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Vergil Ortiz sale nei pesi medi: sfuma la super sfida con Jaron Ennis

Vergil Ortiz lascia i superwelter e sale nei pesi medi: per ora sfuma la sfida con Jaron Ennis. Possibile debutto contro Keith Thurman a Phoenix.

Redazione··3 min di lettura
Vergil Ortiz rules out mega fight as he makes weight-class decision

Vergil Ortiz non ha ancora combattuto nel 2026, ma il suo ritorno sul ring sembra ormai vicino. Intanto è arrivata una decisione importante sul suo futuro: Vergil Ortiz combatterà stabilmente nei pesi medi, scelta che esclude per il momento la super sfida molto attesa contro Jaron “Boots” Ennis.

La trattativa con Ennis e lo stop ai negoziati

All’inizio dell’anno Ortiz avrebbe dovuto affrontare Ennis, in un incrocio di altissimo profilo. Il match, però, non si è mai concretizzato dopo l’intervento del promoter Oscar De La Hoya, che ha impedito a Ortiz e al suo manager Rick Mirigian di negoziare incontri senza il coinvolgimento di Golden Boy Promotions.

Da quel momento i percorsi dei due pugili si sono separati. Ennis è andato avanti per la sua strada e ha detronizzato con successo Xander Zayas, avviando così la sua rincorsa al trono indiscusso dei superwelter. Ortiz, invece, è rimasto fermo ai box, senza combattere.

La scelta di Ortiz: addio ai superwelter, ora obiettivo 160 libbre

A spiegare la nuova direzione è stato l’allenatore Robert Garcia, che a Fight Hub TV ha chiarito i motivi della decisione. Secondo Garcia, il team di Ortiz ha capito che aspettare ancora un’eventuale sfida con Ennis non aveva più senso, soprattutto considerando gli sviluppi ai vertici della categoria dei superwelter.

Le sue parole sono state molto chiare: “Quando abbiamo saputo che Boots sta unificando e poi che anche [Sebastian] Fundora ha una data, so per certo che entrambi vorranno puntare al titolo indiscusso.

Sapendo che tutti e due hanno un match in arrivo e che il successivo potrebbe essere l’uno contro l’altro per l’indiscusso, probabilmente verso l’estate o la fine del prossimo anno, questo ci mette nella posizione di dover aspettare il vincitore, magari per un altro anno.

Onestamente, abbiamo semplicemente preso la decisione di combattere a 160 libbre. Aspettare così tanto è troppo per Vergil, che dovrebbe lavorare duramente per fare ancora le 154 libbre e poi magari attendere un altro anno.

Penso che le 160 libbre siano il peso perfetto per Vergil e credo che, prima o poi, anche Fundora e Boots saliranno comunque a 160”.

Cosa cambia nella categoria

La scelta di passare ai pesi medi chiude dunque, almeno per adesso, la prospettiva di un Ortiz-Ennis. Il confronto avrebbe potuto mettere in palio addirittura il titolo indiscusso dei superwelter, ma solo in uno scenario futuro che avrebbe richiesto tempi troppo lunghi. Per questo il team del texano ha preferito voltare pagina.

Il quadro descritto da Garcia è legato proprio agli equilibri al vertice delle 154 libbre: Ennis è proiettato verso l’unificazione e il suo prossimo passo dovrebbe essere contro il campione IBF Josh Kelly, mentre Fundora resta un altro nome centrale nella corsa all’indiscusso. In questo contesto, Ortiz avrebbe rischiato di rimanere inattivo ancora a lungo.

Possibile debutto nei medi contro Keith Thurman

Ortiz dovrebbe ora debuttare nei pesi medi contro l’ex campione mondiale unificato dei welter Keith Thurman. Il match è atteso come co-main event della possibile card Benavidez-Cieslak, in programma sabato 5 dicembre a Phoenix, in Arizona.

Per Ortiz sarebbe un passaggio significativo: non solo il ritorno dopo un lungo stop, ma anche il primo vero banco di prova in una nuova divisione di peso. La decisione di salire a 160 libbre punta infatti a garantirgli un percorso più lineare, evitando i sacrifici del limite superwelter e permettendogli di restare attivo in una fase delicata della carriera.

Cosa significa per il futuro di Ortiz

Il cambio di categoria ridefinisce le prospettive del pugile texano. La sfida con Ennis non è cancellata per sempre, ma viene rinviata a un eventuale futuro in cui anche “Boots” dovesse salire nei pesi medi. Fino ad allora, Ortiz inizierà un nuovo capitolo a 160 libbre, con l’obiettivo di rilanciarsi subito e lasciarsi alle spalle mesi di inattività.

Modifiche apportate: testo tradotto e riscritto in italiano originale; struttura riorganizzata con titoli e sottotitoli più chiari; frasi snellite; aggiunto contesto sulle categorie di peso, sulla corsa al titolo indiscusso e sulle implicazioni per il futuro, senza introdurre fatti non presenti nel testo di partenza.

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