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Tyson Fury vs Anthony Joshua, Dana White nel caos: «Non so se il match si farà»

Dana White gela i fan: non sa se Tyson Fury vs Anthony Joshua si farà davvero. Caos tra promoter, accuse social e dubbi sul match del 11 dicembre.

Redazione··3 min di lettura
Dana White admits he 'doesn't know' if Tyson Fury's fight with Anthony Joshua will go ahead after Gypsy King claimed rival wants to pull OUT of the 150m bout amid Eddie Hearn's feud with promoter

Il super incontro tra Tyson Fury vs Anthony Joshua è improvvisamente piombato nell’incertezza. Dana White, figura centrale nell’organizzazione dell’evento, ha ammesso pubblicamente di non sapere se il ricchissimo derby britannico dei pesi massimi andrà davvero in scena l’11 dicembre, nonostante l’annuncio ufficiale arrivato appena poche ore prima.

Il combattimento, valutato complessivamente intorno ai 150 milioni, avrebbe dovuto rappresentare uno degli eventi più importanti mai organizzati sul suolo britannico. Ma nel fine settimana la situazione si è complicata in modo clamoroso, dopo che Tyson Fury ha accusato Anthony Joshua di voler fare marcia indietro, puntando il dito anche contro il promoter Eddie Hearn.

White, coinvolto nella promozione del match insieme a Turki Al-Sheikh, ha parlato con toni durissimi durante una conferenza stampa, definendo l’intera vicenda un vero e proprio caos. Il manager statunitense ha dichiarato di non avere alcuna certezza sul fatto che il combattimento si farà, sostenendo che chi avrebbe dovuto aiutare l’organizzazione avrebbe invece finito per ostacolarla.

Secondo quanto emerso, al centro delle tensioni ci sarebbe proprio il ruolo di White nell’evento. Eddie Hearn, promoter di Joshua, avrebbe infatti fatto leva su una clausola contrattuale secondo cui White non dovrebbe essere coinvolto direttamente nel match. Una posizione che avrebbe riacceso lo scontro tra le parti, al punto da mettere in discussione anche la conferenza stampa prevista a Londra.

In origine White avrebbe spinto per ospitare la sfida a New York, ma il team di Joshua sarebbe poi riuscito a riportare l’evento a Cardiff. Questo braccio di ferro organizzativo si sarebbe trasformato in un nuovo terreno di scontro, con Fury che ha accusato Hearn di bloccare l’accordo per una questione di ego personale.

Il "Gypsy King" ha alimentato ulteriormente la polemica con un duro video pubblicato su Instagram, nel quale ha attaccato sia Joshua sia Hearn con parole pesantissime, accusandoli di voler abbandonare il progetto. Fury ha sostenuto che il suo rivale starebbe cercando una via d’uscita dal combattimento proprio nel momento in cui l’evento sembrava finalmente definito.

Il campione britannico non si è limitato alle accuse verbali. In un altro messaggio social ha anche lasciato intendere che, se Joshua dovesse davvero sfilarsi, potrebbe essere scelto rapidamente un sostituto. Tra i nomi evocati è comparso perfino quello di David Benavidez, in un’immagine promozionale che ha fatto subito discutere gli appassionati.

Per il pugilato britannico si tratterebbe di un colpo durissimo. Fury e Joshua sono stati a lungo su una rotta di collisione, ma il loro attesissimo faccia a faccia non si è mai concretizzato davvero negli anni. Questa volta tutto sembrava apparecchiato per uno scontro storico, con entrambi i pugili destinati a incassare circa 75 milioni a testa.

Adesso, però, il match resta sospeso tra annunci, accuse reciproche e tensioni politiche tra promoter. Le prossime ore saranno decisive per capire se la sfida più attesa dei pesi massimi britannici vedrà finalmente la luce o se anche questa volta finirà per sfumare tra polemiche e retroscena.

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