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Teofimo Lopez chiude alla rivincita con Rolly Romero

Teofimo Lopez esclude la rivincita con Rolly Romero e punta alle unificazioni con Haney o con il vincitore di Garcia-Benn.

Redazione··3 min di lettura
Teofimo Lopez makes final decision on Rolly Romero rematch after voluntary title shot

Teofimo Lopez non sembra avere alcuna intenzione di concedere una rivincita a Rolando “Rolly” Romero. Dopo aver conquistato il titolo WBA dei pesi welter con una vittoria ai punti per decisione maggioritaria a Las Vegas, “The Takeover” ha spiegato perché, nonostante il verdetto non unanime, non ritenga necessario un secondo confronto. La sfida ha visto Lopez controllare gran parte delle riprese, con Romero capace di creare il momento più pericoloso nel quinto round, quando un potente overhand destro ha messo seriamente in difficoltà il nuovo campione. Proprio quello, secondo Lopez, avrebbe potuto cambiare completamente l’andamento dell’incontro. «Devi fare più di questo per meritarti una rivincita. È lì che ha sbagliato: non ha capitalizzato il successo del quinto round». Da quel momento, infatti, Romero avrebbe progressivamente lasciato l’iniziativa all’avversario, permettendogli di imporre ritmo, distanza e geometrie. «Mi ha lasciato dettare il combattimento e lui, da campione, non ha mostrato progressi nelle riprese successive». Lopez attribuisce gran parte della propria vittoria alla capacità di controllare il ring, un aspetto che ritiene fondamentale ai massimi livelli. «Si tratta di ring generalship e lui non l’ha avuta». A rafforzare la sua convinzione ci sarebbe stata anche una frase pronunciata all’angolo di Romero dal suo allenatore Ismael Salas: «Questo non è il modo per entrare nella Hall of Fame». Per Lopez quelle parole sono state particolarmente significative. «Questo, da solo, mi fa capire tutto quello che devo sapere». Il risultato ufficiale, con una decisione maggioritaria, potrebbe però lasciare spazio a interpretazioni differenti. Una parte del pubblico ha infatti considerato il confronto più equilibrato di quanto sostenuto dal campione, e proprio questo potrebbe alimentare la richiesta di una rivincita. Lopez, tuttavia, guarda già oltre. A 29 anni, dopo aver conquistato un titolo mondiale nella terza categoria di peso della sua carriera, vuole sfruttare immediatamente il momento favorevole e punta a unificazione importanti nella divisione welter. Nel mirino ci sono Devin Haney oppure il vincitore della sfida tra Ryan Garcia e Conor Benn, in programma il 12 settembre alla T-Mobile Arena di Las Vegas. Sono questi gli incontri che potrebbero trasformare il successo contro Romero in una nuova fase della carriera di Lopez, questa volta con l’obiettivo di riunificare le cinture dei 147 libbre. Il percorso, però, potrebbe essere meno semplice del previsto. La WBA potrebbe infatti imporre a Lopez la difesa contro Jack Catterall, sfidante obbligatorio che ha conquistato la cintura Regular dell’organizzazione battendo Shakhram Giyasov con decisione unanime lo scorso maggio. Catterall rappresenta quindi un ostacolo concreto alle ambizioni del nuovo campione, soprattutto perché arriva da una vittoria importante e occupa una posizione che potrebbe obbligare Lopez a rispettare gli impegni imposti dalla federazione. Per “The Takeover” il futuro è dunque ancora tutto da definire. Una rivincita con Romero non sembra però essere tra le sue priorità. Lopez vuole nomi più grandi, cinture da unificare e soprattutto nuove sfide capaci di riportarlo al centro della scena mondiale dopo la sconfitta subita contro Shakur Stevenson nel gennaio scorso. La vittoria su Rolly ha dimostrato che Lopez è ancora un protagonista assoluto della categoria, ma adesso arriva la parte più difficile: trasformare il titolo WBA in una porta d'accesso verso le sfide che possono davvero definire la sua eredità.

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