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Munguia Melikuziev: la sfida slitta al 2027

Jaime Munguia vuole rinviare al 2027 la difesa WBA contro Bektemir Melikuziev, ma la federazione deve ancora autorizzare il match con Nikita Zon.

Redazione··2 min di lettura
Jaime Munguia Wants Melikuziev Fight Next Year

Il match Munguia Melikuziev potrebbe essere rinviato al 2027. Jaime Munguia, campione WBA dei supermedi, vuole infatti mettere in pausa la difesa obbligatoria contro Bektemir Melikuziev per concentrarsi sul prossimo incontro con Nikita Zon, in programma il 31 ottobre a Riyadh.

Munguia resta focalizzato sulla partecipazione alla riunione che avrà come evento principale il confronto tra Canelo Alvarez e Christian Mbilli. Tuttavia, la decisione di affrontare Zon prima di Melikuziev apre un interrogativo importante: la WBA permetterà al campione di disputare un match non autorizzato senza mettere a rischio la cintura?

La WBA deve ancora pronunciarsi

La sfida tra Munguia e Zon non ha ancora ricevuto l’approvazione della WBA. In precedenza, la federazione aveva comunicato che avrebbe esaminato la situazione, confermando nel frattempo Melikuziev come sfidante ufficiale obbligatorio al titolo dei supermedi.

Durante l’intervista, Munguia non ha indicato di aver ottenuto un’esenzione o un’autorizzazione formale per posticipare la difesa obbligatoria. Il pugile messicano ha invece motivato la sua scelta con i tempi ristretti a disposizione per preparare un incontro contro un avversario di alto livello come Melikuziev.

«Serve un camp completo e ci sono altre cose da considerare. Ma abbiamo poco tempo per preparare quel combattimento», ha dichiarato Munguia a The Ring. «Penso che il prossimo anno sarà un buon incontro».

Melikuziev è lo sfidante obbligatorio

Dal punto di vista sportivo, la richiesta di Munguia è comprensibile. Preparare adeguatamente un match contro un pugile potente e pericoloso come Melikuziev richiede una pianificazione specifica, soprattutto quando il tempo a disposizione è limitato. Il problema, però, riguarda gli obblighi legati al titolo.

Melikuziev ha conquistato il ruolo di sfidante obbligatorio attraverso i canali ufficiali della federazione. Per questo motivo, il campione non può semplicemente scegliere una data più conveniente e lasciare il contendente in attesa: serve il consenso formale della WBA. Fino a quel momento, l’eventuale rinvio resta soltanto il programma desiderato da Munguia e non un accordo autorizzato.

L’ipotesi Sheeraz e il calendario futuro

Nel corso dell’intervista è stata presa in considerazione una possibile pianificazione con Melikuziev a maggio e Hamzah Sheeraz a settembre. Munguia ha accolto positivamente l’idea di affrontare Sheeraz, ma nessuna delle due date rappresenta al momento un accordo firmato.

La priorità immediata del campione resta dunque il confronto con Nikita Zon a Riyadh. Munguia ha promesso un finale spettacolare e ha indicato chiaramente l’obiettivo per il match: «Sarà un buon combattimento e finirà per ko».

Una vittoria con Zon non risolverebbe il caso del titolo

Un successo per interruzione contro Zon potrebbe regalare a Munguia un momento di grande visibilità su un palcoscenico internazionale. Tuttavia, anche una vittoria netta non cancellerebbe l’incertezza sulla cintura WBA dei supermedi.

Il prossimo passaggio decisivo spetta quindi alla federazione. La WBA dovrà stabilire se consentire a Munguia di disputare l’incontro con Zon e di rinviare la difesa obbligatoria contro Melikuziev al 2027. Fino a una decisione ufficiale, il campione sta delineando un calendario personale che non è ancora stato approvato dagli organi competenti.

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