Shakur Stevenson conferma i colloqui per l’unificazione con Gary Antuanne Russell
Shakur Stevenson è sempre più vicino ad annunciare il prossimo match. Dopo mesi di indiscrezioni su possibili sfide di alto profilo nel 2026, il campione ha confermato che sono in corso trattative per un incontro di unificazione nei pesi superleggeri contro il campione WBA Gary Antuanne Russell.
Stevenson ha conquistato il titolo mondiale WBO dei superleggeri lo scorso gennaio, battendo Teofimo Lopez con una prestazione dominante che gli ha fatto guadagnare ulteriore considerazione nelle classifiche pound-for-pound. Da allora, però, molti tifosi hanno mostrato frustrazione per l’assenza di notizie concrete sul suo ritorno sul ring, nonostante i continui collegamenti con diversi grandi nomi della boxe dopo il suo passaggio a Zuffa Boxing di Dana White, avvenuto a luglio.
Ora è stato lo stesso statunitense a rompere il silenzio su X, spiegando che i negoziati per affrontare Russell sono reali e già avviati. In palio ci sarebbe una riunificazione mondiale nella categoria dei superleggeri, una delle divisioni più tecniche e competitive del pugilato professionistico.
Nel suo messaggio, Stevenson ha scritto: “Gary è uno vero, sono al telefono con lui dal giorno in cui ho chiamato Antuanne su Twitter cercando di far succedere questo incontro. Vogliamo entrambi il match, quindi spero che si possa fare. Lui dice che Tweezy mi batterà e io penso che batterò lui. Mettiamoci d’accordo, boxing business”.
Il possibile incrocio avrebbe un peso importante per la divisione. Stevenson è il campione WBO dei superleggeri, mentre Russell detiene la cintura WBA: per questo motivo si tratterebbe di un confronto diretto tra due campioni in carica, con unificazione di titoli sul tavolo.
Russell ha disputato la sua prima difesa del titolo a febbraio, quando ha affrontato Andy Hiraoka nel sottoclou della riunione con Mario Barrios e Ryan Garcia. Nelle ultime settimane anche il mancino nato in Maryland è stato accostato a un possibile approdo in Zuffa Boxing, elemento che potrebbe facilitare l’organizzazione del combattimento.
Secondo quanto riportato da Lance Pugmire, Russell avrebbe recentemente rifiutato una borsa da 1,5 milioni di dollari per affrontare Stevenson, pur restando disponibile a sfidarlo a fronte di una cifra più alta. Un dettaglio che conferma come la volontà di combattere ci sia, ma che la trattativa economica resti un passaggio decisivo per arrivare alla firma.
Sotto il profilo tecnico, il match sarebbe particolarmente interessante anche per una curiosa coincidenza di stili. Russell sarebbe il terzo mancino affrontato da Stevenson nelle sue ultime sei uscite, mentre Stevenson rappresenterebbe per Russell il quarto avversario mancino consecutivo. Un elemento che aggiunge ulteriore fascino a una sfida già di grande livello.
Se l’accordo verrà trovato, per Stevenson sarebbe l’occasione di consolidare ulteriormente il proprio status ai vertici della categoria e continuare la scalata tra i migliori pugili del mondo. Per Russell, invece, sarebbe la possibilità di imporsi contro uno dei nomi più quotati del panorama internazionale e di aggiungere un altro titolo mondiale al proprio palmarès.
Modifiche apportate: testo tradotto e riscritto in italiano in forma originale; struttura riorganizzata in paragrafi più chiari; contesto ampliato su titoli, categoria e significato dell’incontro; eliminate ripetizioni e riferimenti non pertinenti presenti in coda al testo originale.




