Le recenti indiscrezioni su Ryan Garcia e un possibile approdo nel bare-knuckle hanno acceso il dibattito tra tifosi e addetti ai lavori. A fare chiarezza è stato il CEO di BKB Bare Knuckle Boxing, David Tetreault, intervenuto dopo un post social che aveva lasciato intendere possibili sviluppi sul futuro della stella statunitense.
Garcia arriva da un momento importante della sua carriera: il mese scorso ha fermato Conor Benn, rafforzando ulteriormente il suo status di uno dei nomi più grandi del pugilato mondiale. Una posizione ancora più forte se si considera che il 28enne ha un solo incontro rimasto nell’attuale accordo con Golden Boy Promotions.
Il post social che ha alimentato le speculazioni
All’inizio del mese, BKB Bare Knuckle Boxing aveva pubblicato su Instagram una foto del proprio CEO mentre giocava a golf con Ryan Garcia. La didascalia, accompagnata dall’emoji degli occhi rivolti di lato, recitava: “BKB leadership linked up with @kingryan for a conversation about boxing, the fight game, and what the future could hold. Plenty to talk about”. Un messaggio che ha immediatamente fatto pensare a un possibile coinvolgimento del pugile nel mondo del bare-knuckle.
Durante la settimana di BKB 60 a Newcastle, in Inghilterra, Bloody Elbow ha chiesto direttamente a Tetreault un chiarimento sul significato di quel post.
“He’s a huge fan,” ha detto Tetreault. “You know, look, I’m very close to Ryan and I’ve been close to him for a very long time. I want him to do everything he needs to do in his professional boxing world. He is the face of boxing right now. We just played a great match of golf.”
Nessun debutto nel Trigon per ora
Le parole del dirigente ridimensionano l’ipotesi di vedere Ryan Garcia combattere senza guantoni. Tetreault ha infatti spiegato in seguito che, pur essendoci stati contatti con il pugile, l’idea non riguarderebbe un suo ingresso sul ring del Trigon come atleta.
Il CEO ha chiarito che i colloqui sarebbero orientati piuttosto verso un ruolo da ambasciatore del brand. In altre parole, BKB non starebbe cercando di portare una delle stelle più note della boxe professionistica a gareggiare nel bare-knuckle, ma di coinvolgerlo in una veste differente.
Si tratta di una distinzione importante anche alla luce del profilo di Garcia, oggi tra i volti più riconoscibili del pugilato tradizionale. Per questo scenario, al momento, appare molto improbabile che possa davvero salire sul Trigon per un match a mani nude.
Il modello BKB e i pugili provenienti dalla boxe
Tetreault ha anche sottolineato come BKB sia già riuscita a mettere sotto contratto diversi pugili professionisti affermati. Tra questi c’è Joseph “JoJo” Diaz, presente nel cartellone dell’evento di Newcastle.
Secondo il CEO, uno dei motivi di questa apertura è la possibilità concessa agli atleti di continuare parallelamente il proprio percorso nella boxe tradizionale pur facendo parte del roster BKB. Un aspetto che rende la promozione più appetibile per pugili con esperienza e nome.
Nel contesto della notizia, questo spiega anche perché il nome di Garcia sia stato accostato alla sigla: non necessariamente per un incontro, ma per una collaborazione più ampia legata all’immagine e alla popolarità dell’atleta.
L’obiettivo vero: Sean Garcia contro Amado Vargas
Se Ryan Garcia sembra destinato a restare fuori dai programmi competitivi del bare-knuckle, il discorso cambia per suo fratello minore Sean Garcia. Tetreault ha infatti rivelato che BKB è in trattative avanzate con lui.
“We’re in deep talks with his brother Sean about coming over and doing bare-knuckle and gearing him towards a fight with Amado Vargas,” ha dichiarato. “That’s the goal. Sean would have to agree to it. He still wants to do his traditional boxing.”
Sean Garcia ha battuto Abraham Morales il mese scorso, ottenendo così la sua prima vittoria negli ultimi tre anni. Un successo che potrebbe rilanciarne il percorso e rendere più concreta l’ipotesi di un futuro passaggio nel bare-knuckle, sempre che il pugile accetti il progetto mantenendo allo stesso tempo il legame con la boxe classica.
Il precedente con Vargas e cosa può succedere ora
Il nome indicato da BKB come possibile avversario è quello di Amado Vargas, che aveva già fermato Sean nel 2024. Questo precedente aggiunge un elemento di interesse all’eventuale sfida, che assumerebbe i contorni di un confronto dal peso specifico importante per entrambi.
Vargas ha fatto il suo debutto in BKB a luglio, e proprio questo passaggio rappresenta un ulteriore indizio sulla direzione che la promozione vorrebbe seguire. Per Sean Garcia, un eventuale approdo nella disciplina potrebbe quindi portare subito a un incrocio di forte richiamo.
In sintesi, il messaggio lanciato sui social non preannunciava un debutto di Ryan Garcia nel bare-knuckle. Piuttosto, secondo il CEO David Tetreault, i contatti riguardano un possibile ruolo da ambasciatore, mentre il nome realmente coinvolto in ottica sportiva è quello di Sean Garcia.
Modifiche apportate: testo tradotto e riscritto in italiano giornalistico; struttura riorganizzata con titoli e sottotitoli più chiari; eliminate ripetizioni; aggiunto contesto sui colloqui con BKB, sul ruolo di brand ambassador, sul modello della promozione e sul possibile match Sean Garcia-Amado Vargas, senza introdurre informazioni non presenti nel testo originale.




