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Ritorna la Boxe Italiana: Cinque Eventi da Ottobre a Novembre

Tra ottobre e novembre cinque serate in guantoni. Sabato a Brescia, domenica a Milano. Poi Guidonia, Allianz e Carugate. Titoli a volontà. Il meglio della boxe italiana sul ring.

Redazione··9 min di lettura
Ritorna la Boxe Italiana: Cinque Eventi da Ottobre a Novembre

Pronti, via e il gong segna il ritorno all’attività organizzativa della boxe di casa nostra. Cinque appuntamenti tra il 24 ottobre e il 28 novembre. Inizia l’infaticabile Mario Loreni che al Palasport San Filippo di Brescia allestisce la sfida valevole per il vacante Silver supergallo, tra il milaneseAlex Foglia (12-1-1) 24 anni, pro dal 2022, campione italiano gallo, allenato dal papà, opposto al toscano di Massa, Claudio Grande (13-6), 31 anni, pro dal 2019, già tricolore nel 2023. Loreni ha la convinzione di proseguire il trend positivo, avviato il 9 ottobre a Calangianus in Sardegna, col salernitano Francesco De Rosa (13) autore di una prova maiuscola contro l’esperto Ionut Baluta (18-7-1), romeno di stanza in Spagna, dalla boxe al limite delle regole, dominato dalla superiore tecnica di De Rosa che conquista la vacante cintura europea supergallo. Foglia, sull’unica sconfitta in carriera, subita il 6 dicembre 2024 a Roma, contro il non più verde Salvatore Contino (11-2), che difendeva la cintura conquistata a spese di Obbadi, ci sarebbe molto da dire. Nell’occasione l’ambiente influenzò i giudici e l’arbitro, il cui comportamento non riflettè il reale andamento dell’incontro. Contino, contato in avvio, molto furbescamente abusò in tenute, ma al sesto round l’arbitro Antonello Paolucci richiamò Foglia. Superato l’impasse, il mancino milanese nel maggio 2026 va a Orzinuovi in casa del campione in carica Nicola Mancosu (16-6), 32 anni, che aveva conquistato la cintura vacante il 13 luglio 2025 a Sequals battendo Claudio Grande. Imbattuto dal 2022, quando era rientrato a combattere dopo un avvio disastroso; tra il 2018 e il 2019 aveva sopportato cinque sconfitte a fila. Foglia si dimostrò pugile migliore e detronizzò Mancosu in modo netto. Per contro Grande, dopo la sconfitta di Sequals ha combattuto una sola volta nella sua Massa lo scorso fine marzo, battendo sui sei round il modesto collaudatore colombiano Michael Velasco (12-25) residente in Spagna, abbonato alle sconfitte. Il pronostico strizza l’occhio a Foglia in modo chiaro, ma nella boxe nulla è sicuro fino al verdetto finale. Il giorno dopo, domenica, si alza il sipario al Teatro Principe di Milano. Organizza la Danger Promotion di Simone Verdicchio che sta costruendo una bella colonia di giovani professionisti cresciuti nel gym da lui diretto. Il main event è affidato al lanciatissimo Alessio Lorusso (33-5-2), reduce dall’esaltante vittoria sull’ex campione dei pesi gallo WBC il messicano Alejandro Santiago a Cologno Monzese lo scorso giugno. Alessio, dopo la sconfitta che lo privò dell’europeo gallo, contro l’inglese Thomas Essombra (14-11-1) il 20 maggio 2023 a Monza, dovuta all’impossibilità di usare il destro per infortunio, ha iniziato un recupero che lo ha portato ad una striscia di 12 vittorie. Il 3 ottobre 2025 conquistava la cintura vacante Internazionale IBO supergallo a Milano contro l’ex campione italiano Mattia Occhinero (13-2-1), sette mesi esaltò il pubblico di Torino contro il giovane messicano Gerardo Valenzuela Munoz (13-4-1) che nel primo round con un sinistro saettante costrinse Lorusso al tappeto. Gelo in sala, ma il nostro seppe recuperare alla grande, facendolo contare a sua volta e vincere alla settima ripresa, diventando campione Intercontinentale IBO. Il 21 giugno scorso a Cologno Monzese il pubblico ha visto un Lorusso in grande spolvero, domare l’altro messicano Alex Santiago (36-6-5) coetaneo di Alessio, una carriera iniziata nel 2012 a soli 16 anni, culminata con la conquista del mondiale gallo WBC a spese di Nonito Donaire un mito della boxe filippina. La sfida di Cologno Monzese è stata in equilibrio per sette round. All’ottavo round un perfetto sinistro di Lorusso alla tempia di Santiago, lo costringeva al conteggio. Galvanizzato da quel colpo, il lombardo prendeva in mano il comando della sfida, vincendo tra gli applausi del pubblico. In attesa di poter combattere per il mondiale è atteso ad un nuovo impegno per confermare la crescita a livello internazionale. Inizialmente l’avversario doveva essere l’inglese Connor Adaway (10-3-1) reduce dagli USA dove ha disputato i suoi ultimi tre incontri, battendo Emmanuel Rodriguez e Carlos Jackson. Quindi un test di tutto rispetto. Saltato il confronto, il sostituto è il non più verde tanzaniano Tasha Mjuaji (18-19-3), 34 anni, pro dal 2009 e fino al 2023 attivo in patria. L’anno dopo sbarca in Europa e trova sede in Spagna, ma la nazione che lo ingaggia di più è l’Italia, dove affronta tutti i gallo e piuma di casa: Zara, Cappai, Grandelli, Crobeddu, Di Giulio, Tassi a sul ring di Madrid, il 28 giugno 2924 affronta Alberto Frati, l’attuale titolare del sito Fighters Life il più importane con TV annessa in Italia. Il non più verde romano non perde tempo e dopo neppure tre minuti lo spedisce KO! Sulla carta, per Lorusso un semplice allenamento. Dopo questo test, il confronto con Elton Dharry (31-6-1) attuale titolare IBO, dovrebbe tramutarsi da sogno a realtà. Verdicchio ci sta lavorando con tenacia e ci auguriamo porti la sfida in Italia. A distanza di 5 anni, torna a Milano il cruiser pugliese di Molfetta, Claudio Squeo (19-1), 35 anni, pro dal 2017. L’avversario scelto è Sherif Musah (4-3-1) suo coetaneo, attivo dal 2024, nato a Lione in Francia, residente a Londra dove ha preso la nazionalità. Alla prima trasferta e tutto da scoprire. La robusta locandina vede impegnati alcuni dei migliori allievi di Verdicchio. Il possente e imbattuto welter Joseph Negroni (9) affronterà Yaya Kone (4-5), pugile italiano di colore, residente a Parma, già visto a Milano, buon test, in attesa di compiere il salto di qualità. Il promettente piuma veneto Youssef El Mourchid (4) alza l’asticella affrontando Mattia Occhinero (13-3-1) già tricolore, per bussare al più presto alla cintura tricolore. Il giovane gallo milanese Fares Al-Assi (3), campione dilettanti 2024, trova il collaudatore abruzzese Christopher Salvatore (2-15). L’emergente superwelter Fabrizio Tibiletti (4), 24 anni, pro dal 2025, allievo del maestro Renato De Donato, incrocia il ligure Simone Semucci (2-2), inedito a Milano, 26 anni, pro da quest’anno. Alessandro Bertorelli (3), 28 anni, pro dal 2025, nato a Erice in Sicilia di stanza a S. Genesio ed Uniti nel pavese, intende proseguire la striscia vincente, contro Giovanni Zolli (3-14) foggiano di 36 anni, pro dal 2022. In apertura il debutto nei pro del ventenne romano Filippo Seca, buon passato in maglietta. Lo esamina l’inglese Luke Grainger (0-9) cliente abituale sui nostri ring, che fino ad oggi non è mai stato sconfitto prima del limite. Altra curiosità non ha mai combattuto in patria. Il 14 novembre al Palasport di Guidonia Montecelio a circa 20-25 km. del centro di Roma, tra la via Nomentana e la via Tiburtina, la Opi 82della famiglia Cherchi, e la ASD Road TO Glory propone la "Road to Glory Fight Night", un grande evento nel cui programma figurano quattro match titolati: l’europeo mediomassimi tra il campione Luca D'Ortenzi (21-4) e lo sfidante Eros Seghetti (13-1-1). L’europeo femminile gallo: la detentrice Gloria Peritore (7-0-1) affronta la spagnola Karla Merida (8-4-1). Il medio Giovanni Sarchioto (14-1) difende l’Intercontinentale WBO. Quindi il piuma Vincenzo La Femina (16-2) sfidato dall’ucraino Ihor Semonchuk (12-2) per conquistare l’International WBC Silver. Dopo 4 vittorie (tre in Messico e una in Macedonia) il romano Anthony El Moeti, 18 anni, debutta in Italia. Avversario il colombiano Hector Estupinan (5-7) 23 anni, pro dal 2023, elemento scomodo e molto furbo. Il 21 novembre all’Allianz (ex Palalido) di Milano, il discutibile debutto di Clemente Russo (44 anni) da pro, contro l’egiziano Mohamed Elmaghraby (15) ai quali è affidato il clou! Il resto è di buon livello. Con Francesco Paparo (13-2-1) opposto allo spagnolo Alex de la Rosa (11-1) EBU Silver superpiuma. Sfida incerta tra i mediomassimi Paul Amefiam (8) e Vincenzo Lizzi (4-1). Roberto il fratello di Vincenzo Lizzi, affronta Morike Oulare (8-1) dal quale venne sconfitto due anni fa. Altra rivincita rovente tra il lombardo Valerio Mantovani (7-1) e il tarantino Francesco Magrì (9-0-1) che ha vinto il primo confronto dopo lotta intensa. Il tunisino Akrem Aouina (14-2) chiamato a cancellare la bruciante sconfitta dello scorso maggio a Milano contro l’inglese Bobby Faulkner (12), non avrà vita facile contro il romano Damiano Falcinelli cliente scomodo per tutti. Il lanciato superwelter genovese Yohan Acosta (5), 24 anni, pro dal 2024, non può sbagliare contro Stiven Leonetti Dredhhaj (13-6-1) il cui rendimento sul ring è sempre una scommessa. L’ucraino non più verde Maxim Prodan (25-3-1) milanese d’adozione si misura con Federico Schinina (12-5) dalla boxe ordinata, mai facile da battere. La OPI 82 chiude la striscia il 28 novembre al Palasport di Carugate comune italiano di 15.796 abitanti della città metropolitana di Milano in Lombardia. Pur trovandosi nel territorio storico del Vimercatese, si è separato, unico a non aver aderito alla nuova provincia di Monza e Brianza nel 2004. Carugate ha un buon feeling con la boxe, che ospita sovente. La OPI Since 82 in partnership con la Taverniti Promotion, allestisce la prima difesa di Riccardo Valentino del titolo super medi contro Daniele Reggi (12-1-1). Il campano ha conquistato la cintura tricolore lo scorso dicembre battendo per Kot alla nona ripresa Andrea Aroni che era in vantaggio ai punti, confermando di avere nel destro la potenza per decidere il risultato. Altro atteso protagonista della serata il massimo Diego “El Toro” Lenzi (6)m reduce da un prolungato e fruttifero allenamento in Spagna. Campione italiano dilettanti nel 2022, nel 2024 vince il Boxam in Spagna e il pass per Parigi a Busto Arsizio. Ai Giochi dopo aver battuto Joshua Edwards (USA), lo ferma il tedesco di colore Nelvie Tiafack, campione d’Europa. La già mondiale Pamela Noutcho Sawa (11), n. 1 IBF, debutta con la OPI Since 82, affrontando la tunisina Mariem Homari (3), vincitrice settembre in Toscana di Alice Moro. Completano la riunione i super medi Petro Frolov (13-2) e Othmane Dioual (10-1-1) e la sfida dei welter tra Raffaele Montella (6) e Pasquale Salzillo (6-1). Il 14 novembre, alla Massehalle di Magdeburgo in Germania, debutta pro nei mosca Tatyana Genrich, 33 anni, nata in Russia e residente dal 2002 in Germania. Nel 2022 venne eletta “Miss Germania” diventando una famosa modella. Il passaggio dalle passerelle al ring potrebbe risultare azzardato, ma Tatyana sul quadrato ci è già salita dal 2007 al 2009, vincendo tre volte il titolo nazionale. I motivi che l'hanno spinta ad avvicinarsi alla boxe, li ha spiegati recentemente: "A scuola venivo spesso bullizzata e volevo trovare un modo per difendermi. È così che è iniziato tutto, e spero possa proseguire con successo da professionista”. Il promoter Steinforth ripone molte speranze su di lei: "Tatjana può seguire le orme di Regina Halmich. Ci sono tutte le condizioni affinché questo avvenga. Ha un carisma incredibile ed è estremamente ambiziosa". La allenerà l'esperto coach Dirk Dzemski, buon pugile pro, all’angolo dell’ex campione mondiale super medi Robert Stieglietz.

Giuliano Orlando.

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