Shakur Stevenson accetta l’offerta di Devin Haney a 145 libbre
Shakur Stevenson ha accettato pubblicamente la proposta di Devin Haney di combattere a 145 libbre, facendo un passo avanti concreto nei colloqui per il loro possibile match dopo aver inizialmente spinto per un limite di 144. Resta però ancora da chiarire un punto centrale della trattativa: Stevenson ha rinunciato anche alla richiesta di un limite di reidratazione di 10 libbre?
"145.0 U GOT A DEAL DEEHOE!!!!", ha scritto Shakur su X.
Haney ha poi condiviso il post, rispondendo così: "Crown me #1 P4P after this InshaAllah".
Questo scambio pubblico dà finalmente alla negoziazione un elemento che finora mancava: entrambi i pugili hanno accettato apertamente lo stesso peso contrattuale. Non è però ancora chiaro cosa accadrà dopo il peso ufficiale, tema che rappresenta da tempo un altro punto di attrito tra le parti.
Il nodo del peso concordato
In precedenza Haney aveva proposto un incontro a dicembre a 145 libbre senza alcuna clausola sulla reidratazione. Stevenson, invece, aveva chiesto due condizioni precise: un catchweight inferiore al limite dei pesi welter, fissato a 147 libbre, e un tetto su quanti chili Haney avrebbe potuto recuperare dopo la pesa.
L’ultimo messaggio di Shakur sembra risolvere il primo problema, cioè quello del peso pattuito. Non dice però nulla sul secondo. Ed è un dettaglio importante, perché proprio su questo aspetto si era concentrata buona parte della sua posizione nelle trattative.
Perché la reidratazione resta decisiva
Se Stevenson stesse davvero accettando integralmente la proposta di Haney, la concessione non riguarderebbe soltanto la libbra in più rispetto alle 144 inizialmente richieste. In quel caso Haney potrebbe reidratarsi liberamente, senza il limite di 10 libbre che Shakur voleva inserire nel contratto.
Questo scenario potrebbe tradursi in un vantaggio fisico più marcato per Haney una volta saliti sul ring. Era proprio questa la ragione per cui Stevenson insisteva su un tetto alla reidratazione: salendo dai 140, voleva avere un maggiore controllo sulla stazza reale dell’avversario che si sarebbe trovato di fronte al momento del combattimento. Un semplice accordo a 145 libbre, da solo, non garantirebbe quella protezione.
Un match che può cambiare gli equilibri
La sfida, se confermata, metterebbe di fronte due nomi di primo piano e il confronto sul peso è già diventato parte della narrazione del possibile evento. Il riferimento di Haney al ruolo di numero uno pound-for-pound alza ulteriormente l’attenzione attorno al match e aggiunge pressione sulle sue future prestazioni.
Con la frase "Crown me #1 P4P after this InshaAllah", Haney ha già indicato quale sarebbe, dal suo punto di vista, il valore di una vittoria contro Stevenson. Allo stesso tempo, si tratta di una dichiarazione destinata a essere ricordata se il combattimento dovesse concretizzarsi e il risultato non andasse nella sua direzione.
Cosa manca ancora per chiudere
Il prossimo chiarimento davvero utile dovrà riguardare proprio le condizioni di reidratazione. Se quella restrizione è stata effettivamente rimossa, i team avrebbero superato un ostacolo ben più significativo del semplice disaccordo su una libbra.
Per il momento, comunque, si tratta di un progresso concreto verso l’incontro: Stevenson ha accettato le 145 libbre e Haney ha accolto positivamente la risposta. Nessuno dei due post, però, annuncia un contratto già firmato né conferma una data ufficiale.
Modifiche apportate: testo tradotto e riscritto in italiano giornalistico, struttura riorganizzata in paragrafi e sottotitoli, concetti resi più chiari e fluidi, contesto su catchweight, pesi welter e reidratazione ampliato senza aggiungere fatti non presenti nell’originale.




