Non capita spesso che Dana White spenda parole positive per Eddie Hearn. Eppure, parlando di Tyson Fury vs Anthony Joshua, il presidente dell’UFC ha riconosciuto che il promoter britannico ha avuto ragione su un punto chiave: la scelta di disputare il grande match nel Regno Unito.
I rapporti tra White e Hearn sono tesi da tempo, soprattutto da quando il numero uno dell’UFC è entrato nel mondo della promozione pugilistica nel 2026 con il lancio di Zuffa Boxing. La rivalità tra i due si è riaccesa quando White ha sostenuto di essere coinvolto nella promozione del megaincontro dei pesi massimi tra Tyson Fury e Anthony Joshua, previsto per dicembre a Cardiff.
White promuoveva l’idea USA, ma ammette: Hearn aveva ragione
Attorno all’evento si sono concentrate diverse discussioni, a partire dal ruolo effettivo di White fino ad arrivare alla sede del combattimento. Tra le ipotesi emerse, una delle più controverse riguardava la possibilità di vedere la sfida tra Fury e Joshua negli Stati Uniti.
L’idea non era stata accolta bene dal pubblico britannico. Da anni i tifosi aspettano di vedere sul ring due ex campioni del mondo dei pesi massimi, e la prospettiva che il tanto atteso “Battle of Britain” si disputasse fuori dal Regno Unito aveva provocato forti reazioni.
Secondo quanto riportato, Hearn e lo stesso Anthony Joshua sono intervenuti per fare in modo che l’incontro restasse in patria, spingendo per la soluzione del Principality Stadium di Cardiff. Una scelta che, almeno sul piano della risposta del pubblico, è stata immediatamente premiata: all’inizio della settimana mezzo milione di fan si è messo in coda per i biglietti, confermando l’enorme attesa attorno al match.
Le parole di Dana White
White continua a pensare che l’evento avrebbe funzionato anche negli Stati Uniti, ma ha ammesso apertamente che Hearn e Joshua hanno fatto bene a insistere per mantenere il match nel Regno Unito.
“Non sono in disaccordo”, ha detto White a Jack Figg di Sun Boxing a proposito dell’idea che il combattimento fosse meglio ospitato nel Regno Unito.
“Ci sono tante forze diverse coinvolte in un evento del genere. Per quanti biglietti si stanno vendendo a Cardiff, e per quanto grande sia l’impianto, avrebbe fatto molto bene anche al Madison Square Garden.
“Ma non sono in disaccordo, e bisogna dare credito a Eddie e ad AJ per aver lottato duramente per tenerlo nel Regno Unito”, ha aggiunto. “Detto questo, questo incontro avrebbe avuto successo ovunque”.
Un evento enorme per i pesi massimi
Il confronto tra Fury e Joshua viene presentato come una superfight tra due ex campioni del mondo dei pesi massimi, una categoria che storicamente resta la più seguita e simbolica del pugilato. Proprio per questo l’interesse attorno all’evento va oltre il semplice calendario stagionale: si tratta di uno degli incroci più attesi degli ultimi anni tra due nomi di enorme richiamo.
L’attesa del pubblico britannico, unita al profilo internazionale dei due pugili, spiega perché il dibattito sulla sede sia stato così acceso. Da una parte c’era l’appeal di un grande palcoscenico statunitense, dall’altra il valore simbolico e commerciale di organizzare in casa una sfida di questa portata.
Cardiff al centro della scena
Alla fine, Cardiff è diventata la sede prescelta per un incontro che promette numeri eccezionali. White ha rivelato che l’incasso previsto al botteghino per Tyson Fury vs Anthony Joshua è di 34 milioni di dollari.
Se questa cifra verrà confermata, l’evento stabilirà un nuovo record per la boxe britannica e diventerà il quarto incasso più alto nella storia mondiale di questo sport. Un dato che rende ancora più chiaro il peso economico e mediatico della sfida.
Cosa cambia dopo questa presa di posizione
Il riconoscimento pubblico di White è insolito, considerando i precedenti tra lui e Hearn. Proprio per questo assume un significato particolare: pur senza rinunciare alla convinzione che il match avrebbe avuto successo anche negli Stati Uniti, il presidente dell’UFC ha ammesso che la linea scelta dal team britannico si è rivelata quella più adatta al contesto.
Per Fury vs Joshua, intanto, il dato più rilevante resta la risposta del mercato: la domanda di biglietti e la proiezione sull’incasso confermano che il confronto tra i due pesi massimi si presenta già come uno degli appuntamenti più importanti dell’anno.
Modifiche apportate: testo completamente tradotto e riscritto in italiano naturale; struttura riorganizzata con titoli e sottotitoli più chiari; periodi semplificati; aggiunto contesto sulla categoria dei pesi massimi, sull’importanza della sede e sul peso economico dell’evento, senza alterare fatti, numeri o citazioni presenti nell’originale.




