Naoya Inoue non ha alcuna intenzione di aspettare. Il team del campione giapponese ha chiuso ufficialmente alla possibilità di far slittare il rientro ad aprile o maggio, bocciando la tempistica indicata da Robert Garcia per l’eventuale sfida contro Jesse “Bam” Rodriguez.
L’obiettivo resta fissato tra febbraio e marzo. Se Rodriguez non riuscirà a incastrare il match in quella finestra, rischia di perdere l’occasione: nei piani di Inoue, infatti, c’è subito dopo il salto verso il peso piuma.
Ohashi: niente aprile o maggio
A ribadire la linea è stato il promoter Hideyuki Ohashi, che mercoledì ha chiarito la posizione del team Inoue. Una presa di posizione netta, che complica i piani della squadra di Rodriguez, soprattutto perché al momento non esiste ancora una data ufficiale per l’unificazione dei pesi gallo di Rodriguez contro Christian Medina.
“Non ci saranno aprile o maggio [il prossimo anno]”, ha dichiarato Ohashi a Hochi News.
Robert Garcia aveva ipotizzato una collocazione primaverile per il confronto. Inoue, però, aveva già fatto sapere in precedenza di non voler rallentare il proprio programma in attesa di Rodriguez, preferendo invece iniziare la preparazione per il passaggio alle 126 libbre.
Le posizioni diverse di Garcia ed Eddie Hearn
Nel frattempo Eddie Hearn ha espresso pubblicamente una linea differente. Il promoter ha replicato alle parole di Inoue sostenendo che la loro parte sarebbe disponibile a rispettare i tempi più ravvicinati.
“Chi sta aspettando? Hai detto che avresti combattuto a febbraio o marzo, giusto? Noi siamo pronti”, ha scritto Hearn.
Le dichiarazioni di Hearn, però, si scontrano con una situazione ancora irrisolta. Il match con Medina resta senza una collocazione definita e, senza una data bloccata per quell’unificazione, per Rodriguez diventa difficile immaginare un percorso realistico: prima affrontare Medina e poi salire di categoria per incrociare Inoue.
Se davvero Hearn parla a nome di tutto il team, allora le parti potrebbero essere meno lontane di quanto lasci intendere Garcia. Se invece dovesse prevalere l’idea di spostare tutto in primavera, Ohashi ha già respinto completamente questa ipotesi.
Cosa c’è in gioco per Inoue
La posizione del campione giapponese ha una logica precisa. Restare fermo a 122 libbre soltanto per aspettare Bam Rodriguez rallenterebbe la sua corsa verso un titolo in una quinta categoria di peso. Per un pugile che punta a obiettivi storici, subordinare i propri piani al calendario di un altro atleta non è un’opzione accettabile.
Il duello può ancora prendere forma, ma prima serve un accordo interno chiaro tra Hearn, Garcia e lo stesso Rodriguez. Fino a quel momento, la squadra di Inoue non intende cambiare rotta.
Il contesto della sfida e i possibili sviluppi
Il nodo centrale riguarda quindi i tempi. Inoue vuole restare attivo e programmare il prossimo ingresso sul ring tra febbraio e marzo, senza rinvii. Rodriguez, invece, ha davanti a sé l’incognita dell’unificazione con Christian Medina nei pesi gallo, un passaggio che al momento rende tutto più complesso sul piano organizzativo.
In prospettiva, la scelta di Inoue pesa anche sul suo percorso di carriera. Il trasferimento verso il peso piuma rappresenta il passo successivo del suo cammino, e ogni rinvio finirebbe per posticipare anche l’avvio della preparazione per le 126 libbre. Per questo il team del giapponese considera la finestra di febbraio-marzo come l’unica realmente praticabile.
Il messaggio uscito dal suo entourage è dunque molto chiaro: il prossimo incontro non verrà spostato ad aprile o maggio per venire incontro a nessuno. Se Bam Rodriguez vuole questa opportunità, dovrà farsi trovare pronto entro i tempi indicati dal campione.
Modifiche apportate: testo tradotto e riscritto in italiano con struttura più fluida; paragrafi riorganizzati; titolo reso più giornalistico; aggiunti brevi passaggi di contesto su categorie di peso, implicazioni per la carriera e prossime mosse, senza introdurre fatti non presenti nell’originale.




