Tyson Fury-David Benavidez prende quota mentre il super match tutto britannico con Anthony Joshua torna improvvisamente in bilico. Il campione inglese ha infatti parlato apertamente della possibilità di affrontare il messicano, spiegando di considerare ormai molto meno solida la trattativa per il tanto atteso scontro con Joshua.
La scorsa settimana era stato annunciato che Fury e Joshua avrebbero finalmente dovuto incrociare i guantoni l’11 dicembre, in quello che si preannunciava come l’evento principale di una serata targata Netflix e Ring al Principality Stadium di Cardiff. Tuttavia, pochi giorni dopo, nuove indiscrezioni hanno rimesso tutto in discussione.
Secondo quanto riportato dal giornalista Mike Coppinger di The Ring, ci sarebbero problemi dietro le quinte in grado di far saltare il confronto tra i due pesi massimi britannici. Al centro della questione ci sarebbe il possibile coinvolgimento di Dana White nella promozione dell’evento, ipotesi che Eddie Hearn e Matchroom starebbero contestando sulla base del contratto di Joshua. In particolare, il promoter sosterrebbe che l’accordo del suo pugile non consenta alcuna partecipazione promozionale da parte del numero uno di Zuffa Boxing.
Resta da capire se queste frizioni potranno essere risolte nelle prossime settimane, ma Fury sembra già guardare oltre. Per il “Gypsy King”, un incrocio con David Benavidez appare oggi più realistico del faccia a faccia con Joshua.
Benavidez, soprannominato “The Mexican Monster”, arriva da un momento di grande slancio. A maggio ha conquistato il trono unificato dei cruiserweight, strappando a Gilberto Ramirez le cinture WBO e WBA con una brutale chiusura al sesto round. Negli ultimi giorni il suo nome era stato accostato anche a un match di unificazione con il campione WBC Michal Cieslak il 12 dicembre, ma le ultime voci indicano che potrebbe salire sul ring già il giorno prima.
Intervistato da FuriociTV, Fury non ha nascosto il proprio rispetto per Benavidez, arrivando anzi a ridimensionare il pericolo rappresentato da Joshua. Le sue parole sono state nette e destinate a far discutere.
«Sarebbe un grande combattimento. L’unica cosa è che David Benavidez è un avversario quattro o cinque volte più difficile di Joshua. Lo affronterei, perché è quello che faccio: non esiste uomo su questa terra che io non combatterei. Ma non pensate mai che Joshua sia un test più duro di David Benavidez. Benavidez fermerebbe Joshua in circa tre round», ha dichiarato Fury.
Si tratta di una presa di posizione forte, che rilancia immediatamente gli scenari per la fine dell’anno. Benavidez non ha mai combattuto ufficialmente nei pesi massimi, ma per caratteristiche tecniche potrebbe rappresentare un’incognita seria anche per un campione esperto come Fury. Velocità di braccia, mobilità e pressione offensiva renderebbero il messicano un avversario completamente diverso rispetto a Joshua, pugile più lineare e più leggibile dal punto di vista tattico.
Se l’affare Fury-Joshua dovesse davvero arenarsi, la pista che porta a Benavidez potrebbe dunque diventare la soluzione più affascinante e rischiosa. E, ascoltando le parole del britannico, il messaggio è chiaro: il “Gypsy King” non solo accetterebbe la sfida, ma considera il messicano un pericolo persino maggiore rispetto al rivale storico Anthony Joshua.




