Oliver McCall, l’ex campione dei pesi massimi noto per aver messo KO Lennox Lewis, ha indicato in Larry Holmes il pugile più intelligente che abbia mai affrontato, persino più del tre volte campione del mondo britannico.
Lennox Lewis ha costruito una carriera professionistica straordinaria dopo l’oro olimpico nei supermassimi conquistato a Seul 1988. “The Lion” è riuscito a detenere una versione del titolo mondiale dei pesi massimi in tre diverse occasioni e, nel 1999, è stato anche campione indiscusso della categoria dopo la vittoria su Evander Holyfield.
Nel corso della sua carriera, però, Lewis ha subito anche due sconfitte. La prima arrivò nel settembre 1994, quando venne fermato al secondo round da Oliver McCall in uno dei risultati più sorprendenti di quel periodo. Anni dopo, Lewis si prese la rivincita: nel rematch disputato a Las Vegas mise KO McCall al quinto round e riconquistò il titolo mondiale WBC dei pesi massimi.
Intervistato da The Ring Magazine, McCall non ha scelto Lewis come avversario più scaltro mai incontrato. Al contrario, ha fatto il nome di Larry Holmes, ex campione del mondo dei pesi massimi per un lunghissimo regno.
“Ho imparato più da Larry Holmes che da qualsiasi altro pugile; mi ha insegnato molto. Senza dubbio. Se parliamo di astuzia sul ring, sicuramente Larry Holmes. Il fatto che abbia vinto quel match con Ray Mercer è ciò che ha reso il combattimento con me ancora più difficile, perché credo che Larry Holmes abbia pensato: ho appena battuto un sergente dell’esercito. Quindi pensava di poter fare lo stesso anche con me.”
Il riferimento di McCall è al successo di Holmes contro Ray Mercer, un risultato che, a suo dire, influì sull’atteggiamento con cui il veterano arrivò al confronto diretto. Quando i due si affrontarono nell’aprile 1995, però, fu McCall ad avere la meglio, imponendosi ai punti con verdetto unanime al Caesars Palace di Las Vegas.
Quella vittoria rappresentò la prima e unica difesa del titolo WBC dei pesi massimi da parte di McCall. Nel contesto della categoria regina, il giudizio espresso oggi dall’americano aggiunge peso alla figura di Holmes, ricordato non solo per i risultati ottenuti ma anche per la sua raffinatezza tecnica e tattica.
Le parole di McCall, inoltre, offrono un confronto interessante tra tre nomi molto importanti dei pesi massimi di epoche diverse: Larry Holmes, Lennox Lewis e lo stesso McCall. Pur riconoscendo la grandezza di Lewis, l’ex campione ha voluto sottolineare come, sul piano dell’esperienza e della “craftiness”, Holmes gli abbia lasciato l’impressione più forte.




