Naoya Inoue non intende aspettare fino a maggio 2027 per affrontare Jesse “Bam” Rodriguez e ha già iniziato a preparare il possibile passaggio al peso piuma. La posizione del campione giapponese è chiara: se l’incontro non può essere organizzato in tempi ragionevoli, porterà avanti il proprio percorso senza restare fermo ad attendere.
Su X, Inoue ha spiegato senza giri di parole la sua scelta: “I’m not going to sit around waiting for Bam, so I’m starting prep for featherweight too”. Un messaggio diretto, che rimette la decisione nelle mani del team di Rodriguez.
Il nodo dei tempi per il match con Bam Rodriguez
Secondo quanto riportato, l’allenatore di Rodriguez, Robert Garcia, preferirebbe far disputare al suo pugile un altro incontro a 118 libbre prima di una sfida con Inoue a 122. L’idea sarebbe quella di arrivare al confronto nel maggio 2027, con Garcia convinto che Inoue dovrebbe restare più a lungo nei supergallo.
Si tratta però di una tempistica che può andare bene a Rodriguez, non necessariamente a Inoue. Il giapponese, infatti, ha pieno diritto di decidere il proprio calendario e di non bloccare le sue ambizioni in attesa che l’altro angolo completi il percorso che ritiene più adatto.
Dal punto di vista del team di Rodriguez, la prudenza ha una logica precisa. Un’ulteriore uscita nei pesi gallo potrebbe aiutare Bam prima di un secondo salto di categoria. Ma questo non significa che Inoue debba automaticamente adeguarsi a quel programma. La preparazione di Rodriguez non può diventare, per forza di cose, il calendario di entrambi.
Una sfida affascinante, ma non a qualsiasi costo
L’eventuale incrocio tra Inoue e Rodriguez resta uno dei match più intriganti possibili tra le categorie leggere e superleggere del pugilato mondiale. Per Bam sarebbe l’occasione di misurarsi con uno dei migliori pugili della scena internazionale. Se però il suo team ritiene di aver bisogno di altro tempo, può prenderselo, con il rischio concreto di perdere l’opportunità di affrontare Inoue a 122 libbre.
Anche Inoue avrebbe molto da guadagnare da questa sfida. Il confronto è di quelli che accendono l’interesse degli appassionati e andare oltre senza realizzarlo lascerebbe inevitabilmente un certo rammarico. Questo, però, non obbliga il campione giapponese a tenere indefinito il proprio prossimo passo mentre l’altro team lavora sulla data che preferisce.
Il contesto: supergallo oggi, piuma domani
Il cuore della questione sta tutto nelle categorie di peso coinvolte. Rodriguez starebbe valutando prima un altro match a 118 libbre, cioè nei pesi gallo, per poi salire a 122 libbre e sfidare Inoue nei supergallo. Inoue, invece, guarda già anche oltre, verso il peso piuma, segnale della volontà di continuare il proprio cammino tra le divisioni senza rallentamenti.
Il possibile passaggio al peso piuma non equivale a una cancellazione del match con Rodriguez. Il messaggio di Inoue, infatti, lascia ancora spazio all’incontro, ma apre in modo esplicito anche una strada alternativa. In altre parole, la porta non è chiusa, ma non resterà aperta per sempre.
Le prossime mosse dipendono dal team Rodriguez
La disponibilità mostrata da Eddie Hearn a realizzare il match non basta, da sola, a risolvere il problema. Per trasformare l’idea in realtà serve un accordo sui tempi, e proprio qui resta il principale punto di frizione. Garcia sembra a suo agio con una preparazione orientata verso quella data più lontana, mentre Inoue vuole continuare a combattere e progredire di categoria.
La sua posizione, in sostanza, è netta ma non estrema: Inoue vuole andare avanti. Se Bam ha bisogno prima di un’altra prova nei pesi gallo, il giapponese può legittimamente scegliere di inseguire il proprio prossimo traguardo. A questo punto, il team Rodriguez dovrà decidere sapendo che un’occasione del genere potrebbe non restare disponibile fino a maggio.
Modifiche apportate: traduzione completa e originale in italiano; struttura riorganizzata in paragrafi e sottotitoli; maggiore chiarezza sul tema delle categorie di peso e sulle implicazioni per entrambi i pugili; eliminazione di ripetizioni e frasi ridondanti; tono giornalistico più fluido e adatto a un sito di notizie.




