Ryan Garcia vs Teofimo Lopez è improvvisamente a rischio dopo il clamoroso dietrofront della WBA, che ha ordinato a Teofimo Lopez di affrontare Jack Catterall, mettendo in discussione i piani per uno dei match più attesi del 2027.
La decisione dell’ente ha acceso le polemiche perché, secondo il co-manager di Lopez Keith Connolly, il presidente WBA Gilberto Mendoza avrebbe assicurato appena tre settimane fa che Catterall non sarebbe stato designato come sfidante obbligatorio. In quel quadro, Lopez, nuovo campione welter WBA, avrebbe avuto campo libero per inseguire una sfida di ben altro richiamo mediatico contro Ryan Garcia.
Invece la WBA ha cambiato rotta e ha ufficialmente ordinato il confronto tra Lopez e Catterall, concedendo alle parti tempo fino al 22 ottobre per raggiungere un accordo, prima dell’eventuale asta per la borsa. Una mossa che complica seriamente il progetto di una grande riunione del 1° maggio, nella quale Garcia-Lopez avrebbe dovuto affiancare un altro super incontro: David Benavidez contro Jai Opetaia.
Nonostante il nuovo scenario, uno spiraglio resta aperto. Se Lopez dovesse liberarsi di Catterall già tra gennaio e febbraio, allora il faccia a faccia con Garcia potrebbe ancora andare in scena nel weekend del Cinco de Mayo 2027. Sarebbe un calendario serratissimo, ma non impossibile, a patto che Lopez vinca senza riportare infortuni pesanti.
Garcia aveva spinto apertamente per il match dopo la sua convincente vittoria su Conor Benn, indicando proprio Teofimo come il prossimo obiettivo. Il pugile statunitense aveva anche appoggiato l’idea di inserire la sfida in una doppia card di lusso a Las Vegas.
“Voglio l’unificazione contro Teofimo. Credo sia la scelta giusta. È un match enorme e Teo è uno che sa intrattenere”, ha dichiarato Garcia. “Il percorso di avvicinamento sarebbe incredibile ed è anche un ottimo pugile. Facciamolo”. In un secondo momento, Garcia ha persino sostenuto che una serata con due eventi di quel calibro “potrebbe far esplodere internet”.
WBA ordina Lopez vs Catterall
Lopez è diventato campione WBA dei welter battendo Rolando “Rolly” Romero con una majority decision lo scorso 22 agosto. Secondo la federazione, vincendo il titolo ha ereditato anche l’obbligo lasciato in sospeso da Romero: affrontare Jack Catterall.
Le parti hanno ora tempo fino al 22 ottobre per trattare. Se non dovesse arrivare un’intesa, la WBA potrebbe procedere con la purse bid. Nel frattempo Lopez, secondo quanto filtra, dovrebbe confrontarsi con il proprio management e con il team legale per decidere se continuare a riconoscere la WBA come parte centrale del proprio futuro.
Catterall non vuole farsi da parte
Jack Catterall, dal canto suo, ha già chiarito di non avere alcuna intenzione di accettare un ruolo secondario pur di favorire prima Garcia-Lopez. Interpellato sulla possibilità di ricevere una step-aside fee, il britannico è stato categorico: nessuna possibilità.
Il messaggio rivolto a Lopez è stato altrettanto diretto: se non ci sarà l’occasione di affrontarlo in un grande evento nel Regno Unito, sarà lui stesso a volare negli Stati Uniti per prendersi la cintura. Una presa di posizione netta, che conferma come Catterall non abbia intenzione di rinunciare al suo posto di sfidante designato.
Già nelle scorse settimane il britannico aveva chiesto pubblicamente alla WBA di rispettare gli impegni, rilanciando anche una dichiarazione di luglio di Mendoza in cui si sosteneva che il vincitore tra Romero e Lopez avrebbe dovuto affrontarlo come prossimo avversario.
Il doppio evento del 1° maggio resta possibile
Nonostante tutto, la doppia riunione del 1° maggio non è ancora definitivamente saltata. La soluzione più lineare resta quella di vedere Lopez combattere e battere Catterall all’inizio del 2027, per poi tornare rapidamente sul ring contro Garcia pochi mesi dopo.
Resta però una corsa contro il tempo. Lopez dovrà scegliere se accettare un match che il suo entourage sostiene non dovesse essere ordinato oppure se mettere in discussione il proprio rapporto con la WBA. Garcia vuole Lopez, ma Catterall lo reclama prima di tutti. Il destino del super match dipenderà ora dalla rapidità con cui Teofimo Lopez sarà disposto a rimettersi in gioco.




