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Thomas Hearns svela il miglior difensore che abbia mai affrontato

Thomas Hearns ha indicato in Wilfred Benitez il difensore più difficile della sua carriera, ripercorrendo lo storico incontro del 1982 al Louisiana Superdome valido per il titolo WBC dei superwelter.

Redazione··3 min di lettura
Thomas Hearns Reveals The Fighter He Faced With The Best Defence

Thomas Hearns, leggenda indiscussa del pugilato mondiale, non ha mai avuto dubbi quando gli hanno chiesto di indicare il difensore più completo che abbia mai incontrato sul ring. La sua risposta è stata chiara e netto: Wilfred Benitez.

Chi è Thomas Hearns e perché conta il suo giudizio

Conosciuto con il soprannome di The Hitman, Hearns è considerato uno dei più grandi pugili di ogni epoca. In quasi trent'anni di carriera professionistica ha conquistato titoli mondiali in quattro categorie di peso diverse, un risultato che pochi hanno saputo eguagliare. La sua ascesa verso la leggenda si è compiuta negli anni Ottanta, quando ha firmato vittorie storiche contro campioni del calibro di Roberto Duran e, appunto, Wilfred Benitez.

Il suo nome è legato per sempre a quello dei Quattro Re, il leggendario quartetto formato da Hearns, Duran, Marvin Hagler e Sugar Ray Leonard che ha segnato un'intera epoca della boxe. Sentire proprio da lui il nome del difensore più difficile ha quindi un peso specifico notevole.

La rivelazione: il meglio tra i guantoni secondo Hearns

Nell'ambito della rubrica Best I Faced della rivista The Ring, Hearns ha scelto senza esitazioni il portoricano Wilfred Benitez, soprannominato El Radar. Queste le parole con cui ha descritto il suo avversario:

«Muove bene la testa e ti fa mancare moltissimo. Scivola e ti colpisce con jab e ganci. Benitez era un buon pugile, solido. Aveva un talento straordinario. Era un ragazzo intelligente sul ring e si muoveva molto bene.»

I precedenti: il Louisiana Superdome, dicembre 1982

Il giudizio di Hearns nasce dall'esperienza diretta. I due si sono affrontati nel dicembre del 1982 al Louisiana Superdome, in uno dei incontri più attesi di quell'anno. A spuntarla fu proprio Thomas Hearns, che vinse per decisione majority e conquistò il titolo mondiale WBC dei pesi superwelter, diventando così campione del mondo in due categorie di peso.

Per Benitez, sconfitto meis non domo, la carriera andò avanti per altri otto anni, fino al ritiro definitivo del 1990. Il portoricano conserva comunque un record che nessuno è ancora riuscito a togliergli: è il più giovane campione del mondo della storia del pugilato, avendo conquistato la cintura WBA dei pesi leggerwelter nel 1976, battendo Antonio Cervantes.

Cosa significa oggi questa dichiarazione

A distanza di decenni, le parole di Hearns confermano l'altissimo livello tecnico di un'epoca in cui i grandi campioni si affrontavano regolarmente tra loro. Dire che Benitez possedeva la migliore difesa mai incontrata, sapendo che nello stesso arco di carriera ha incrociato anche le mani di Hagler, Leonard e Duran, è un riconoscimento che la dice lunga sul talento del portoricano.

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