Il titolo WBA cruiser regular sarà in palio questa notte alla T-Mobile Arena di Las Vegas nel match tra Jai Opetaia e Noel Mikaelian, trasformando il co-main event in una sfida titolata dopo il rifiuto della WBC di mettere in gioco la propria cintura.
La decisione della WBA è arrivata a poche ore dall'ingresso dei pugili sul ring e aggiunge un nuovo elemento a una vicenda già piuttosto intricata. Mikaelian era arrivato nella settimana del combattimento con lo status di campione WBC dei pesi cruiser, ma Don King Promotions ha comunicato che quella cintura non sarebbe stata difesa contro Opetaia. A quel punto è intervenuta la WBA, approvando la sfida per il titolo regular vacante della categoria.
La notizia è stata rilanciata anche da Salvador Rodriguez di ESPN su X: l'ente ha dato il via libera a Opetaia-Mikaelian per il campionato regular dei massimi leggeri, mentre il super campione WBA resta David Benavidez. Un dettaglio non secondario, perché conferma ancora una volta il sistema a più livelli della sigla, con un campione super e un campione regular nella stessa divisione.
Dal punto di vista sportivo, l'aggiunta della cintura WBA non chiarisce del tutto la gerarchia dei cruiser. Opetaia, imbattuto e considerato da molti il miglior pugile della categoria, arriva al match con il riconoscimento di campione The Ring e con la cintura Zuffa Boxing. Una vittoria su Mikaelian avrebbe un peso tecnico e competitivo molto superiore rispetto al semplice possesso di un titolo secondario.
Il nodo principale resta proprio la frammentazione dei riconoscimenti. Se Opetaia dovesse imporsi, la WBA si ritroverebbe con Benavidez come super campione e con uno dei nomi più autorevoli dei cruiser come titolare della versione regular. La soluzione più logica sarebbe una riunificazione interna, ma Benavidez sembra orientato verso opportunità nei pesi massimi, rendendo tutt'altro che scontato un eventuale incrocio.
Opetaia si presenta con un record di 30 vittorie, nessuna sconfitta e 23 successi prima del limite. Mikaelian, più esperto ma meno esplosivo nei numeri, ha un bilancio di 28 vittorie, 3 sconfitte e 12 knockout. La sfida promette comunque contenuti tecnici importanti: da una parte il ritmo, la precisione e la pressione del mancino australiano; dall'altra l'esperienza internazionale e la solidità dell'armeno-tedesco.
Il match farà da supporto principale alla riunione che vede Ryan Garcia affrontare Conor Benn per il titolo WBC dei pesi welter. Negli Stati Uniti la card sarà trasmessa su Paramount+, mentre nel Regno Unito e in Irlanda sarà disponibile in pay-per-view su DAZN.
Al di là della cintura introdotta all'ultimo momento, Opetaia-Mikaelian resta un passaggio significativo per la divisione cruiser. La WBA avrà un nuovo campione regular, ma la domanda più importante resterà aperta: chi può davvero rivendicare il controllo della categoria?




