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Emanuel Navarrete e O'Shaquie Foster a peso per la grande notte di unificazione

Navarrete e Foster a peso: sabato a San Antonio la sfida di unificazione WBC, WBO e IBF dei superpiuma, a un passo dal titolo indiscusso.

Redazione··3 min di lettura
Emanuel Navarrete and O'Shaquie Foster make weight for unification fight

Emanuel Navarrete e O'Shaquie Foster hanno superato senza problemi la pesatura ufficiale e sono pronti per la sfida di unificazione dei titoli mondiali dei superpiuma in programma sabato 24 ottobre al Frost Bank Center di San Antonio, in Texas. L'incontro, valido per le cinture WBC, WBO e IBF della categoria, sarà l'evento principale di una serata trasmessa in diretta globale su DAZN a partire dalle 20:00 (orario della costa est americana).

Tutto pronto, quindi, per uno degli appuntamenti più attesi dell'anno per la divisione dei 130 libbre: al centro del ring saliranno due campioni mondiali riconosciuti, con in palio molto più di un singolo titolo.

I numeri della pesatura

La bilancia ha confermato le previsioni: Navarrete, classe 1995 e record di 40-2-1 con 33 successi prima del limite, si è presentato esattamente al limite della categoria, 130 libbre. Foster, di Houston, con un curriculum da professionista di 25 vittorie e 3 sconfitte, 12 delle quali per KO, ha pesato 129,8 libbre, leggermente sotto il limite.

Il matchmaking, dunque, è valido a tutti gli effetti e il_MAIN event_ di dodici riprese può andare regolarmente in scena, con il pubblico texano pronto a fare da cornice a un confronto che può ridisegnare i vertici della categoria.

Cosa c'è davvero in palio

L'importanza del match va ben oltre la semplice somma delle cinture in gioco. Il vincitore di Navarrete-Foster, infatti, si troverebbe a un solo titolo di distanza dal diventare il primo campione indiscusso dell'era moderna dei pesi superpiuma, un traguardo storico che manca da troppo tempo in una divisione tradizionalmente ricca di talenti.

Per chi meno segue la disciplina, un campione indiscusso è colui che detiene tutte e quattro le principali cinture riconosciute (WBA, WBC, IBF e WBO) nella stessa categoria. Chi uscirà vincitore da San Antonio avrà bisogno di un solo pezzo per completare il puzzle e scrivere una pagina di storia del pugilato moderno.

Il campione messicano, tre divisioni mondiali

Emanuel Navarrete arriva all'appuntamento nel pieno della maturità agonistica. Il messicano, campione del mondo in tre diverse categorie di peso, porterà sul ring la sesta difesa del titolo WBO dei superpiuma, cintura conquistata nel 2023 fermando in nove riprese l'australiano Liam Wilson.

A questa si aggiunge la prima difesa del titolo IBF, vinto a febbraio di quest'anno battendo per KO all'undicesima ripresa Eduardo Nunez. Un percorso, quello dei 130 libbre, che Navarrete ha costruito sulla stessa potenza e pressione che gli avevano già permesso di dominare due categorie inferiori: tra il 2018 e il 2020 è infatti stato campione WBO dei supergallo, mentre tra il 2020 e il 2023 ha regnato tra i pesi piuma, sempre con la corona WBO.

Un palmarès che colloca Navarrete tra i migliori pugili del mondo, in qualunque classifica si voglia consultare, e che lo rende il favorito sulla carta anche se l'avversario non è certo un nome da poco.

O'Shaquie Foster, lo sfidante di casa

Dall'altra parte dell ring troverà un uomo che la categoria la conosce alla perfezione: O'Shaquie Foster, due volte campione del mondo WBC dei superpiuma. Per lo statunitenne di Houston si tratterà della seconda difesa del title riconquistato a novembre 2024, quando ha avuto la meglio su Robson Conceicao in un match che lo ha confermato ai vertici della divisione.

Nel suo curriculum figura anche il titolo ad interim dei pesi leggeri, conquistato sul finire dell'anno scorso ai punti contro Stephen Fulton: un successo che dimostra come Foster sappia esprimersi ad alto livello anche contro avversari di grande技术水平.

Per lo sfidante, davanti al proprio pubblico, si tratta dell'occasione della carriera: detronizzare un campione longevo come Navarrete e unire le proprie cinture WBC a quelle dell'avversario, ambendo a un posto nella storia dei superpiuma.

Il resto della card: gli altri pesi ufficiali

L'evento di San Antonio non si limita al main event. La card offre diversi incontri interessanti, i cui pesi sono stati tutti regolarmente registrati:

- Albert Gonzalez (124,9 lbs) contro Edward Vazquez (125,8 lbs), valido per il titolo NABF dei pesi piuma, in dieci riprese;
- Frank Martin (139,5 lbs) contro Tarik Zaina (139,5 lbs), categoria superleggeri, dieci riprese;
- Scooter Davis (134,8 lbs) contro Joaquin Faccio (134,3 lbs), pesi leggeri, otto riprese;
- Daniel Cortez III (121,5 lbs) contro Joshua Montoya (121,4 lbs), supergallo, sei riprese;
- Sammy Contreras (134,1 lbs) contro Oscar Pedroza Padilla (134,4 lbs), pesi leggeri, sei riprese;
- Joseph Almajdi (154,8 lbs) contro Miqal Dolphus (153,7 lbs), supermedi, sei riprese.

Protagonisti al peso, card completa e un premio storico a portata di mano: non manca davvero nulla a una serata che promette di tenere accesi gli appassionati fino all'ultima ripresa.

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