Sebastian Fundora ha conquistato una vittoria per knockout su Ermal Hadribeaj, ma il finale del combattimento ha alimentato un acceso dibattito. Il promotore di Fundora, Sampson Lewkowicz, sostiene che al pugile sarebbe stato negato un KO regolarmente guadagnato se l'arbitro Thomas Taylor avesse permesso all'incontro di proseguire dopo il conteggio.
La sfida si è conclusa al termine della 12ª ripresa. Hadribeaj è stato atterrato negli ultimi secondi del round e si è rialzato quando il conteggio era arrivato a nove. Nonostante il pugile fosse tornato in piedi e la campana finale fosse già suonata, Taylor ha deciso di interrompere il match a 2:59, assegnando a Fundora la vittoria per KO.
È proprio questa decisione ad avere suscitato le maggiori critiche. Secondo i detrattori, Hadribeaj aveva superato il conteggio e avrebbe dovuto avere l'opportunità di arrivare ai cartellini, senza dover subire ulteriori colpi. D'altra parte, Lewkowicz ritiene che l'arbitro avesse comunque motivi validi per fermare il combattimento.
Il promotore ha spiegato che, se Taylor avesse giudicato Hadribeaj non idoneo a continuare e lo avrebbe fermato immediatamente in qualsiasi altro momento della sfida, non interrompere l'azione avrebbe significato permettere al pugile di essere salvato dalla campana. Per Lewkowicz, dunque, la regola deve essere applicata indipendentemente dal momento esatto del round.
La discussione resta però aperta sul giudizio relativo alle condizioni di Hadribeaj dopo il knockdown. Si può sostenere che il pugile sia stato privato della possibilità di arrivare alla distanza, ma anche che un'interruzione motivata dalla sicurezza avrebbe protetto Fundora dal vedersi negare un KO ottenuto sul ring. È questo il punto centrale della posizione di Lewkowicz.
I cartellini confermano inoltre che Fundora era nettamente avanti prima dell'epilogo: 107-100, 109-98 e 108-99. Hadribeaj si stava quindi avviando verso una larga sconfitta ai punti con decisione unanime. La controversia riguarda soprattutto il modo in cui è maturata la vittoria e il KO aggiunto al record di Fundora, non l'identità del vincitore.
Lewkowicz ha aggiunto che Hadribeaj è stato portato in ospedale su una barella e dimesso la mattina successiva. Il promotore ha citato questo elemento come ulteriore sostegno alla scelta di Taylor, ribadendo che la sicurezza dei pugili deve venire prima di ogni altra considerazione.
Con questo successo, Fundora porta il proprio bilancio a 25-1-1, con 17 KO, e centra la quarta difesa del titolo WBC dei pesi superwelter. Per Hadribeaj si tratta invece della prima sconfitta da professionista: il suo record scende a 23-1-1, con otto vittorie prima del limite.
Il testo non indica ancora quale sarà il prossimo incontro di Fundora né quali decisioni federali seguiranno alle polemiche sul finale. La sua stagione prosegue comunque con il titolo WBC ancora nelle sue mani, mentre l'attenzione resta concentrata sulla valutazione dell'arbitraggio e sulle eventuali conseguenze del controverso stop.




