Terence Crawford ha rivalutato la sfida tra Jaron Ennis e Sebastian Fundora dopo la battaglia più complicata del previsto che il campione ha sostenuto nel fine settimana contro Ermal Hadribeaj. Secondo Crawford, la velocità di Ennis potrebbe rivelarsi un problema decisivo per Fundora.
La difesa complicata di Sebastian Fundora
Prima dell’incontro, molti si aspettavano una serata senza particolari difficoltà per il “Towering Inferno”. Con i suoi 6 piedi e 5 pollici di altezza e un allungo di 80 pollici, Fundora è un pugile fuori misura per i superwelter, categoria dei 154 libbre. Nelle recenti vittorie aveva sfruttato efficacemente la distanza, tenendo Tim Tszyu e Keith Thurman lontani con il jab e fermandoli nella parte centrale dei rispettivi incontri.
Anche Ermal Hadribeaj, sfidante obbligatorio e imbattuto prima del match, era atteso a un compito difficile: l’albanese, però, ha dimostrato carattere e ha trovato più volte il modo di superare il jab del campione, lavorando con efficacia dalla corta distanza. Fundora ha ottenuto il successo per KO tecnico al dodicesimo round, nell’ultimo secondo dell’incontro, ma la difesa della cintura WBC non è stata affatto agevole.
Il confronto con Jaron Ennis
La prestazione ha riacceso il dibattito su come Fundora potrebbe affrontare Jaron “Boots” Ennis, che a giugno ha fermato Xander Zayas al settimo round. Con quella vittoria, Ennis ha conquistato i titoli mondiali WBO e WBA dei superwelter. Il ventinovenne è atteso ora da un incontro di unificazione con Josh Kelly all’inizio del prossimo anno.
Crawford in precedenza aveva indicato Fundora come favorito in un possibile confronto con Ennis. Dopo la difesa contro Hadribeaj, però, ha cambiato valutazione e sui social ha scritto: «Boots è troppo veloce per Fundora».
Un possibile obiettivo: l’indiscusso
La velocità di Ennis, secondo l’opinione di Crawford, potrebbe quindi mettere in difficoltà il campione WBC, nonostante i vantaggi fisici e il rendimento recente di Fundora. Per Ennis, il prossimo passaggio indicato è la sfida con Kelly: se riuscisse a detronizzare il campione IBF, un confronto per riunire tutte le cinture con Fundora potrebbe diventare un’opzione concreta nella seconda parte del prossimo anno.
Al momento, tuttavia, il match resta una prospettiva legata all’esito dell’unificazione con Kelly. La difesa combattuta di Fundora ha aggiunto un elemento alla discussione, ma saranno i prossimi incontri e i titoli in palio a chiarire se la sfida per il titolo indiscusso potrà davvero prendere forma.




