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Shakur Stevenson lascia Zuffa Boxing: la reazione di Eddie Hearn

Shakur Stevenson lascia Zuffa Boxing senza aver combattuto. Eddie Hearn critica Dana White e commenta il futuro del campione WBO dei superleggeri.

Redazione··3 min di lettura
Eddie Hearn reacts to Shakur Stevenson leaving Dana Whites Zuffa Boxing before even fighting

Shakur Stevenson ha deciso di lasciare Zuffa Boxing, la società promozionale fondata da Dana White, appena pochi mesi dopo aver firmato il contratto e senza disputare nemmeno un incontro. La notizia ha suscitato la reazione di Eddie Hearn, ex promotore del pugile e oggi rivale di White nel mondo della boxe.

La rottura tra Shakur Stevenson e Zuffa Boxing

Stevenson aveva firmato con Zuffa Boxing a luglio, scegliendo di non proseguire la collaborazione con Matchroom Boxing di Hearn. Al momento dell’annuncio, il campione del mondo in quattro categorie di peso aveva spiegato di voler puntare agli incontri più importanti e competitivi disponibili.

Da allora, però, il pugile mancino di Newark è rimasto inattivo. Nel corso dei mesi sono circolati diversi nomi come possibili avversari e, più recentemente, Stevenson era stato accostato a un interessante match contro Devin Haney. Le trattative per l’incontro sono però fallite e il pugile ha chiesto di essere liberato dal contratto promozionale. La richiesta è stata accettata.

Eddie Hearn: «Non credevo fosse reale»

Intervistato da iFL TV, Hearn ha raccontato di aver pensato inizialmente a una trovata pubblicitaria. Il promoter britannico ha ammesso di non aver creduto alla notizia finché il team di Stevenson non lo ha contattato direttamente.

«Incredibile. A dire il vero, pensavo fosse una trovata pubblicitaria. Finché il team di Shakur non mi ha chiamato e non mi ha scritto ieri sera, credevo fosse una specie di messinscena per un annuncio. Era una situazione talmente negativa, imbarazzante e umiliante per Zuffa che pensavo non potesse essere vera», ha dichiarato Hearn.

Secondo il promoter, la notizia ha immediatamente alimentato numerose reazioni nel mondo della boxe: «Nel giro di 30 secondi avevo ricevuto 50 messaggi: “Avete visto? Zuffa è finita, Zuffa è implosa, la testa di Dana White sta per cadere”. E io pensavo: no, non può essere vero».

Hearn ha poi sottolineato l’eccezionalità della vicenda: «Come si può ingaggiare il pugile più importante della propria scuderia e poi vederlo andare via senza che abbia combattuto? Non credo sia mai successo nella storia della boxe».

La frecciata alle promesse di Dana White

Nel suo intervento, Hearn ha anche ironizzato sulle precedenti promesse di White, che aveva parlato della volontà di fare la storia nella boxe e di essere giudicato per il lavoro svolto da Zuffa Boxing entro la fine del 2026.

«Quando Dana White parla della storia che Zuffa farà e del lavoro che vedremo entro la fine dell’anno, una cosa devo riconoscerla: Zuffa ha davvero fatto la storia firmando un pugile e non dandogli mai un incontro. Questo sì che è un grande lavoro», ha commentato con sarcasmo Hearn.

Il futuro di Stevenson dopo l’addio

Nonostante le critiche rivolte a Zuffa Boxing, Hearn ha applaudito la decisione di Stevenson di interrompere il rapporto prima che la sua carriera potesse risentirne ulteriormente. Il pugile, campione mondiale WBO dei superleggeri, è infatti reduce da un periodo prolungato di inattività e punta a tornare sul ring il prima possibile.

«Onore a Shakur Stevenson, perché ha avuto il coraggio di dire: “Questo non è il posto giusto per me, queste persone non sanno quello che stanno facendo e devo andarmene prima che la mia carriera venga rovinata”. Ha fatto questa scelta, il suo team ha fatto questa scelta e ora dovrà capire quale sarà il prossimo passo», ha affermato Hearn.

Stevenson ha annunciato di voler creare una propria società promozionale, con l’obiettivo di rimettere la carriera sulla traiettoria giusta. Il pugile ha inoltre dichiarato di voler collaborare con tutte le realtà del settore. Per il momento, il prossimo incontro e il nuovo assetto promozionale restano ancora da definire.

La vicenda si chiude quindi con la separazione tra Stevenson e Zuffa Boxing prima ancora del debutto ufficiale. Il fallimento delle trattative con Haney e l’assenza di un combattimento disputato lasciano il campione WBO davanti a una nuova fase della carriera, nella quale dovrà scegliere il percorso migliore per tornare rapidamente all’attività.

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