, perché sarebbe stato indirizzato verso un altro evento. Secondo BoxingScene, il problema non sarebbe stato tecnico ma economico: con il main event già sostenuto da una borsa enorme, non sarebbe stato possibile garantire compensi a otto cifre a due pugili aggiuntivi nello stesso show.
Il riferimento al titolo dei superleggeri colloca il possibile incontro in una categoria di peso di grande richiamo internazionale. Pacquiao, campione del mondo in otto divisioni, resta infatti un nome capace di attrarre pubblico trasversale ben oltre una singola categoria.
Due nuove opzioni: Amir Khan e Danny Garcia
Nonostante l’uscita di Stevenson dai piani per Cardiff, Netflix continua a spingere per avere PacMan nell’evento. La presenza del campione in otto categorie di peso viene considerata un valore aggiunto importante per massimizzare l’audience globale della serata.
Per questo motivo, a Pacquiao sarebbero stati ora proposti due ex campioni del mondo: Amir Khan e Danny Garcia. Si tratta di due nomi noti e immediatamente riconoscibili per il pubblico del pugilato internazionale.
Khan era già stato accostato a un combattimento con la stella filippina oltre dieci anni fa, ma quell’incrocio non si concretizzò mai. L’ex campione britannico si è ritirato nel 2022 dopo la sconfitta per KO contro Kell Brook, ko che rappresentò la sesta sconfitta della sua carriera.
Garcia, invece, ha lasciato il pugilato soltanto lo scorso anno, chiudendo con una vittoria nel suo fight d’addio contro David Gonzalez. Anche il suo nome, dunque, rientra tra le opzioni valutate per offrire a Pacquiao un avversario di richiamo e di esperienza.
Cosa significa per Pacquiao
Resta però da capire quale sia la reale intenzione di Pacquiao. Il testo lascia aperta una doppia possibilità: il fuoriclasse filippino potrebbe puntare a un altro incontro titolato oppure accettare un match di diverso profilo pur di tornare sul ring. In ogni caso, la sua eventuale presenza a Cardiff darebbe ulteriore peso internazionale a una card già trainata dal main event tra Fury e Joshua.
Il nodo principale resta quindi la scelta dell’avversario e la sostenibilità economica dell’operazione. Anche Ryan Garcia si era offerto per affrontare Pacquiao, ma, come già accaduto nel caso di Stevenson, il compenso richiesto per rendere possibile il match sarebbe probabilmente il maggiore ostacolo alla trattativa.
Le prossime tappe verso Cardiff
Al momento, l’inserimento di Pacquiao nell’evento sembra comunque probabile. Quello che manca ancora è il nome definitivo del rivale. Con la card in fase di definizione e i biglietti destinati ad andare presto in vendita, le prossime decisioni dovrebbero chiarire se il filippino salirà davvero sul ring in quello che potrebbe anche essere il suo ultimo combattimento da professionista.
Modifiche apportate: traduzione completa in italiano, riorganizzazione della struttura del testo, frasi rese più fluide e leggibili, aggiunti paragrafi di contesto su card, categoria di peso, implicazioni per Pacquiao e prossimi sviluppi, senza alterare fatti, numeri o significato dell’articolo originale.




