Eddie Hearn è convinto che Teofimo Lopez non riuscirà a evitare la difesa obbligatoria contro Jack Catterall. Secondo il promoter, Matchroom dispone di numerose garanzie scritte della WBA sul mantenimento dell’ordine di sfida, e la federazione non dovrebbe concedere al campione un’eccezione per puntare a un match di unificazione con Ryan Garcia.
La WBA ha ordinato l’incontro il 22 settembre e ha dato ai team tempo fino al 22 ottobre per negoziare. La scadenza, però, non implica necessariamente che la federazione si pronunci proprio quel giorno sulla richiesta di Lopez. Se le parti non troveranno un accordo, si potrebbe arrivare alle offerte d’asta per l’organizzazione del match, in base a come l’ente gestirà la petizione ancora pendente.
Hearn: «La WBA dirà di no»
Il camp di Lopez vorrebbe ottenere il via libera per trattare un’altra sfida, ma il pugile ha contestato la necessità di affrontare Catterall. «Non pensiamo di dover combattere contro Jack Catterall. Vorremmo provare a organizzare un altro incontro», ha detto Hearn, riferendo a iFL TV la posizione del team di Teofimo.
Il promoter ritiene tuttavia che la WBA non accoglierà la richiesta. «In sostanza, la WBA dirà di no, perché abbiamo ricevuto decine di garanzie scritte attraverso la risoluzione», ha spiegato. Hearn sostiene che gli impegni messi per iscritto blindino la difesa contro Catterall e lascino a Lopez una scelta netta: affrontare il britannico oppure lasciare vacante la cintura WBA dei welter.
Il richiamo alla difesa obbligatoria
Hearn riconosce che un confronto con Garcia potrebbe garantire a Lopez un guadagno maggiore, ma sostiene che questo non giustifichi il rinvio della sfida obbligatoria. «Capisco. Non è un incontro che ti fa guadagnare quanto Ryan Garcia, ma è un buon match e ti paga molto bene. Comportati da campione e fai l’incontro», ha dichiarato.
La questione riguarda quindi la cintura WBA dei pesi welter e il rispetto dell’ordine di sfida stabilito dalla federazione. Catterall resta in attesa mentre Lopez cerca una possibile opportunità più remunerativa contro Garcia. L’appello di Teofimo è ancora da definire: il punto centrale, per ora, è la posizione di Hearn, che prevede un rifiuto della WBA sulla base delle garanzie ricevute da Matchroom.
La possibile rinuncia alla cintura e il match con Garcia
Se Lopez decidesse di lasciare vacante il titolo, potrebbe comunque inseguire l’incontro con Garcia, ma secondo Hearn non potrebbe farlo conservando la cintura WBA e tenendo Catterall in attesa. Una rinuncia al titolo, osserva il promoter, rischierebbe inoltre di essere interpretata da molti tifosi come un modo per evitare il britannico, non come una semplice scelta d’affari.
Il testo originale sottolinea anche le conseguenze promozionali e negoziali di questa eventualità. Senza una cintura, Lopez perderebbe una parte del proprio potere contrattuale e, secondo l’analisi riportata, Garcia avrebbe maggiore influenza sulla divisione dei compensi, sulle entrate sul ring, sulla posizione nei materiali promozionali e sulle condizioni dell’incontro. Il match perderebbe così parte del suo richiamo, mentre la vicenda della difesa con Catterall continuerebbe a pesare sulla trattativa.
Hearn paragona lo stile di Catterall a quello di Shakur Stevenson e sostiene che un’eventuale rinuncia al titolo potrebbe alimentare la percezione che Lopez non voglia affrontarlo. La prossima tappa è legata ai negoziati entro il 22 ottobre e alla successiva decisione della WBA sulla richiesta del campione: non è indicato che l’ente debba pronunciarsi proprio alla scadenza.




