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Matchroom Boxing: 7,2 milioni per la rete Empire Fighting Chance

La rete Empire Fighting Chance di Matchroom ha coinvolto 73 club e 50.000 giovani, con oltre 7,2 milioni raccolti e nuovi progetti previsti nel 2027.

Redazione··3 min di lettura
Matchroom Reports 7.2m Community Impact Through Empire Fighting Chance Network

Matchroom Boxing riferisce che la collaborazione con Empire Fighting Chance ha aiutato 73 club a generare e reinvestire oltre 7,2 milioni, raggiungendo 50.000 giovani. I dati diffusi dalla rete mostrano anche che sei partecipanti su dieci hanno segnalato un miglioramento del proprio benessere e otto su dieci una maggiore fiducia in sé.

Il progetto unisce il pugilato di base al sostegno educativo e personale, ma non è un percorso verso la boxe professionistica. L’obiettivo è rafforzare le società locali già attive, offrendo loro strumenti per affiancare i giovani, anziché creare una rete di palestre gestite centralmente.

Una rete di club in crescita

La partnership nazionale è attiva dal 2022. Matchroom ed England Boxing hanno contribuito a diffondere oltre Bristol il modello sviluppato da Empire. Tra i risultati citati figurano anche oltre quaranta segnalazioni di club interessati, centinaia di biglietti donati e la formazione di 69 terapeuti. I finanziamenti destinati alla rete ammontano a 180.000 e coinvolgono nove club.

Tra le persone che hanno visitato le realtà locali ci sono i pugili Dalton Smith, Pat Brown e Adam Maca. Secondo Alex Le Guével, la rete punta a espandersi a livello internazionale. Jamie Sanigar ha invece sottolineato il valore della condivisione di competenze tra i club, così che possano imparare gli uni dagli altri invece di operare separatamente.

Progetti internazionali e prossime tappe

L’espansione comprende uno scambio con Abeokuta, in Nigeria, e il sostegno a REACH Edmonton, in Canada, che ha ottenuto 2,2 milioni di dollari. Fighting Chance USA, inizialmente concentrata su Philadelphia, è in attesa di avviare il suo primo programma.

Per il 2027 sono previsti una nuova strategia triennale, un’identità comune per la rete e il rapporto The Right Hook 2, atteso in primavera. Il programma segna quindi una fase di sviluppo per la collaborazione tra club e organizzazioni, con l’intenzione di consolidare il lavoro sul territorio e di estenderlo oltre il Regno Unito.

Come funziona la Community Club Partnership

Empire descrive le palestre di pugilato come luoghi stabili in cui i giovani che affrontano situazioni difficili possono sviluppare fiducia e resilienza. Il sostegno combina affiancamento, attività terapeutiche e orientamento professionale. Le organizzazioni aderenti ricevono formazione, consulenza continuativa e accesso a opportunità di finanziamento.

Tra i percorsi proposti ai club interessati figurano Box Champions e Box Therapy. La formazione comincia con un corso di due giorni nella palestra di Empire a Bristol; segue un periodo di dodici mesi di supporto, pensato per aiutare i partner ad applicare i contenuti nel proprio contesto locale.

Quattro programmi, non un percorso agonistico

Le attività di Empire sono distinte dalla boxe competitiva tradizionale. Box Champions propone sessioni senza contatto e affiancamento basato su principi psicologici per giovani dagli 8 ai 25 anni. Box Therapy si rivolge alla stessa fascia d’età e integra la presenza di un terapeuta nell’attività fisica, offrendo ai partecipanti uno spazio per esplorare emozioni e comportamenti.

Box Careers accompagna i giovani tra i 16 e i 25 anni con attività di pugilato, formazione e orientamento al lavoro. Box Juniors è invece una classe mista senza contatto, rivolta ai ragazzi dai 10 ai 16 anni e incentrata su tecnica, preparazione fisica e partecipazione, sotto la guida di un allenatore.

La palestra di Empire a Easton, Bristol, ospita sia pugili professionisti sia giovani che prendono parte ai servizi dell’associazione. La charity riferisce che nel 2025 ha raggiunto 10.609 giovani. Per i singoli programmi, segnala che il 90% dei partecipanti a Box Champions si sente più resiliente, il 99% degli utenti di Box Therapy si sente ascoltato e rispettato e il 100% dei partecipanti a Box Careers guarda al futuro con maggiore positività. L’organizzazione dichiara inoltre che il 94% dei giovani si sente al sicuro presso Empire.

Questi indicatori riguardano categorie e programmi diversi e non vanno sommati ai risultati complessivi della rete. La comunicazione più recente non specifica la dimensione del campione né un gruppo di confronto: i miglioramenti riportati non dimostrano effetti clinici indipendenti e non provano che siano stati causati esclusivamente dalla pratica del pugilato.

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