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Sebastian Fundora: KO contro Ennis o Ortiz

Sebastian Fundora difende il titolo WBC dei superwelter e prevede il KO contro Jaron Ennis o Vergil Ortiz. Intanto resta aperta la via all’unificazione.

Redazione··3 min di lettura
Sebastian Fundora Predicts Knockouts Against Jaron Ennis, Vergil Ortiz

Sebastian Fundora si dice convinto di poter fermare Jaron Ennis o Vergil Ortiz Jr., qualora uno dei due diventasse il suo prossimo avversario. Il campione WBC dei superwelter ha espresso questa previsione nella conferenza stampa successiva alla difesa del titolo del 17 ottobre contro Ermal Hadribeaj, senza però annunciare un accordo ufficiale con nessuno dei due pugili.

Fundora: «Credo nel mio lavoro e nei miei talenti»

Durante la registrazione di Fight Hub TV del 18 ottobre, i giornalisti hanno chiesto a Fundora se la pressione esercitata da Hadribeaj avesse messo in luce possibili vulnerabilità contro avversari più potenti. Il campione ha spiegato di aver scelto deliberatamente gli scambi ravvicinati per cercare uppercut e colpi al corpo.

Fundora ha aggiunto di non essersi mai sentito in pericolo e di voler evitare il ripetersi di un errore già costato caro in passato. «Credo nel mio lavoro. Credo nei miei talenti», ha dichiarato, ribadendo la fiducia nelle proprie capacità.

La difesa contro Hadribeaj

L’ultimo incontro titolato si è concluso a 2:59 del dodicesimo round al The Chelsea, all’interno del The Cosmopolitan di Las Vegas. Secondo il resoconto finale della WBC, un sinistro ha scosso Hadribeaj, prima che un altro gancio sinistro ponesse fine al combattimento.

Il challenger ha cercato di accorciare la distanza, costringendo il campione a scambi e clinch. Questa strategia non ha permesso a Fundora di lavorare sempre dalla lunga distanza, ma il detentore della cintura ha comunque completato con successo la propria difesa.

Hadribeaj era arrivato a Las Vegas da imbattuto, con un record di 23-0-1 e otto vittorie per KO. La WBC lo aveva indicato come sfidante obbligatorio dopo il successo ai punti ottenuto in Germania contro Bakary Samake. Il confronto ha quindi rappresentato l’impegno immediato imposto al campione, senza eliminare i passaggi separati necessari per arrivare a una riunificazione dei titoli.

La strada verso l’unificazione passa anche da Josh Kelly

Parlando di Ennis, Fundora ha messo in guardia anche dal rischio di trascurare Josh Kelly. Il campione ha riferito di aver sentito parlare di possibili piani per un’unificazione a gennaio, lasciando però le trattative al promoter Sampson Lewkowicz. Sollecitato sulle critiche rivolte alla velocità di Ennis, Fundora le ha considerate semplicemente un’opinione.

La distribuzione attuale delle cinture rende chiaro il possibile percorso verso l’undisputed. Ennis detiene i titoli WBA e WBO, Kelly è il campione IBF, mentre la cintura WBC appartiene a Fundora ed è l’unica grande corona rimanente nel quadro descritto.

Un eventuale vincitore di Ennis-Kelly potrebbe quindi offrire a Fundora l’opportunità di combattere per tutti i titoli, a condizione che i rispettivi campioni conservino le proprie cinture. Ortiz rappresenta invece un’ipotesi distinta e non è coinvolto nel calcolo dei quattro titoli, poiché non viene indicato come detentore di una di quelle cinture.

Nessun accordo ufficiale per ora

Oltre agli aspetti sportivi, restano da definire le condizioni economiche. In un’intervista separata dopo il combattimento, Lewkowicz ha proposto una divisione della borsa in parti uguali con Ennis. La richiesta, tuttavia, non equivale all’accettazione di un accordo.

Le parole di Fundora non indicano dunque un contratto firmato né una data già stabilita. La previsione del campione sul possibile KO contro Ennis o Ortiz va letta come una dichiarazione di fiducia, non come la conferma del suo prossimo incontro.

La fiducia dopo una difesa obbligatoria

La prudenza resta necessaria anche alla luce del precedente con Brian Mendoza. L’8 aprile 2023, Mendoza fermò Fundora al settimo round conquistando la cintura WBC ad interim. Quel risultato costituisce il principale riferimento recente quando si valuta la sicurezza con cui il campione affronta le proprie dichiarazioni.

Il resoconto pre-gara della WBC aveva definito quella contro Hadribeaj la quarta difesa del titolo di Fundora e aveva ricordato anche il suo successo per interruzione al sesto round contro Keith Thurman, ottenuto il 28 marzo. La vittoria più recente allunga la sua permanenza da campione, ma i possibili prossimi avversari presenterebbero problemi tattici differenti rispetto allo sfidante appena battuto.

Per la stagione, il successo su Hadribeaj mantiene quindi aperte due direzioni: una sfida diretta contro Ennis o Ortiz, oppure il percorso di unificazione che coinvolge anche Josh Kelly. Le prossime mosse dipenderanno dalle trattative tra i promotori e dalle decisioni necessarie per coordinare i titoli delle diverse federazioni.

Articolo pubblicato il 20 ottobre 2026 alle 4:58.

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