Saltata l’ipotesi di un incontro con Deontay Wilder, Oleksandr Usyk avrebbe già ristretto il campo a due possibili avversari per il suo prossimo e ultimo combattimento: Tyson Fury e David Benavidez.
Dopo il successo più complicato del previsto contro Rico Verhoeven, fermato all’11° round a maggio, il campione ucraino aveva lasciato vacanti i suoi tre titoli mondiali e annunciato l’intenzione di disputare un solo altro match prima di chiudere il percorso sul ring. In seguito, il suo nome era stato accostato con insistenza a un confronto negli Stati Uniti contro Wilder, reduce dalla vittoria ai punti con verdetto non unanime su Derek Chisora ad aprile.
Alla fine, però, la trattativa tra i due pesi massimi non è andata a buon fine. Wilder ha così iniziato a essere collegato ad altri scenari, compreso un possibile match con Jai Opetaia l’11 dicembre. Secondo le indiscrezioni, i due erano in dialogo per affrontarsi nel sottoclou di Tyson Fury vs Anthony Joshua, con l’ex due volte campione del mondo dei cruiser Opetaia pronto a debuttare tra i pesi massimi. Da quando è emersa questa ipotesi, Wilder è stato inoltre associato anche a un eventuale incrocio con Verhoeven, sfida che l’ex kickboxer avrebbe già accettato.
Per quanto riguarda Usyk, invece, secondo quanto riportato da Mike Coppinger di Ring Magazine, l’ucraino starebbe valutando seriamente una trilogia con Tyson Fury. Il mancino ucraino ha vinto entrambi i confronti disputati nel 2024, ma sarebbe disposto a rimettere in palio il suo record immacolato per affrontare ancora una volta il “Gypsy King”.
Non c’è soltanto Fury tra le opzioni considerate. Sempre secondo Coppinger, Usyk sarebbe aperto anche a una sfida con David Benavidez, campione imbattuto WBO e WBA dei cruiser. Il giornalista ha spiegato sui social che la scelta di Usyk di rinunciare alle cinture dei pesi massimi sarebbe legata proprio alla volontà di inseguire grandi nomi nella fase finale della carriera.
“C’è un buon motivo per cui Oleksandr Usyk ha lasciato vacanti i suoi titoli dei pesi massimi, ed è che sta dando la caccia alle sfide più importanti mentre si avvicina alla stagione dei 41 anni. Una trilogia con Tyson Fury (se batterà AJ) e David Benavidez sono considerate opzioni concrete per il campione dei pesi massimi di Ring Magazine”, ha scritto Coppinger.
Il quadro resta quindi aperto, ma la direzione sembra chiara: Usyk vuole un ultimo grande evento. In questo contesto, una trilogia con Fury rappresenterebbe il seguito naturale di una rivalità già definita da due incontri nel 2024, mentre la pista Benavidez offrirebbe un incrocio intrigante contro un altro imbattuto e contro un campione già in possesso di titoli a livello mondiale.
Anche Benavidez, del resto, continua a essere parte attiva di questo scenario. Il pugile è atteso il 5 dicembre contro il campione WBC Michal Cieslak, ma ha espresso più volte il desiderio di salire nei pesi massimi e misurarsi proprio con Usyk. È un elemento che rafforza ulteriormente l’ipotesi di un confronto futuro, soprattutto se i rispettivi programmi dovessero allinearsi.
In sintesi, dopo il naufragio dei colloqui con Wilder, il futuro di Usyk sembra ruotare attorno a due strade ben precise. Da una parte c’è Fury, per una trilogia di altissimo profilo; dall’altra Benavidez, nome nuovo per la divisione dei massimi ma già campione affermato nelle categorie inferiori. In entrambi i casi, l’obiettivo dell’ucraino appare lo stesso: chiudere con una sfida di enorme richiamo.
Modifiche apportate: traduzione integrale e riscrittura originale in italiano; struttura riorganizzata con paragrafi più chiari; eliminazione di ripetizioni e riferimenti dispersivi; ampliato il contesto su pesi massimi, trilogia con Fury, situazione di Wilder e prospettiva Benavidez senza aggiungere fatti non presenti nel testo.




