Ryan Garcia e Teofimo Lopez sono sempre più vicini a un accordo per affrontarsi nei primi mesi del 2027. Secondo quanto riferito da Mike Coppinger, i contatti tra le parti hanno subito una forte accelerazione nell’ultima settimana e i due team sembrano intenzionati a chiudere l’intesa a prescindere dalle complicazioni legate alla cintura WBA dei pesi welter detenuta da Lopez.
Questo orientamento rende il percorso più semplice anche nel caso in cui l’ente non conceda margini sulla difesa obbligatoria. A livello promozionale, infatti, un match di questa portata non ha necessariamente bisogno di altre cinture per generare numeri enormi.
Le trattative, stando a Coppinger, sono progredite in modo significativo e l’obiettivo è organizzare il combattimento nel primo trimestre del 2027. Durante un intervento in un contenuto di Inside The Ring pubblicato su X, il giornalista ha spiegato di ritenere molto probabile la chiusura dell’accordo per quel periodo. Al momento si parlerebbe di una riunificazione, anche se la situazione WBA legata a Teofimo resta un tema aperto. Secondo Coppinger, però, il match dovrebbe andare in porto comunque, indipendentemente da ciò che deciderà la federazione.
Il principale ostacolo è rappresentato da Jack Catterall, sfidante obbligatorio di Lopez. The Ring riporta che Teofimo ha presentato appello contro l’ordine di affrontare Catterall, lasciando quindi in sospeso il destino del titolo mentre i negoziati con Garcia proseguono spediti.
Il nodo centrale riguarda soprattutto l’aspetto economico. Se il team di Garcia garantisse a Lopez la stessa borsa anche senza cintura in palio, lasciare vacante il titolo diventerebbe un’opzione molto concreta. Teofimo perderebbe il richiamo del marchio “undisputed”, ma allo stesso tempo eliminerebbe l’ostacolo che rischia di rinviare un evento ben più grande.
Affrontare Catterall comporta rischi reali. Un’eventuale sconfitta prima di monetizzare con il super incontro contro Garcia rappresenterebbe un pericolo enorme, soprattutto ora che le trattative per l’evento sembrano vicinissime alla conclusione.
Allo stesso tempo, però, Catterall si è guadagnato sul campo la sua occasione. Gli sfidanti non dovrebbero vedere svanire il proprio status di mandatory soltanto perché il campione ha davanti una strada più ricca altrove.
Coppinger appare convinto che i promoter faranno di tutto per concretizzare il match senza lasciare alle sigle il pieno controllo della situazione. Resta da capire se Lopez riuscirà a ottenere un’esenzione ufficiale oppure se deciderà di rinunciare del tutto alla cintura.
Le firme non sono ancora arrivate, ma il momento dei negoziati lascia pensare che la questione WBA influirà soprattutto su quali titoli compariranno sul manifesto, non sulla possibilità che il match venga effettivamente disputato.




