Moses Itauma tornerà a combattere a gennaio e continuerà ad avere Ben Davison nel suo angolo. La conferma è arrivata dal promoter Frank Warren, che ha parlato con Playbook Boxing dopo una riunione del team dedicata ad analizzare la sconfitta contro Filip Hrgovic.
Secondo Warren, l’errore principale di Itauma è stato cercare il knockout a tutti i costi, finendo per consumare troppe energie. Proprio per questo, il prossimo ritiro dovrà puntare su un approccio più misurato, con l’obiettivo di aiutare il peso massimo britannico a gestire meglio i round senza inseguire la conclusione prima del tempo.
Warren conferma la fiducia nel team
“Resta con Ben e con il team”, ha dichiarato Warren a Playbook Boxing. “Adesso bisogna giudicarlo dai risultati, ed è quello che faremo”.
Il promoter ha spiegato che Itauma e il suo staff si sono incontrati venerdì negli uffici della Queensberry, dopo essersi presi il tempo necessario per rivedere con lucidità la sconfitta. Nel corso del confronto si è discusso dei correttivi da introdurre, anche se Warren non ha fatto il nome del prossimo avversario per il rientro di gennaio.
La lezione del match con Filip Hrgovic
La sconfitta contro Filip Hrgovic ha lasciato indicazioni precise. Warren è convinto che la potenza di Itauma, in quella serata, avrebbe fermato quasi tutti i pesi massimi: a suo dire, il 98% degli avversari non sarebbe arrivato fino in fondo. Hrgovic invece ha retto, mettendo in evidenza il rischio di costruire tutta la strategia sulla ricerca di una chiusura rapida.
Quando il knockout non è arrivato, Itauma si è ritrovato senza parte delle energie necessarie per i round successivi. Per Warren, in quei momenti il pugile avrebbe dovuto tornare al jab, muoversi di più e gestire una ripresa con maggiore semplicità. Sono aggiustamenti pratici, ma decisivi, soprattutto nei pesi massimi, dove ritmo, lucidità e risparmio energetico possono cambiare l’inerzia del combattimento.
Cosa cambia per Itauma
La conferma di Davison rappresenta una scelta di continuità. Il lavoro del prossimo camp dovrà però dimostrare che la coppia ha individuato la soluzione al problema emerso contro Hrgovic: la gestione dei tempi del match. Avere gli strumenti tecnici in allenamento, infatti, non basta se poi sotto pressione non si riesce a metterli in pratica.
Un successo a gennaio permetterebbe a Itauma di rimettersi in marcia. Più del risultato in sé, però, conterà il modo in cui arriverà. Un’altra vittoria rapida prima del limite potrebbe non cancellare i dubbi nati dopo il ko con Hrgovic, soprattutto se ottenuta contro un avversario poco competitivo. La vera risposta arriverà soltanto vedendo se Itauma saprà vincere anche con più controllo, round dopo round.
Prospettive verso un nuovo assalto mondiale
Warren ha elogiato il carattere del suo pugile e ritiene che possa tornare a lottare per un titolo mondiale in tempi relativamente brevi. Questa ambizione, però, dipenderà dalla sua capacità di sviluppare uno stile efficace anche quando la potenza non basta a chiudere subito il confronto.
Nel panorama dei pesi massimi, dove un solo colpo può cambiare tutto ma la tenuta sulla distanza resta fondamentale, la prossima uscita di gennaio avrà quindi un valore importante: non solo per rilanciare Itauma dopo la battuta d’arresto, ma anche per capire se le correzioni richieste dal team avranno davvero prodotto i loro effetti.
Modifiche apportate: traduzione completa in italiano; testo riorganizzato in paragrafi e sottotitoli più chiari; stile reso più giornalistico e scorrevole; ampliato il contesto tecnico sulla categoria dei pesi massimi e sul significato del ritorno di gennaio, senza aggiungere dettagli non presenti nell’originale.




