De La Hoya dubita del passaggio di Ryan Garcia a Zuffa Boxing
Oscar De La Hoya non crede che Ryan Garcia firmerà con Zuffa Boxing una volta concluso il suo contratto con Golden Boy, nonostante i giudizi positivi espressi dal pugile dopo la sua recente esperienza a un evento della nuova sigla. Secondo De La Hoya, però, per convincere Garcia a restare non basterà mettere in discussione l’alternativa.
"È stato molto positivo nei commenti, e sono contento che per lui sia andato tutto bene, perché è la carriera di Ryan a essere in gioco. Ma no, non credo che andrà con Zuffa. Non penso che sia la soluzione giusta per lui", ha dichiarato De La Hoya a The Ariel Helwani Show.
Le critiche di Oscar a Dana White
Quando gli è stato chiesto di spiegare meglio la sua posizione, De La Hoya ha criticato il modo in cui Dana White gestisce le conferenze stampa legate alla boxe, mettendo anche in dubbio il suo peso reale all’interno dell’operazione Zuffa Boxing. Oscar, tuttavia, non ha indicato motivi contrattuali o finanziari precisi per sostenere che quella destinazione sarebbe inadatta a Garcia.
Per questo, la sua presa di posizione appare soprattutto come quella di un promoter intenzionato a difendere il proprio ruolo, più che come un’indicazione concreta su quale sarà davvero la prossima scelta di Ryan Garcia. Al contrario, l’esperienza positiva raccontata dal pugile rappresenta per Zuffa Boxing un elemento da cui partire, qualora decidesse di affondare il colpo per portarlo sotto contratto.
Un ultimo incontro con Golden Boy
Golden Boy ha ancora un ultimo match da organizzare per Garcia prima della scadenza del loro accordo. De La Hoya ha fatto i nomi di Devin Haney e Teofimo Lopez come avversari preferiti, ma al momento nessuno dei due incroci è stato definito.
Il promoter ha lasciato intendere che la priorità sia chiudere il prossimo grande combattimento, rinviando solo in un secondo momento ogni discorso su un eventuale rinnovo. Proprio questo ultimo impegno rappresenta la migliore occasione per Golden Boy di convincere Garcia a restare. Se De La Hoya riuscisse davvero a consegnargli un match di alto profilo contro Haney o Lopez, dimostrerebbe di poter ancora garantire sfide di grande valore nonostante i dissapori emersi in passato tra promoter e pugile.
Cosa c’è in gioco per Ryan Garcia
Il nome di Ryan Garcia continua a muoversi attorno a incontri di primo piano e a scenari importanti sul mercato. Haney e Teofimo Lopez, entrambi citati da De La Hoya, sono avversari che darebbero immediatamente peso sportivo e visibilità commerciale al suo prossimo passo. Per un pugile della sua notorietà, l’ultimo match sotto Golden Boy potrebbe quindi incidere non solo sul presente, ma anche sulle condizioni del suo futuro accordo.
Esiste però anche un possibile effetto opposto per Golden Boy. Un’ultima apparizione di successo potrebbe infatti aumentare ulteriormente l’appeal di Garcia agli occhi dei promoter rivali. In altre parole, Golden Boy potrebbe offrirgli la borsa e l’esposizione utili per permettergli poi di negoziare da una posizione ancora più forte altrove.
Rapporti distesi, ma nessuna garanzia
De La Hoya ha spiegato di aver parlato con Garcia dopo il combattimento con Conor Benn e ha descritto il loro rapporto come buono. Un aspetto che può facilitare il dialogo e la gestione degli affari nel breve periodo, ma che non equivale affatto a un impegno per un nuovo contratto.
In questo momento, il vero punto non sembra essere il dubbio pubblico espresso da Oscar su Zuffa Boxing. Più utile, per Golden Boy, sarà offrire a Ryan Garcia una ragione concreta per scegliere ancora la stessa struttura. Il prossimo avversario, le condizioni dell’accordo e il modo in cui verrà costruito l’ultimo incontro peseranno molto più di un’altra stoccata a Dana White.
Modifiche apportate: traduzione completa in italiano, riorganizzazione della struttura del testo, ampliamento del contesto sul contratto residuo con Golden Boy e sul peso dei possibili match con Haney e Teofimo Lopez, periodi semplificati e tono reso più giornalistico e scorrevole.




