Oscar De La Hoya vuole riportare Ryan Garcia sul ring a maggio 2027, puntando a un grande incontro contro Devin Haney oppure Teofimo Lopez. L’idea del promoter è chiara: conservare l’ultimo match previsto dal contratto con Golden Boy per un evento di alto profilo e di massimo richiamo economico. Il rovescio della medaglia, però, è altrettanto evidente: Ryan Garcia resterebbe fermo per circa otto mesi prima di affrontare uno dei due possibili rivali.
"Ovviamente vogliamo costruire un grande incontro per Ryan a maggio. Credo che Ryan dovrebbe combattere in quelle date. È lui quello che dovrebbe prendersi il trono del Cinco de Mayo", ha dichiarato De La Hoya a Fight Hub TV. "Un Devin Haney o un Teofimo dovrebbero essere i prossimi".
Il piano di Golden Boy per maggio 2027
Garcia aveva parlato della possibilità di tornare tra dicembre e gennaio, ma De La Hoya ha spiegato di aver già affrontato il tema con DAZN senza trovare disponibilità in quelle finestre. Al momento, inoltre, né Haney né Lopez sono stati bloccati ufficialmente: Oscar ha fatto riferimento a colloqui informali, non a vere trattative già avviate o chiuse.
Il progetto è comunque comprensibile dal punto di vista promozionale. Con un solo incontro ancora da disputare sotto contratto con Golden Boy, De La Hoya vuole sfruttarlo per un appuntamento capace di generare il maggior incasso possibile. In quest’ottica, una rivincita con Haney o una sfida con Teofimo Lopez avrebbero un peso economico nettamente superiore rispetto a opzioni come Angel Fierro o Pitbull Cruz.
Perché l’attesa può pesare su Garcia
Dal lato sportivo, però, il rinvio a maggio 2027 presenta rischi concreti. Restare inattivo per circa otto mesi e rientrare direttamente contro un avversario del livello di Haney o Lopez non sarebbe la situazione ideale per un pugile che vuole esprimersi al massimo. Un eventuale match tra dicembre e gennaio avrebbe infatti permesso a Garcia di mantenere ritmo e condizione, evitando un rientro immediato in un confronto così impegnativo dopo una lunga pausa.
Il nodo centrale è proprio questo: aspettare maggio sembra favorire più Golden Boy che il pugile. Da una parte la società avrebbe il tempo di confezionare una grande serata e monetizzare al massimo l’ultimo incontro contrattuale di Garcia; dall’altra, Ryan sarebbe chiamato a superare un ostacolo di alto livello dopo mesi lontano dal ring.
Haney o Lopez: due nomi pesanti per l’ultimo match
I nomi messi sul tavolo da De La Hoya danno la misura dell’ambizione del progetto. Devin Haney e Teofimo Lopez sono avversari di primo piano e rappresentano il tipo di sfida che può trasformare un appuntamento di maggio in uno degli eventi più seguiti del calendario. Proprio per questo la scelta del timing diventa decisiva: affrontare uno di loro senza un rientro intermedio aumenterebbe il grado di difficoltà dell’operazione.
Nel frattempo resta aperto anche il tema del futuro contrattuale. Se Garcia dovesse completare il suo accordo affrontando Haney o Lopez, Golden Boy rischierebbe di non beneficiare dell’eventuale guadagno ancora maggiore di un incontro successivo. De La Hoya vorrebbe continuare a lavorare con lui, ma al momento non esiste alcuna garanzia su una nuova intesa.
Cosa può succedere adesso
La situazione, per ora, resta in una fase interlocutoria. L’orientamento di De La Hoya è quello di costruire un grande evento per il Cinco de Mayo del 2027, ma mancano sia la disponibilità di date precedenti sia un accordo ufficiale con Haney o Lopez. Per Garcia il punto sarà capire se accettare un lungo stop in funzione del grande appuntamento oppure continuare a spingere per un ritorno anticipato che gli permetta di arrivare più pronto alla prossima sfida di vertice.
Modifiche apportate: testo tradotto e riscritto in italiano giornalistico; struttura riorganizzata con sottotitoli; frasi semplificate e ampliate; chiariti il contesto contrattuale, il significato sportivo dell’inattività e i possibili sviluppi, senza aggiungere fatti non presenti nell’originale.




