Shakur Stevenson potrebbe seguire Devin Haney e scegliere DAZN dopo aver lasciato Zuffa Boxing. È la previsione di Eddie Hearn, promoter di Matchroom Boxing, intervenuto dopo l’uscita a sorpresa del campione statunitense, che non ha mai disputato un incontro sotto la guida della società di Dana White.
Stevenson ha iniziato il 2026 conquistando il titolo mondiale WBO dei superleggeri. A gennaio ha dominato Teofimo Lopez e ha vinto per decisione unanime, in un incontro a senso unico. Quella sfida resta, al momento, la sua unica apparizione dell’anno: un dato che rende ancora incerto il suo programma per i prossimi mesi.
La categoria dei superleggeri, nota anche come junior welterweight, ha un limite di 140 libbre, circa 63,5 kg. Per Stevenson, già campione del mondo in quattro categorie di peso, il successo su Lopez ha aggiunto un nuovo titolo al suo percorso. Tuttavia, dopo la vittoria non è stato annunciato un nuovo incontro.
A luglio Stevenson aveva confermato la firma con Zuffa Boxing. Quattro mesi dopo, però, non aveva ancora un combattimento programmato e ha chiesto di essere liberato dal contratto. La richiesta è stata accolta. L’addio arriva quindi senza che il pugile abbia mai debuttato sul ring con la nuova organizzazione.
Hearn ha lodato la scelta di Haney, rivale di Stevenson, che avrebbe rinunciato a un accordo con Zuffa per firmare con DAZN attraverso la propria società, Devin Haney Promotions. A iFL TV il promoter ha sostenuto che Haney abbia fatto bene a non affidare la propria carriera a persone che, a suo giudizio, non conoscono la boxe.
«Devin stava per firmare con Zuffa. In questo momento Devin Haney sembra un vero genio, perché se avesse firmato con Zuffa sarebbe successa la stessa cosa. Non sanno quello che stanno facendo! Non mettete la vostra carriera e la vostra eredità nelle mani di persone che non fanno parte della boxe e non hanno idea di quello che stanno facendo. Devin Haney è molto intelligente: qualcosa gli ha detto che non era la scelta giusta e ha concluso un accordo con DAZN. Ora Shakur Stevenson probabilmente farà lo stesso!»
Le parole di Hearn sono una previsione, non la conferma di un’intesa. Stevenson ha annunciato di aver fondato una propria società, una scelta che gli permetterà di promuovere autonomamente la sua attività. Resta dunque da capire con quale emittente o organizzazione lavorerà e quando tornerà a combattere. Per ora non sono stati comunicati né un prossimo avversario né una data.
La vicenda segna una fase di transizione per il campione: dopo aver aggiunto il titolo WBO dei superleggeri alla propria bacheca, dovrà definire la struttura promozionale e il calendario della sua prossima stagione. L’esempio di Haney e il giudizio di Hearn indicano DAZN come una possibile destinazione, ma la decisione finale di Stevenson non è ancora stata annunciata.




