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Tim Bradley sceglie Abdullah Mason contro Schofield

Tim Bradley pronostica la vittoria di Abdullah Mason su Floyd Schofield: troppi movimenti e aperture per il neo campione WBA dei leggeri.

Redazione··3 min di lettura
Tim Bradley Picks Abdullah Mason To Beat Schofield

Tim Bradley sceglie Abdullah Mason come favorito in un eventuale confronto con Floyd Schofield. Secondo l'ex campione mondiale, il neo titolare dei pesi leggeri non conserverebbe a lungo la cintura appena conquistata, perché il movimento mostrato contro Lucas Bahdi avrebbe esposto debolezze che un avversario più veloce potrebbe sfruttare.

Il pronostico di Bradley

Nel suo analisi post-combattimento pubblicata sul proprio canale, Bradley è stato netto: Mason si troverebbe su un livello completamente diverso rispetto a Schofield. «Non terrai quella cintura ancora a lungo, amico», la sintesi del suo giudizio.

Le parole di Bradley vanno in direzione opposta rispetto a quanto spinge il padre di Schofield, che da tempo promuove il match con Mason e crede nella vittoria del figlio. Bradley legge diversamente la situazione: sotto la velocità e l'atletismo del neo campione vedrebbe difetti tecnici non ancora risolti.

La critica tecnica: troppo movimento, poca stabilità

Il punto centrale dell'analisi riguarda la gestione della distanza. Per Bradley, Schofield si muove troppo senza mantenere una posizione stabile da cui colpire, lasciando aperture mentre rimbalza sul ring. La correzione proposta: un jab più incisivo, finte e passi più corti, in modo da difendersi restando pronto a portare i colpi.

La lentezza di gambe di Bahdi, nella lettura di Bradley, gli avrebbe impedito di approfittare con continuità di quei buchi. Essere riuscito ad allontanarsi da Bahdi non dimostra che Schofield possa fare lo stesso contro un rivale capace di chiudere la distanza più rapidamente — profilo che corrisponderebbe proprio a Mason.

Non tutto da buttare per Schofield

La stessa analisi di Bradley offre però argomenti per ridimensionare la sua bocciatura. L'ex campione ha lodato il passaggio alla guardia mancina, che ha neutralizzato gli attacchi di mano destra di Bahdi e aiutato Schofield a piazzare combinazioni più corte. «Un grande cambiamento tecnico e tattico», il suo commento sul cambio di guardia.

Bradley ha riconosciuto anche la condizione fisica di Schofield e l'uso intelligente dei clinch per spezzare il ritmo dell'avversario. Adattamenti che contano quando si parla di un possibile match con Mason: il neo campione ha dimostrato di saper correggere il proprio piano quando l'offensiva iniziale non bastava.

Cosa significherebbe un match con Mason

Un incontro con Abdullah Mason verificherebbe se Schofield riesce a controllare la distanza con meno movimento e meno aperture. La velocità gli dà opzioni; imparare quando piantare i piedi e quando fare un passo corto renderebbe quelle opzioni più efficaci. Bradley punta forte su Mason, ma la prestazione contro Bahdi lascia al team di Schofield molto materiale su cui lavorare per smentirlo.

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