Rico Verhoeven non vede un favorito netto per la sfida tra Tyson Fury e Anthony Joshua: secondo il campione di kickboxing, l’esito dipenderà soprattutto dalle condizioni dei due pugili nella serata dell’incontro. «Se me lo chiedete, è un testa o croce», ha dichiarato a talkSPORT Boxing.
Fury-Joshua, una sfida per il titolo WBA e per l’eredità sportiva
Tyson Fury e Anthony Joshua, entrambi ex campioni del mondo dei pesi massimi per due volte, si affronteranno l’11 dicembre al Principality Stadium di Cardiff. In palio ci sarà la cintura WBA, ma il confronto avrà anche un valore importante per il percorso e l’eredità dei due britannici.
Entrambi hanno perso i propri titoli contro Oleksandr Usyk e non sono riusciti a riconquistarli nella rivincita immediata. Dopo quella fase, Fury si è fermato per tutto il 2025. Joshua, invece, ha perso per KO contro Daniel Dubois, ha poi battuto Jake Paul e, nel suo incontro più recente, è stato atterrato nelle prime fasi da Kristian Prenga. Nel secondo round, però, Joshua ha reagito con un KO spettacolare.
Il pronostico di Verhoeven: conta la condizione della serata
Verhoeven, stella del kickboxing, ha spiegato che il suo giudizio cambia a seconda della versione di Fury che salirà sul ring. L’olandese ha raccontato di essersi allenato con lui e di averne osservato i movimenti: guardando alla qualità pugilistica, sceglierebbe Fury, a patto che conservi velocità e agilità.
«Se è ancora il Tyson Fury di allora, per Joshua sarà una serata molto difficile», ha detto Verhoeven. Se invece il britannico non dovesse presentarsi al meglio, l’avversario potrebbe sfruttare la propria potenza. «Se sarà come l’ultima volta, penso che sarà pericoloso, perché Joshua ha dinamite in entrambe le mani. Appena ti colpisce, vai giù. Sono davvero entusiasta per questo incontro».
Verhoeven ha affrontato Usyk a maggio e, secondo l’articolo originale, ha impegnato da vicino il campione ucraino. La sua valutazione aggiunge un elemento d’interesse alla vigilia di un match tra due pugili che arrivano da risultati altalenanti e che hanno un’età simile, entrambi nella seconda metà dei trent’anni.
Una prova decisiva per entrambi
Per Fury e Joshua, la sfida di Cardiff rappresenta l’occasione di conquistare la cintura WBA e rilanciare la propria posizione nella categoria dei pesi massimi. Il testo non indica altri incontri già programmati né ulteriori scadenze o decisioni federali: il prossimo passaggio atteso è quindi il confronto dell’11 dicembre, con la condizione dei due pugili e la loro capacità di imporsi a fare la differenza.




