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Marco Romero punta al titolo dei medi: ritorno il 5 dicembre

Marco Romero resta imbattuto, punta al titolo mondiale dei medi e annuncia il ritorno il 5 dicembre dopo il KO su Matias Ferreira.

Redazione··3 min di lettura
Marco Romero Targets Middleweight Title, Says December 5 Return Is Set

Marco Romero vuole conquistare un titolo mondiale nei pesi medi prima di salire definitivamente nella categoria dei supermedi. Dopo la vittoria del 17 ottobre a Las Vegas, il prospetto imbattuto ha inoltre riferito che il suo ritorno è stato fissato per il 5 dicembre, anche se il prossimo avversario non è ancora stato annunciato.

Romero indica nei 160 libbre il primo obiettivo mondiale

Romero ha chiarito la propria strategia durante la conferenza stampa post-combattimento registrata da Fight Hub TV e pubblicata il 18 ottobre. Alla domanda su un possibile errore nel suo precedente riferimento ai pesi medi, visto che gli ultimi incontri si erano disputati nei supermedi, il pugile ha risposto che la scelta era intenzionale.

Il ventenne ritiene di avere ancora margini di sviluppo fisico prima di raggiungere la piena maturità nella categoria superiore. Il piano dichiarato è conquistare una cintura a 160 libbre e, in seguito, cercare un secondo titolo a 168 libbre. Romero non ha indicato quale campione vorrebbe affrontare né ha parlato di trattative già avviate per un match mondiale.

Anche il profilo del pugile pubblicato dalla PBC lo colloca nei pesi medi e indica Olathe, in Kansas, come sua città d’origine. Questo dato distingue la categoria nella quale la promozione lo presenta da quella dei supermedi, dove si è svolto il suo incontro più recente. La scheda, però, non conferma che il match del 5 dicembre si svolgerà a 160 o a 168 libbre.

Il 5 dicembre resta fissato, ma mancano avversario e dettagli

Quando gli è stato chiesto se la breve durata dell’ultimo incontro gli avrebbe permesso di combattere ancora entro la fine dell’anno, Romero ha spiegato che la data del 5 dicembre era stata confermata nelle conversazioni avute subito dopo il match. Il giornalista ha fatto riferimento a una card con David Benavidez, ma la domanda non permette di stabilire né l’avversario di Romero né la sede dell’evento o la sua posizione nel programma.

Benavidez, separatamente, ha parlato delle proprie ambizioni iridate. Per quanto riguarda Romero, l’unico messaggio attribuibile al pugile sul lavoro da svolgere nell’immediato è stato: «Tornare in palestra e restare pronto».

Il KO su Ferreira porta Romero sul 16-0

Il rapporto ufficiale dell’evento PBC registra la vittoria di Romero per KO al primo round contro Matias Ferreira, arrivata a 1:54. Il risultato ha portato il suo record a 16-0, con 14 successi prima del limite, e ha rappresentato il terzo KO consecutivo al round d’apertura.

Il match era programmato sulla distanza delle otto riprese e si è disputato al The Chelsea, all’interno del The Cosmopolitan di Las Vegas. Se la presenza del 5 dicembre sarà confermata, tra i due incontri ci saranno sette settimane: un intervallo simile alle otto settimane trascorse tra lo stop del 22 agosto contro Kahlil Mitchell e la sfida con Ferreira.

Un prospetto ancora in fase di costruzione

La preparazione di Romero non si è basata soltanto su incontri brevissimi. A marzo, i registri PBC gli attribuiscono una vittoria ai punti con decisione unanime in otto round contro William Langston. Il profilo della promozione indica inoltre 23 titoli nazionali conquistati durante la carriera dilettantistica.

Questi elementi offrono un quadro più completo della sua formazione rispetto alla sola rapidità dell’ultimo KO. Un successo al primo round non dimostra infatti, da solo, che il pugile sia già pronto per affrontare un avversario da titolo mondiale.

La riunione di ottobre aveva come evento principale la difesa vittoriosa del titolo da parte di Sebastian Fundora. Per Romero, quindi, il prossimo passo resta quello di un incontro da prospetto: non è stata annunciata una nuova opportunità iridata.

La prossima tappa attesa è il possibile ritorno del 5 dicembre. Fino alla comunicazione ufficiale di avversario, sede, categoria e posizione nella card, restano da definire tutti i dettagli dell’appuntamento. L’articolo originale è stato pubblicato il 20 ottobre 2026 alle 5:19.

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