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Tyson Fury punta Usyk dopo Joshua: «AJ è solo un riscaldamento»

Tyson Fury guarda oltre Anthony Joshua: per il britannico AJ è solo un riscaldamento prima della trilogia negli Usa contro Oleksandr Usyk.

Redazione··3 min di lettura
Tyson Fury wants to face one man in America after Anthony Joshua: AJ is just a warm-up fight

Tyson Fury ha già lo sguardo oltre Anthony Joshua. Il campione britannico, atteso a dicembre per il super match tutto inglese contro AJ, ha dichiarato che il vero obiettivo resta una trilogia contro Oleksandr Usyk negli Stati Uniti, arrivando a definire Joshua soltanto un passaggio di preparazione verso una sfida ancora più importante.

Fury e Joshua vengono accostati da quasi un decennio, ma solo adesso l’intesa per il combattimento sembra essersi concretizzata davvero. I due ex campioni del mondo dei pesi massimi sono attesi a una conferenza stampa a Londra, appuntamento che potrebbe spazzare via in maniera definitiva i timori di un nuovo clamoroso rinvio o addirittura di un crollo delle trattative.

Con circa dieci settimane che separano i due pugili dalla data prevista del match, Fury, 38 anni, ha voluto chiarire che Joshua non rappresenta il traguardo finale della sua carriera. Intervenendo sul canale YouTube FurociTV, il "Gypsy King" ha spiegato senza mezzi termini che il suo bersaglio reale è Oleksandr Usyk, contro il quale vorrebbe disputare una terza sfida sul suolo americano.

Il britannico, fedele al suo stile provocatorio, ha usato parole durissime nei confronti di Joshua: ha detto di volerlo attraversare “come un coltello caldo nel burro”, per poi passare subito a Usyk. Fury ha anche sostenuto di voler affrontare l’ucraino negli Stati Uniti per ottenere, a suo dire, un verdetto più equo rispetto ai precedenti incroci.

Secondo Fury, infatti, i primi due confronti con Usyk sarebbero stati decisi in modo ingiusto. Per questo motivo insiste sull’idea di un terzo capitolo in America, convinto che un contesto diverso possa finalmente premiarlo. Nelle sue dichiarazioni, Joshua viene descritto come un semplice “warm-up”, un test utile per arrivare pronto a marzo del prossimo anno.

Le parole del campione inglese aggiungono ulteriore tensione a una sfida già carica di aspettative. Il confronto con Joshua, oltre al peso sportivo e commerciale, si arricchisce così di un sottotesto evidente: per Fury, battere AJ significherebbe aprire immediatamente la porta al match che considera davvero decisivo per la propria eredità nei pesi massimi.

Usyk, dal canto suo, ha vinto i due precedenti incontri con Fury ed è stato recentemente avvicinato anche a un possibile incrocio con Deontay Wilder, altro grande rivale del britannico. Il fuoriclasse ucraino, 39 anni, ha inoltre lasciato vacanti all’inizio dell’anno tre titoli mondiali dei pesi massimi, alimentando gli scenari su un possibile ultimo grande combattimento prima dell’addio.

In questo quadro, il match tra Fury e Joshua assume un significato doppio: da un lato è uno degli appuntamenti più attesi della boxe mondiale, dall’altro rappresenta per Fury il trampolino verso la trilogia con Usyk, la sfida che continua a ossessionarlo e che, nelle sue intenzioni, dovrebbe consumarsi davanti al pubblico americano.

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