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Ryan Garcia: accordo con Mayweather per il titolo WBC

Ryan Garcia sostiene di aver trovato un accordo con Floyd Mayweather per il titolo WBC dei welter, ma non ci sono ancora data, sede o contratti confermati.

Redazione··3 min di lettura
Ryan Garcia Claims Floyd Mayweather Agreement For WBC Welterweight Title Fight

Ryan Garcia sostiene di aver raggiunto un accordo con Floyd Mayweather per combattere per il titolo mondiale WBC dei pesi welter. Il campione in carica ha lanciato l’annuncio il 21 ottobre 2026, indicando il limite delle 147 libbre, pari alla categoria dei welter. Non ha però fornito una data né una sede per l’incontro.

La dichiarazione va oltre una semplice sfida pubblica, ma non dimostra che i contratti siano stati firmati o che la difesa del titolo abbia ricevuto l’approvazione ufficiale della WBC. Garcia ha raccontato di aver inizialmente pensato che l’ipotesi fosse falsa, prima di aggiungere: «Ma è reale: Floyd e io abbiamo accettato di combattere a 147 libbre per il campionato mondiale WBC dei pesi welter».

La foto della videochiamata non conferma l’incontro

Circa sei minuti prima dell’annuncio, Garcia aveva pubblicato un’immagine che sembrava mostrare una videochiamata con Mayweather. La fotografia offre un contesto alla sua comunicazione, ma non costituisce una registrazione o una conferma di quanto avrebbe detto l’ex campione.

Al momento della verifica, inoltre, non risultavano nuove conferme dell’incontro sui profili X di Mayweather, Golden Boy Promotions o WBC. Garcia ha accompagnato il post con il riferimento al record di Mayweather, 50-0, e alla sfida contro l’attuale campione Ryan Garcia.

Restano aperte le trattative con Teofimo Lopez

L’annuncio arriva mentre restano sul tavolo i colloqui tra Garcia e Teofimo Lopez. Il 15 ottobre Mike Coppinger aveva riferito, citando proprie fonti, che il loro possibile match era previsto nel primo trimestre del 2027. Si trattava però di un aggiornamento sulle negoziazioni, non della conferma di un incontro già firmato.

Coppinger riteneva inoltre che il confronto potesse andare avanti nonostante la situazione di Lopez con la WBA, ipotizzando la promozione di Jack Catterall. Anche questa era una valutazione del giornalista e non una decisione ufficiale dell’organizzazione. La nuova dichiarazione di Garcia su Mayweather non annuncia la fine dei colloqui con Lopez e non risolve il problema legato agli obblighi di titolo.

L’ordine WBA su Lopez e Catterall

Il 22 settembre la WBA aveva ordinato a Lopez di affrontare Catterall. Lopez aveva ereditato questo obbligo dopo aver battuto Rolando Romero con decisione a maggioranza il 22 agosto.

In base alle condizioni precedenti, a Romero era stata concessa una difesa volontaria prima di affrontare il vincitore del confronto tra Catterall e Shakhram Giyasov. L’ordine scritto della WBA fissava un periodo di 30 giorni per le trattative, con scadenza alla chiusura degli uffici del 22 ottobre, secondo l’orario della costa orientale degli Stati Uniti.

In assenza di un accordo, oppure se una delle parti dovesse ritirarsi, il comitato potrebbe chiedere l’autorizzazione del presidente WBA per procedere a un’asta. L’ordine non privava automaticamente Lopez del titolo e non cancellava l’opportunità obbligatoria di Catterall.

Il titolo WBC che Garcia ha messo in palio

Garcia ha conservato la cintura WBC fermando Conor Benn al secondo round il 12 settembre, alla T-Mobile Arena di Las Vegas. Dopo quel successo, la WBC lo ha nominato Pugile del mese di ottobre e ha aggiornato il suo record a 26 vittorie e 2 sconfitte, con 21 successi per ko. L’organizzazione ha indicato quella prestazione come la sua prima difesa vittoriosa del titolo.

Garcia aveva conquistato la cintura all’inizio dell’anno battendo Mario Barrios ai punti con decisione unanime, nello stesso impianto di Las Vegas. Mayweather è stato a sua volta campione WBC dei welter: nel 2006 aveva conquistato il titolo superando Carlos Baldomir.

La cinquantesima vittoria da professionista di Mayweather è arrivata nel 2017 contro Conor McGregor, in un incontro fermato dall’arbitro al decimo round. Per ora, quindi, il possibile confronto con Garcia resta legato all’annuncio del campione e dovrà essere chiarito attraverso contratti, approvazioni federali, data e sede ufficiali.

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