Manny Pacquiao sarà nel sottoclou di Tyson Fury vs Anthony Joshua: tre possibili avversari per PacMan
Manny Pacquiao combatterà nel sottoclou di Tyson Fury vs Anthony Joshua. Restano tre ipotesi per il suo avversario: Brook, Catterall o Cordina.
Redazione··3 min di lettura

Manny Pacquiao sarà nel sottoclou di Tyson Fury vs Anthony Joshua, aggiungendo un altro nome di primissimo piano a un evento già attesissimo. Dopo mesi di trattative su sede e data, il super match dei pesi massimi tra Fury e Joshua è stato finalmente annunciato, e ora il cartellone potrebbe arricchirsi con il ritorno sul ring della leggenda filippina.
Nei giorni scorsi, tra i tifosi si era acceso anche il dibattito su un possibile intreccio con la UFC, dopo che la promotion aveva stuzzicato il pubblico con un evento nella stessa data al Principality Stadium di Cardiff. Questo aveva portato molti a chiedersi se incontri di MMA potessero essere inseriti nello stesso show. Al di là delle speculazioni, un punto sembra ormai definito: l’ex numero uno pound-for-pound Manny Pacquiao tornerà a combattere proprio nel sottoclou di Fury-Joshua.
Poco dopo l’annuncio ufficiale della sfida tra i due pesi massimi britannici, era già emerso che anche Pacquiao fosse preso in considerazione per la card. In un primo momento, il filippino era stato accostato a un match contro Shakur Stevenson, ma i colloqui non sono andati lontano. Secondo quanto riportato, Netflix non avrebbe voluto sostenere quattro borse enormi nello stesso evento.
Saltata l’ipotesi di un incontro titolato contro l’imbattuto Stevenson, a Pacquiao sarebbero poi arrivate due nuove offerte: i nomi emersi erano quelli di Amir Khan e Danny Garcia, entrambi avversari di grande richiamo per la leggenda filippina. Da quel momento, però, la sua presenza nel programma sembrava finita in secondo piano, almeno fino alle nuove indiscrezioni arrivate martedì mattina.
Secondo le ultime notizie, il 47enne combatterà davvero nella card perché Netflix gli deve ancora un incontro dopo il fallimento del progetto di rivincita con Floyd Mayweather allo Sphere. La voce è stata rilanciata anche sui social da chi aveva già parlato di accordo chiuso in passato, spiegando di aver ricevuto inizialmente la richiesta di rimuovere il report e, solo in seguito, il via libera per confermare definitivamente la presenza di Pacquiao nel sottoclou.
Resta invece ancora incerto il nome dell’avversario. Nell’ultima apparizione sul ring, Pacquiao aveva combattuto per un titolo mondiale pareggiando a maggioranza contro Mario Barrios. Un risultato che lascia intuire come il fuoriclasse filippino possa puntare ancora a un altro assalto iridato, con l’obiettivo di diventare uno dei campioni del mondo più anziani della storia del pugilato.
Tra le opzioni circolate c’è quella di Kell Brook, ex campione che potrebbe fare il suo ritorno per questa occasione. Sarebbe un confronto dal forte richiamo mediatico, anche se al momento resta soltanto una possibilità tra quelle sul tavolo.
Sembra invece raffreddarsi la pista che porta ad Amir Khan. Lo stesso britannico ha infatti frenato le voci su una sfida con Pacquiao, spiegando di essere interessato al match ma di non poter essere pronto per dicembre.
Un altro nome da seguire è quello di Jack Catterall, pugile britannico attualmente campione a 147 libbre. Se l’idea di Netflix fosse quella di costruire l’evento attorno a volti britannici, allora Catterall potrebbe diventare un’opzione credibile, offrendo a Pacquiao un’altra chance titolata in una categoria storicamente centrale per la sua carriera.
Infine c’è Joe Cordina, inserito nella lista dei possibili rivali qualora le due parti riuscissero a trovare un compromesso sul peso. Il nome del gallese è stato proposto dal promoter Matchroom Eddie Hearn, mentre Cordina spera di poter combattere nella sua città. Anche questa soluzione si inserirebbe perfettamente nella logica di una card con forte identità britannica attorno al main event Fury-Joshua.
In attesa dell’annuncio ufficiale sull’avversario, la presenza di Pacquiao aggiunge ulteriore prestigio a una riunione che si preannuncia tra le più ricche e seguite dell’anno. Il ritorno di un’icona del pugilato nel sottoclou di una sfida tanto attesa tra pesi massimi rende infatti l’evento ancora più rilevante sul piano sportivo e mediatico.
Modifiche apportate: articolo tradotto e riscritto integralmente in italiano con struttura più scorrevole; paragrafi separati per contesto, scenari e possibili avversari; eliminate ripetizioni; migliorata leggibilità; mantenuti fatti, nomi, numeri e significato originale senza aggiungere dettagli non presenti nel testo di partenza.
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