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Sebastian Fundora vuole Jaron Ennis a 154 libbre

Sebastian Fundora vuole Jaron Ennis dopo la prossima difesa obbligatoria: l’obiettivo è unificare i titoli dei superwelter a 154 libbre.

Redazione··3 min di lettura
Sebastian Fundora Wants Boots Ennis After Mandatory Defense

Sebastian Fundora vuole Jaron “Boots” Ennis dopo la sua prossima difesa obbligatoria e punta a un incontro di unificazione a 154 libbre, a condizione che Ennis riesca a conquistare il titolo IBF contro Josh Kelly. Il campione WBC dei superwelter Sebastian Fundora ha indicato chiaramente Jaron Ennis come uno dei suoi principali obiettivi per il futuro, parlando dei programmi che seguiranno il suo prossimo incontro del 17 ottobre. Fundora ha espresso la sua preferenza per Ennis nel confronto con Josh Kelly, pur lasciando aperta la possibilità che sia proprio Kelly a ribaltare i pronostici. “Assolutamente. Penso che sia la soluzione migliore”, ha dichiarato Fundora in un’intervista a bordo ring concessa a Fighthype dopo la vittoria di Lester Martinez su Luka Plantic, rispondendo a una domanda sulla possibilità di affrontare Ennis nella categoria dei superwelter. Le parole di Fundora rappresentano un’apertura pubblica molto importante nei confronti di Jaron Ennis. Il campione non ha messo in discussione le qualità del pugile statunitense e non ha suggerito che Ennis debba affrontare altri avversari prima di meritare una chance mondiale. Al contrario, Fundora ha spiegato che il suo obiettivo, una volta superata la difesa obbligatoria, sarà quello di conquistare ulteriori cinture e un eventuale successo di Ennis contro Kelly lo trasformerebbe immediatamente in un avversario ideale per una sfida di unificazione. Prima di poter parlare concretamente di un accordo, però, entrambi i pugili dovranno superare due ostacoli. Fundora dovrà difendere il proprio titolo nel suo prossimo appuntamento, mentre Ennis dovrà prima battere Josh Kelly e conquistare la cintura IBF. Al momento non risultano indicazioni di trattative ufficiali tra i due team, quindi l’interesse espresso da Fundora non si è ancora trasformato in una vera negoziazione. Dal punto di vista tecnico, un eventuale confronto tra Sebastian Fundora e Jaron Ennis sarebbe estremamente interessante. Fundora può contare su un notevole vantaggio in altezza e allungo, ma spesso rinuncia a sfruttarlo completamente per combattere a distanza ravvicinata, dove utilizza uppercut e ganci corti con grande efficacia. Ennis dovrebbe quindi essere molto preciso nel momento in cui decide di accorciare la distanza, colpire e cambiare immediatamente posizione, evitando di rimanere fermo davanti al campione dopo aver portato i propri colpi. Entrare nella guardia di Fundora potrebbe infatti offrire a Ennis l’opportunità di raggiungere il suo mento, ma allo stesso tempo lo porterebbe esattamente nella zona del ring in cui il campione ama lavorare. Una vittoria contro Ennis avrebbe inoltre un significato ancora più grande per Fundora, che ha spiegato di voler diventare una delle grandi attrazioni della boxe a Las Vegas. Il campione ha citato come esempi Saul “Canelo” Alvarez, Floyd Mayweather e Oscar De La Hoya, pugili capaci di trasformarsi in autentiche stelle nella capitale mondiale dell’intrattenimento. Un’unificazione contro Jaron Ennis potrebbe quindi rappresentare per Fundora un passo importante verso quella ambizione, anche se conquistare nuove cinture non significa automaticamente riempire le arene o diventare una superstar al botteghino. Per riuscirci, Fundora avrebbe bisogno non soltanto di vincere, ma anche di costruire attorno a sé una storia, grandi rivalità e prestazioni capaci di attirare il pubblico. E una sfida con Jaron “Boots” Ennis potrebbe avere tutti gli ingredienti per diventare uno degli incontri più interessanti della categoria dei superwelter.

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